Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Massimo Manni, regista televisivo, trovato morto in casa a Roma. Si indaga per omicidio. La sorella: “È st…

Quando i poliziotti sono entrati nell’appartamento Massimo Manni era già morto. In casa del regista televisivo de LA7 sono state trovate tracce di sangue. A scoprire il corpo, ieri 23 settembre, è stato un familiare, il 118 ha chiamato la centrale operativa alle 19,35.

All’interno dell’appartamento di Manni non è stato trovato alcun bigliettino. La porta di ingresso dell’abitazione sulla Circonvallazione Clodia 131 è stata aperta dai vigili del fuoco ed era senza mandate. Gli esperti della scientifica sono accorsi sul posto, l’appartamento era in disordine.

Per questo motivo il sostituto procuratore Francesco Saverio Musolino ha aperto un fascicolo ipotizzando un reato ben preciso: omicidio. Ma sorella considera l’ipotesi immotivata.

“È probabilmente caduto e si è rotto la testa dopo un infarto. Siamo stati fino alle 2 di notte. Faranno l’autopsia e ne sapremo di più, ma assolutamente non è un omicidio. L’esame autoptico si fa come prassi. Siamo senza parole”, dice Valeria Manni, sorella di Massimo, 61 anni, originario di Frascati. Chi conosce Manni racconta di una “situazione drammatica nella quale versava negli ultimi tempi”.

La vittima era stato regista dello storico Processo di Aldo Biscardi e Otto e mezzoIeri pomeriggio si sarebbe dovuto incontrare con la sorella e quando non si è presentato all’appuntamento è scattato l’allarme.

Il pm, dopo aver aperto un fascicolo per omicidio, ha disposto l’autopsia per verificare le cause della morte.

news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *