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Mercedes con Red Bull su congelamento motori

La prossima settimana sarà cruciale per il futuro delle motorizzazioni in Formula 1. L’addio della Honda al termine del 2021 mette in una posizione scomoda la Red Bull, che deve necessariamente trovare una soluzione a breve termine per iniziare a immaginare il proprio destino.

CEO Renault nell’hospitality Red Bull prima del GP Eifel

La scuderia di Milton Keynes ha iniziato a riallacciare i rapporti con la Renault durante il fine settimana del Nürburgring, ma la prima ipotesi sul tavolo di Helmut Marko è l’acquisizione della proprietà intellettuale della Honda, per continuare a produrre da sé i propri motori in attesa delle nuove regole programmate per il 2026.

Red Bull, idea motore proprio fino al 2026

Per far questo, però, sarà necessario che gli altri motoristi acconsentano al congelamento delle attuali power unit al termine del prossimo anno, vietando quindi lo sviluppo fino all’approvazione del nuovo regolamento. Ferrari si è chiaramente dichiarata contraria all’idea, soprattutto dopo le difficoltà manifestate quest’anno e scaturite dalle polemiche sulla presunta regolarità del suo propulsore nel 2019, mentre la Mercedes sembra essere disposta ad appoggiare i rivali su questa posizione.

Motori, Ferrari dice no al congelamento

“Credo che la Red Bull sia un marchio incredibilmente importante per la Formula 1 – ha dichiarato Toto Wolff durante il fine settimana di Portimão – Dobbiamo aiutarli a trovare una soluzione per rimanere un Costruttore a tutti gli effetti, come lo è ora. Naturalmente capisco la loro volontà di non voler tornare ad essere dei clienti, ma difficilmente possono prendere in mano lo sviluppo del motore da soli, è troppo costoso. Ecco perché non credo che il congelamento non sia una cattiva proposta. Penso che dovremmo fare tutto il possibile per dare loro questa possibilità“.

Fonte: formulapassion.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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