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Memorabilia dello sport, con 50 mila euro si può sognare la bici di Bartali del 1947

TORINO. In arrivo una nuova asta di “Sport Memorabilia” della casa d’aste Bolaffi: il 6 maggio in modalità internet live su astebolaffi.it andranno all’incanto alcuni pezzi unici dello sport. Tra questi la bici usata da Gino Bartali nel 1947, diverse maglie di Maradona e una di Paolo Rossi agli albori della sua carriera nel Lanerossi Vicenza. 
Il pezzo più pregiato dell’asta è la bicicletta di Gino Bartali, esemplare Legnano Squadra Corse costruito dal telaista Ugo Bianchi per il campione. Bartali la usò nella stagione 1947 in cui vinse la Milano Sanremo, il Giro della Svizzera, e arrivò secondo al Giro d’Italia. La bici è accompagnata dal certificato di autenticità di Dino Bianchi, figlio di Ugo (stima fra i 50 e i 60 mila euro). Sempre nella sezione ciclismo altre sei biciclette “vintage” dagli anni ’20 ai ’50, varie maglie d’epoca anni ’60-’80, ma anche un diario attribuito a Pinella De Grandi, il meccanico della Bianchi e di Fausto Coppi, con diverse annotazioni manoscritte inerenti rapporti, pesi e prestazioni dei ciclisti da lui seguiti nelle gare dal 1934 al 1950, tra cui il “Campionissimo” (stima di circa 2 mila euro), e la valigia che accompagnò Pinella nelle tappe di un Tour de France negli anni ’40-’50 (lotto 18, stima fra 750 e mille euro).

Memorabilia dello sport, con 50 mila euro si può sognare la bici di Bartali del 1947

La maglia di Maradona
Il capitolo dedicato al calcio, come sempre il più ricco, vanta alcune maglie estremamente rare, in particolare la maglia del Lanerossi Vicenza indossata da Paolo Rossi nella stagione 1977-1978 (stima fra i 15 e i 20 mila euro) e una collezione di numeri 10 dagli anni ’80 al 2000, tra cui Del Piero, Totti, Baggio e soprattutto Maradona. Le due maglie più importanti del Pibe de Oro, entrambe “match worn”, sono la maglia della sua prima stagione al Napoli 1984/1985 (la cosiddetta “Cirio” dal nome dello sponsor), estremamente rara, indossata in occasione della partita di campionato Cremonese-Napoli, disputata il 14 aprile 1985 a Cremona (1-1) e scambiata a fine partita con l’avversario Juary (e la maglia della Nazionale Argentina indossata in una sola occasione nella storia dell’ “Albiceleste”, quella dell’amichevole pre-mondiale Norvegia-Argentina del 30 aprile 1986 (1-0) che a causa della sconfitta fu poi messa al bando dall’allenatore Carlos Bilardo, noto per la sua scaramanzia. La provenienza è quella dell’amico, compagno di Nazionale e di scorribande, José Luis “Tata” Brown (stima fra i 20 e i 25 mila  euro).

Memorabilia dello sport, con 50 mila euro si può sognare la bici di Bartali del 1947

La boxe 
Per quanto riguarda la boxe, uno dei lotti più ricercati è la cintura commemorativa dedicata a Carlos Monzon assegnata al noto boxeur per il suo ingresso nella Hall of Fame nell’ottobre 1996, e proveniente da Henry Pessar, fotografo e biografo francese autore del libro “Moi, Carlos Monzon – Memoires recueillis par Henry Pessar” (1975) (stima 3.500 e i 5 mila euro). Da segnalare infine due biglietti per il Campionato del Mondo Pesi Medi relativi a due incontri di Monzon del 1973-74 (stima 350-500).

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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