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Maltempo, nubifragio a Milano: alberi caduti, divelto il tetto di una Rsa

Parte della copertura di una residenza per anziani (Rsa) divelta dal vento in via Arsia a Quarto Oggiaro. E poi numerosi alberi caduti, cartelloni divelti, auto distrutte e centralini dei vigili del fuoco intasati. Un violento nubifragio si è abbattuto venerdì sera sul capoluogo lombardo, dalle 21.30 circa in avanti, provocando danni soprattutto nella zona Nord della città. I vigili del fuoco sono intervenuti in diverse situazioni, anche per liberare le strade da alberi e rami. E le previsioni non sono tranquillizzanti: è in arrivo, per tutto il weekend, una violenta fase di maltempo sul Nord Italia (domenica anche al Centro) con rischio elevato di forti temporali, nubifragi, ma anche grandinate. La Protezione Civile ha emesso l’allerta arancione (stato di preallarme) su alcuni settori della Lombardia, oltre che sulla Provincia autonoma di Bolzano e su Veneto, Piemonte e Liguria per condizioni meteo avverse: rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Per sabato è previsto cielo molto nuvoloso su gran parte delle regioni del Nord, con temporali diffusi e anche forti sulle aree prealpine e alpine e grandinate sulla Pianura padana. Le temperature massime sono in sensibile diminuzione, anche di 10 gradi.

Una complessa operazione di trasferimento si è resa necessaria alla casa di riposo «Pastor Angelicus» di via Arsia: dopo lo scoperchiamento del tetto, intorno alle 21, una decina di ospiti sono stati portati via, sotto la pioggia, tra misure di sicurezza Covid, dalle ambulanze del 118. Gli ospiti hanno trovato posto in un’altra Rsa, che era Covid-free. I pazienti che si trovavano in un reparto isolato all’ultimo piano, in attesa dell’esito del tampone, sono stati portati in un’altra sede del gruppo, in via Paravia. Sul posto anche i vigili del fuoco, per la messa in sicurezza del tetto.

Già venerdì pomeriggio il maltempo ha colpito la Lombardia, in particolare la zona del Bresciano, dove la pioggia torrenziale si è abbattuta verso le 14.30 tra Rovato e Ospitaletto, mandando in tilt autostrade, strade urbane ed extraurbane. La polizia stradale di Brescia è intervenuta sulla 45 dove il traffico si era bloccato tra Prevalle e Brescia dal sottopasso completamente allagato. Sulla A4 tra Brescia e Ospitaletto, in direzione Milano, diversi i tamponamenti, tutti senza feriti, provocati dall’acqua sull’asfalto.

In provincia di Como, numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a partire dalla notte tra venerdì e sabato. La zona più colpita è l’Altolago, con allagamenti e smottamenti che hanno causato anche la chiusura della strada Statale Regina all’altezza di Vercana, tra Gera Lario e Domaso. La strada è stata invasa da fango, tronchi e detriti e fortunatamente non risultano persone coinvolte. La carreggiata è bloccata ed è stata chiusa al traffico. Tra le zone flagellate dalla pioggia anche Dongo e Gravedona ed Uniti, dove è crollato un muro di contenimento. Anche in questo caso strada temporaneamente chiusa. Decine le richieste di aiuto ai vigili del fuoco per allagamenti, alberi caduti e smottamenti.

Problemi anche nel Lecchese: venerdì la strada statale 36 «Del Lago di Como e dello Spluga» è stata provvisoriamente chiusa al traffico, in direzione nord, a Colico Piano (Lecco), per allagamento del piano viabile. Anas ha comunicato che sabato è stata ripristinata la circolazione sulla statale 36, oltre che sulla 233 «Varesina» e sulla 42 «del Tonale e della Mendola».

Coldiretti ha lanciato un allarme per le campagne con l’arrivo di temporali con grandine, la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni di frutta e verdura nei campi e alla vendemmia. (ha collaborato Anna Campaniello)

29 agosto 2020 | 07:32

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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