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Maltrattava la famiglia e violentava la figlia: padre finisce in manette

Nella mattinata di sabato gli agenti della Polizia di Stato di Rimini hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere di un cittadino rumeno, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamento contro i propri familiari e di violenza sessuale ai danni di una figlia. Nello specifico, l’attenzione sarebbe stata richiamata da una richiesta di aiuto giunta da una ragazza, attraverso un canale social che riferiva all’associazione antiviolenza “Rompi il Silenzio” di Rimini di essere vittima di maltrattamenti in ambito familiare, che spesso si concludevano con atti di violenza fisica e sessuale.

Da quanto appreso a seguito degli immediati ed approfonditi accertamenti della Squadra Mobile, ancora in corso, emerge un quadro decisamente grave. La giovane, i suoi fratelli e la loro madre sarebbero stati, infatti, da moltissimi anni vittime di un padre violento che si è reso responsabile anche di attenzioni sessuali nei confronti di una figlia. Un comportamento reiterato nel tempo che ha determinato una situazione insostenibile per l’intero nucleo familiare, provocando continue sofferenze e gravi afflizioni, tali da generare un perdurante stato di sottomissione psicologica. Una situazione che ha indotto la figlia maggiore ad organizzare una fuga per rifugiarsi in casa di un’amica per poi chiedere aiuto e denunciare. Va precisato che la ragazza aveva già tentato tempo fa un allontanamento da casa, poi non andato a buon fine perché il padre, accorgendosi della fuga, minacciando la figlia, glielo avrebbe impedito. La Polizia di Stato, in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, ha così avuto modo di intervenire prontamente. L’uomo ora è stato condotto in carcere, in attesa delle prossime attività di rito.  

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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