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Manifestazione no Green Pass, protestano in 10 mila. Scontri e cariche contro la polizia a via Veneto. Forza Nuova: “Stasera ci prendiamo Roma”

Insulti a Mario Draghi, ai sindacati (“boia”) e ai giornalisti (“terroristi”). Fumogeni, bandiere tricolori e saluti romani. I manifestanti contro il Green Pass sono migliaia. Dopo essersi radunati a Piazza del Popolo, si spostano come un’onda, la polizia in  tenuta antisommossa non regge l’urto e indietreggia.

La folla prende a calci i blindati, lancia sedie contro le forze dell’ordine. I poliziotti rispondono con manganellate. Gli scontri e le cariche iniziano verso le 17 quando il corteo viene bloccato all’altezza di piazza Brasile, all’angolo tra Villa Borghese e via Veneto. A Roma è guerriglia. Sono scene pesantissime, bombe carta e lanci di petardi, la nebbia per le strade della Dolce Vita e i negozi abbassano le saracinesche, chiudono, si barricano dentro.

“Assassini, assassini”, l’urlo che si alza. Gli spari dei fumogeni, i cori: “Vogliamo le dimissioni di Draghi e Mattarella” e poi, “libertà libertà”.

Alcune centinaia di manifestanti si dirigono verso Palazzo Chigi, molti hanno il volto coperto. La polizia prova a respingere la folla con l’idrante lungo via del Tritone ma un gruppo riesce a entratrenella sede della Cgil a Roma. “Occupata la Cgil” dicono.

In piazza del Popolo alle 16 erano arrivate almeno 10mila persone, da ogni parte d’Italia, “50 mila per gli organizzatori”. Si sono dati appuntamento i reggenti della fascisteria di mezza Italia intorno al palco montato ai piedi del Pincio per l’ultima manifestazione “No Green Pass” prima del ritorno nei luoghi di lavoro pubblici e privati, il 15 ottobre, con l’obbligo del certificato verde. Un gruppo però dopo il sit-in ha deciso di dar vita a un corteo non autorizzato.

I No Vax tornano in piazza a Roma, Lamorgese: è allarme estremisti

“Noi non siamo la politica, noi siamo la variabile impazzita”, urla il vicesegretario di Forza Nuova Giuliano Castellino, che avverte: “Stasera ci prendiamo Roma”. “Siamo 100 mila. Oggi fermiamo il certificato verde. La forza della piazza contro la tirannia sanitaria, la forza della gente contro le emergenze inventate”. Qualche ora più tardi c’è chi dice di averlo visto camminare coprendosi il viso, forse ferito lievemente.

 


Accanto a lui il responsabile veronese di Forza Nuova Luca Castellini, il romano Pino Meloni, ex volto noto del tifo romanista anni ’90 che ostenta il saluto romano sulle note dell’Inno di Mameli.

Nella pancia della manifestazione è un profluvio di invettive contro il governo, il primo ministro Draghi (“Vaffa””) e persino il governatore del Veneto Luca Zaia (che Castellino, violando il divieto di scendere in piazza definisce pubblicamente “Boia”).

Roma è paralizzata, gli ingressi di Montecitorio e di palazzo Chigi sono presidiati da camionette della polizia ma qualcuno ha raggiunto le transenne che circondano piazza Colonna, su cui si affaccia il palazzo del Governo. Proseguono anche le tensioni nei pressi di Villa Borghese dove lentamente la polizia sta favorendo il deflusso dei manifestanti. Ci sono almeno due fermati e altrettanti feriti.

E non mancano le reazioni politiche ai disordini per le strade della capitale: “Quanto sta avvenendo a Roma è gravissimo: un’allarmante aggressione contro le forze dell’ordine e alcune sedi istituzionali. Questa, purtroppo, è anche una conseguenza dell’atteggiamento equivoco e ambiguo tenuto da alcune forze politiche che hanno mostrato ambiguità nei confronti del mondo no vax. Per questo, ci auguriamo una ferma condanna di questa manifestazione violenta da parte di tutti i partiti”, dichiarano in una nota congiunta le capogruppo del Pd in Parlamento, Simona Malpezzi e Debora Serracchiani. “È fascismo”, dichiara Enrico Borghi dalla segreteria Pd. E il governatore del Lazio Nicola Zingaretti solidarizza con la Cgil e spiega: “Ancora una volta si conferma che dietro i cosiddetti no vax si nasconde qualcosa di vecchio e conosciuto da tempo: culture antidemocratiche, pulsioni violente e gruppi neofascisti”.

No Green Pass, solo centinaia di manifestanti in piazza del Popolo, C’è anche Forza Nuova

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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