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Medicina dello Sport: la precisazione del dottor Teneggi sui tempi d’attesa per le visite d’idoneità agonistica e sulle attività post Covid

Massa Carrara, 3 gennaio 2021 – In relazione all’articolo “Lo sport ricomincerà in maniera graduale”, pubblicato da “La Nazione” cronaca di Massa Lunigiana, il responsabile dell’unità operativa di Medicina dello Sport Massa Carrara e Lunigiana – Asl Toscana nord ovest Pietro Alberto Teneggi ritiene opportuno fare alcune precisazioni, in particolare in merito a quanto affermato dal presidente della sezione provinciale della FMSI (Federazione medici sportivi italiani) Cesare Tonini sulla ripresa delle attività sportive post Covid-19 per gli atleti under 18.

“Non corrisponde al vero – evidenzia il dottor Teneggi – l’affermazione che nel periodo estivo ci siano stati problemi di accesso alla visita medica per l’Idoneità agonistica, con liste di attesa di diversi mesi presso le strutture pubbliche. Non so da chi abbia ricevuto queste informazioni il dottor Tonini, certamente non dal sottoscritto o dal Dipartimento di Prevezione.

Anzi, questa estate era possibile effettuare la visita medica in tempi molto brevi, anche pochi giorni. Purtroppo devo evidenziare che anche nel 2020, come avviene ormai da molti anni a questa parte, si è registrata una scarsa adesione. Questo nonostante le sollecitazioni (legge regionale 35 del 2003) che abbiamo fatto nel mese di maggio 2020 alle federazioni ed alle società sportive per programmare le visite nel periodo estivo, tutte gratuitamente (perché per gli under 18 rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza). L’argomento è stato più volte affrontato con il delegato Coni Vittorio Cucurnia, con cui siamo sempre in stretto contatto, disponibili per ogni necessità.

Ribadisco quindi che non risponde a verità l’affermazione secondo cui nella struttura pubblica, nel caso specifico la nostra UOS Medicina dello Sport Massa Carrara e Luniginana, si sono create liste di attesa di diversi mesi non risponde”.

“Inoltre – prosegue il dottor Teneggi – in caso siano necessari accertamenti integrativi cardiologici (ecocardiogramma, holter cardiaco e pressorio, TE Max),  la nostra unità operativa è strutturata in modo tale da garantirli, con un consulente cardiologo SUMAI dedicato alla Medicina dello Sport. Questa attività viene garantita nel distretto di Avenza, in tempi abbastanza rapidi, con il solo pagamento del ticket, che non è di 70 euro: le prestazioni possono essere anche gratuite se l’atleta in questione possiede qualche esenzione.
Stiamo poi cercando di attivare anche il Test cardiopolmonare per il consumo di ossigeno.
Certamente causa Covid ci sarà un incremento della richiesta di alcuni esami (è lo specialista in Medicina dello Sport che dovrà prescriverli, ci sono delle specifiche linee guida che vanno applicate valutando i singoli casi). Si fa presente che per gli atleti under 18 fino ad alcuni anni fa anche gli accertamenti richiesti erano esenti ticket come la visita di idoneità (prestazioni LEA). Chiaramente l’esenzione, sicuramente auspicabile, non deve riguardare eventualmente solo i malati Covid, ma anche gli altri atleti che non hanno avuto il  Covid e che sono affetti da altre patologie”.

”Per concludere – afferma Teneggi – credo sia opportuno da parte della sezione locale della Federazione medici sportivi italiani una maggior collaborazione con la nostra  struttura, che è sempre pienamente disponibile, anche per evitare di diffondere notizie o dati non corretti”.

(sdg)

Fonte: uslnordovest.toscana.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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