I propulsori. Nel cofano sono previsti solo motori a quattro cilindri, a gasolio o a benzina. La gamma diesel apre con la T 160 d da 95 cavalli e 260 Nm, disponibile con cambio manuale a sei marce (consumi da 5,3 a 5,6 l/100 km ed emissioni di CO2 di 138-146 g/km) o 7G-DCT (5,5-5,9 l/100 km ed emissioni di 144-154 g/km). La doppia scelta per la trasmissione si ripropone anche con la variante T 180 d da 116 cavalli e 270 Nm, che col manuale dichiara 5,6-5,9 l/100 km alla voce consumi e 147-154 g/km nelle emissioni, e col doppia frizione 5,5-5,9 l/100 km e 144-154 g/km. La diesel più potente ha anche un boost temporaneo di potenza che porta il picco del motore a 121 CV. Sul fronte benzina, si può avere la T 160 (solo manuale) con un milletre da 102 cavalli e 200 Nm (6,7-7,2 l/100 km e 153-162 g/km di CO2) oppure la T 180 da 131 CV e 240 Nm, con cambio a sei marce o 7G-DCT: in questo caso i consumi sono di 6,7-7,1 o 6,6-7,3 l/100 km a seconda della versione, e le emissioni di 151-161 o 150-165 grammi di CO2 al kilometro.