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Medvedev avanti tutta: è il primo semifinalista. Ora Aliassime o Alcaraz?

Il numero 2 al mondo supera Van De Zandschulp ma cede per la prima volta un set: “Lui è stato bravo, mi ha messo in difficoltà”

Lui va, come sulle rotaie. Daniil Medvedev è un treno, va dritto per la sua strada. Il russo numero 2 al mondo, che sogna di affrontare e vendicarsi di Djokovic che lo aveva strapazzato nella finale dell’Australian Open a inizio anno, comincia con l’accomodarsi in semifinale, proprio come l’anno scorso quando venne superato da Thiem poi campione del torneo.

Sorpresa Botic

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Stavolta è stata la volenterosa sorpresa olandese Botic Van de Zandschulp a tentare, senza successo, di fermare il russo. È finita 6-3 6-0 4-6 7-5. A differenza dei match giocati fin qui, Medvedev ha concesso un set all’avversario: “In realtà è lui che ha fatto cose diverse rispetto ai primi due set – ha spiegato dopo il match il finalista dello Us Open 2019, protagonista di una finale di 5 ore con Rafa Nadal-. Ha servito bene, mi ha creato problemi con la sua battuta, ha fatto bei vincenti”. Il 25enne in effetti ha rimandato a casa rivali di alto livello tra cui Casper Ruud e Diego Schwartzman, superato al quinto dopo essere stato avanti di due set. Ma con Medvedev non ha potuto far altro che accontentarsi di un set e dei complimenti del numero 2 al mondo: “Aveva già dimostrato di valere tanto arrivando qui dalle qualificazioni. Io nella mia carriera per due volte sono partito dalle qualificazioni in uno Slam e non sono mai riuscito a superarle. Nel quarto set sono stato molto solido al servizio e lui forse ha pagato un po’ la tensione”. La prossima sfida lo vedrà due rivelazioni del torneo. Stanotte si sfidano infatti Felix Auger Aliassime, che inizia finalmente a raccogliere i frutti della collaborazione con Toni Nadal, e il 18enne Carlos Alcaraz, pupillo di Juan Carlos Ferrero.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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