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Mercedes EQS, svelati i segreti della super ammiraglia elettrica

Il debutto ufficiale della Mercedes EQS è fissato per il 15 aprile ma, nel frattempo, la Casa ha già rilasciato gran parte delle informazioni rilevanti riguardo la nuova ammiraglia a zero emissioni. Della “cugina ecologica” della Classe S sappiamo già molto sul design, sull’affascinante display centrale battezzato Hyperscreen, e quindi sul sistema d’infotainment, e anche sull’aspetto di studio sonoro che è stato fatto. 

Noi di Motor1.com, però, abbiamo avuto la possibilità di prendere parte ad un test drive “a distanza”, collegati via webcam direttamente con un collaudatore che da Ingolstadt, a bordo di una EQS ancora in parte camuffata, ci ha spiegato le caratteristiche dell’auto e ha risposto alle nostre domande. Ecco tutte le informazioni più interessanti. 

Due motori, due step di potenza e quattro ruote sterzanti 

La EQS ha dimensioni che non si discostano da quelle della Classe S. È lunga 5,21 metri e non sarà disponibile con un passo più esteso visto che questo già misura 3,21 metri. Il bagagliaio è di 610 litri.

Mercedes EQS

Nella versione standard, la EQS è equipaggiata con un motore elettrico sincrono a magneti permanenti posizionato sull’asse posteriore. Con la trazione integrale 4MATIC un secondo motore viene posizionato tra le ruote anteriori e una centralina intelligente è in grado di leggere le condizioni stradali e dello stile di guida 10.000 volte al minuto, per poter trasferire la coppia motrice tra gli assali nel modo ideale e in maniera decisamente più rapida rispetto ad un classico sistema meccanico. 

Visto il passo importante, le ruote posteriori sterzanti sono di serie con angolo di 4,5° oppure si può salire a 10° in opzione. Le sospensioni sono le pneumatiche Airmatic con una taratura più sportiva rispetto a quanto visto su Classe S, mentre non si potrà avere il sistema E-Active Body Control.

Mercedes EQS

Ci sono due step di potenza, da 245 a 385 kW, rispettivamente 333 e 516 CV, mentre poi è attesa anche una versione ancora più performante, molto probabilmente sotto l’etichetta AMG. Il valore minimo di coppia dichiarato, comunque, è di 550 Nm. L’eventuale motore anteriore invece ha una potenza di 135 kW.

Mercedes EQS

La batteria agli ioni di litio sarà anch’essa offerta in due taglie: 90 o 107,8 kWh. Quest’ultima consente alla EQS, stando al ciclo di omologazione WLTP, di percorrere fino a 770 km. La velocità massima si attesta a 210 km/h e per scattare da 0 a 100 km/h servono appena 4,3”.

Mercedes EQS

Un’altra informazione interessante riguardo la batteria è la possibilità di aggiornare over the air il software che la sovrintende, intervenendo quando e se necessario per fare in modo di preservarne la salute o ottimizzare stoccaggio e gestione dell’energia. Il pacco batterie è difatti garantito per 10 anni o 250.000 km. Per recuperare energia durante la marcia ci sono poi tre livelli di rigenerazione che si impostano coi paddle al volante. 

In 15 minuti ricarichi 300 km 

La EQS supporta una ricarica con corrente continua fino a 200 kW, un dato che le consente di recuperare, in appena un quarto d’ora, quasi metà della sua autonomia. Anche perché, promettono in Mercedes, una gestione intelligente della ricarica e delle temperature consente di mantenere stabile e costante il picco di carica. 

In corrente alternata, invece, il caricatore di bordo opzionale arriva a supportare fino a 22 kW. Un software di bordo aggiornato consente di selezionare vari programmi di ricarica, per esempio l’avvio della stessa e il relativo addebito su conto semplicemente una volta che viene attaccato il bocchettone, oppure si possono impostare delle soglie percentuali in modo di non andare a logorare, carica dopo carica, lo stato delle batterie.

Mercedes EQS

MBUX diventa un compagno di viaggio 

Il navigatore di bordo è in grado di calcolare i percorsi desiderati tenendo conto di fattori come la strada, la tipografia, le condizioni ambientali, la velocità di viaggio, la necessità di riscaldare o raffreddare l’aria di bordo e, ancora, la temperatura ambientale presso le stazioni di ricarica che si incontreranno lungo il percorso, il traffico, il numero di colonnine disponibili lungo il tragitto, la loro capacità e la modalità di pagamento. Tutte queste informazioni vengono ricalcolate di continuo incrociando i dati di bordo con quelli che arrivano dalla Rete. 

In aggiunta, la EQS sa prevedere se si può fare andata e ritorno da una meta senza dover ricaricare, il calcolo di una stima del costo per una ricarica in determinata colonnina e può attivare autonomamente la modalità ECO per evitare rischi da autonomia insufficiente.

L’aria è sua amica 

Per raggiungere un’autonomia così estesa, il fattore aerodinamico è fondamentale. La EQS esordisce, infatti, con il coefficiente di penetrazione migliore del mondo per un’auto di serie, 0,20 Cx. Un risultato che è stato possibile grazie all’adozione di una linea da coupé, un sottoscocca completamente carenato, aperture frontali di dimensioni ridotte e cerchi dal design specifico con diametro da 19 a 21 pollici.

Mercedes EQS

Considerando l’assenza di un sound proveniente dal motore termico, anche l’aspetto di comfort acustico è stato molto curato per evitare che, nell’abitacolo, si percepissero troppo i rumori dei fruscii e del rotolamento degli pneumatici.  Per questo sono stati adottati schiume e pannelli fonoassorbenti innovativi, dei vetri laminati, una realizzazione accurata dei montanti anteriori e le maniglie retrattili per l’apertura delle portiere. 

Fonte: it.motor1.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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