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Mercedes lancia il megapiano per il software e la sostenibilità

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Eettrificazione e soluzioni tecniche sviluppate in casa, soprattutto sul fronte del software sono al centro della strategia di Mercedes per affrontare la transizione energetica e tecnologica. Il piano, battezzato Ambition 2039, prevede nel corso dei prossimi anni tantissime novità che rivoluzioneranno l’offerta della Stella. L’operazione è supportata dalla forte valorizzazione del titolo Daimler registrata alla fine del 2020 che, tra l’altro, ha ispirato il gruppo Renault a cedere la propria partecipazione in quello tedesco per ridurre il suo indebitamento. La vendita non influirà, almeno a medio termine, sulla collaborazione industriale tra i due gruppi, ma ha lasciato mani liberi a Mercedes per avviare una cooperazione con Volvo, grazie all’imparentamento tra Daimler e Geely. Il fine è quello di sviluppare nuovi powertrain alimentati dagli elettroni con i quali Mercedes convertirà incisivamente la sua gamma. Già quest’anno l’offerta di modelli full-electric arriverà a quota cinque, mentre salirà a venti quella di ibridi alla spina. Poi, entro la fine del decennio saranno almeno una ventina le Mercedes elettriche pure, mentre le vendite di modelli con motori endotermici non supererà il 30%. Il piano prevede nuove architetture, la Mma per le auto compatte e medie e la Eva che debutterà con l’ammiraglia Eqs per tutti quelli di grossa taglia, e lo sviluppo diretto di batterie. Una strada che la Stella sta già seguendo anche per sviluppare un sistema operativo proprietario, battezzato Mb.Os, che dovrebbe debuttare nel 2024. Intanto, in questo periodo nel sub brand elettrificato Eq entrano il crossover compatto Eqa e la nuova generazione della classe C berlina e station wagon.

L’Eqa, in vendita a prezzi che partono da 51.000 euro al lordo degli incentivi, è estrapolata dalla Gla ed è la prima compatta a emissioni zero della Mercedes. Debutta con la versione 250 a trazione anteriore spinta da un powertrain con 190 cavalli. È alimentato da una batteria agli ioni di litio da 66,5 kWh integrata nella scocca sotto l’abitacolo che promette un’autonomia di 426 chilometri. Utilizzando impianti da 11 kW una ricarica dal 10 al 100% si completa in poco meno di sei ore, mentre servendosi di colonnine rapide da 100 kW si effettua un rifornimento dal 10 all’80% in trenta minuti. Nei prossimi mesi arriveranno anche la Eqa 4Matic con due motori elettrici e varianti con autonomia superiore ai 500 chilometri. La nuova generazione della classe C berlina e station wagon, che arriverà in estate ,si inserisce nella strategia di elettrificazione della Mercedes grazie ai motori ibridi. Inoltre, propone tante innovazioni riguardanti la sicurezza grazie all’aggiornatissima suite di Adas, all’estesa la connettività offerta dall’ultima generazione del sistema Mbux e all’allungamento del raggio d’azione dell’intelligenza artificiale portate al debutto dalla nuova classe S, dalla quale la classe C trae anche ispirazioni formali esterne e interne. Nel cofano della nuova famiglia ci sono solo motori a quattro cilindri mild-hybrid, il cui motogeneratore porta in dote a ogni powertrain 20 cavalli aggiuntivi.

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L’offerta a benzina prevede le versioni 180 e 200 spinte da unità di 1,5 litri da 170 e 204 cavalli, oltre alla 300 con motore di 2 litri da 258 cavalli. Invece, lo schieramento turbodiesel è formato dalla 200d, dalla 220d e dalla 300d equipaggiate con le declinazioni da 163, 200 e 265 cavalli del più recente 2 litri a gasolio della Stella. Nei prossimi mesi arriverà anche una versione plug-in, che offrirà una potenza complessiva di 313 cavalli e che promette di marciare a emissioni zero per un centinaio di chilometri.

Fonte: ilsole24ore.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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