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Marco Liati, la tesi sul Reddito di Cittadinanza e il ringraziamento di Mario Draghi

Una lettera inattesa col timbro postale di Roma e un mittente speciale: il presidente del Consiglio dei ministri. Destinatario della busta: Marco Liati, studente varesino di 27 anni, oggi alle prese col corso di studi magistrali in Economia all’università dell’Insubria di Varese e che ha inviato la sua tesi sul Reddito di cittadinanza proprio a Mario Draghi, il quale ha apprezzato il gesto rispondendo con una lettera firmata di suo pugno.

La tesi di laurea di 65 pagine

Lo studente vive a Cassano Magnago, Comune nel sud del Varesotto e nel 2019 si è laureato con la tesi dal titolo «Dalla Commissione Onofri al reddito di cittadinanza: analisi e valutazione degli strumenti nazionali di sostegno al reddito». Un testo di 65 pagine con un ampio apparato bibliografico dove Liati eseguiva «un’analisi critica degli strumenti implementati in Italia a supporto al reddito famigliare negli ultimi 20 anni», spiega il relatore, professor Francesco Figari del dipartimento di Economia dell’università varesina.


La lettera di Mario Draghi

Ai primi di settembre lo studente ha deciso di inviare il frutto del suo lavoro al Governo per dare il suo contributo ad un tema tuttora caldo anche sul piano della dialettica interna alla maggioranza. Da qui la risposta arrivata il 20 settembre: «Caro dottor Liati», scrive Mario Draghi, «la ringrazio per la lettera. Come Lei evidenza nella tesi il Reddito di Cittadinanza è il più recente in una lunga serie di interventi volti a sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione in Italia. È ispirato a valori costituzionali come l’eguaglianza e la solidarietà politica, economica e sociale. Tuttavia, si tratta di uno strumento che, come Lei sottolinea, ha alcuni limiti soprattutto per quanto riguarda le politiche attive del lavoro. La ringrazio nuovamente per aver condiviso le Sue osservazioni con noi. Con i migliori auguri per i Suoi studi».

Una gioia inattesa

Se l’aspettava la risposta di Draghi? «No, non se l’aspettava e la lettera l’ha riempito di gioia», racconta la madre di Marco, «ricordo che ha lavorato molto alla sua tesi e per questo ha deciso di inviarla, per dare il suo contributo al dibattito in atto». Il diretto interessato ha salutato l’evento con un tweet in cui riporta le parole del premier: «Con i migliori auguri per i Suoi studi. Firmato: Mario Draghi». «Son soddisfazioni», chiosa Marco.

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22 settembre 2021 | 15:06

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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