Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Meteo: BURIAN in arrivo, ora c’è UFFICIALMENTE la DATA! Torna L’incubo dell’Inverno 1985. Aggiornamenti

Burian o Buran? vediamo se e quando arriverà Burian o Buran? vediamo se e quando arriverà Tra poco vi sveleremo se e quando arriverà il Burian o Buran che dir si voglia, sebbene, come spiegato da noi in più occasioni, poiché la nostra lingua deriva dal greco e poi dal latino (e non dal russo), e poiché in greco antico troviamo la parola Boreas da cui per trasformazione della o in u e della e in i, il passaggio in Buria(n) o Buriana è immediato, tant’è che in molti dialetti italiani persiste la parola Buriana per indicare appunto il Burian. Altri etimi ricollegabili direttamente pertanto al russo sono da rigettare, semmai il contrario, la parola russa Buran deriverà ovviamente dalla stessa radice greca e indoeuropea comune, ma con modifiche derivanti dall’uso della lingua diversa dall’italiano.

Sul fronte meteo invece il “grande incubo” Burian potrebbe imperversare sull’Inverno anche nei prossimi mesi. Facciamo il punto della situazione per capire meglio di cosa si tratta e se c’è una data in cui rischiamo di dover fare i conti con questo particolare evento meteorologico.

Il Burian è un gelido vento che durante la stagione invernale soffia sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea. Talvolta le raffiche di vento possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di neve che portano drastiche riduzioni di visibilità aumentando di molto la sensibilità al freddo. La caratteristica principale è quella di essere una corrente d’aria gelida in quanto proviene da una zona ove è presente del “freddo pellicolare” ossia, uno strato d’aria freddissimo e pesante vicino al suolo e non più alto di 1000/2000 metri. Questo particolare evento rimane generalmente confinato alla Russia o al più all’Europa Orientale ma, in alcuni casi può far la sua comparsa anche in Italia. Ricordiamo ad esempio quelli del 1996, 2006, 2012 e in ultimo quello del febbraio/marzo 2018.

Ma cosa scatena queste ondate di gelo? La causa va ricercata sopra al Polo Nord dove statisticamente tra gennaio e febbraio (talvolta pure a marzo) ogni 5/6 anni si verifica un improvviso stratwarming. Con questo termine, in meteorologia, si fa riferimento ad un anomalo e intenso riscaldamento della stratosfera terrestre, sopra la regione artica, nell’ordine anche di 30°C nel giro di pochissimi giorni. Questo riscaldamento, una volta attivo, tende gradualmente ad espandersi verso l’alta troposfera, dividendo letteralmente in più parti il Vortice Polare.
E’ già successo in passato e per questo motivo sappiamo bene che lembi del vortice stesso possono scendere di latitudine innescando poderose ondate di gelo fin sul bacino del Mediterraneo. Terremo monitorata la situazione per i prossimi mesi in quanto non è da escludere che possa verificarsi un evento del genere proprio tra gennaio e febbraio del 2022.

Il famigerato Burian del 2012Il famigerato Burian del 2012

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *