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Maltempo: domani temporali da Nord a Sud, a Napoli parchi e scuole chiuse

Allerta arancione su cinque regioni

Ancora piogge, temporali e venti forti su gran parte del Paese 


Arriva dall’Atlantico la perturbazione che fino a domani pomeriggio attraverserà l’Italia intera da Nord a Sud. Un’ampia area depressionaria posizionata su gran parte dell’Europa continua a determinare una fase di maltempo anche sull’Italia con precipitazioni diffuse e un generale rinforzo dei venti. 

Il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche in varie aree d’Italia.

L’avviso prevede da oggi precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana e Campania, in estensione, dalla notte, dapprima sulla Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e successivamente a Sicilia, specie settore sud-orientale, Basilicata, specie settore tirrenico, Calabria e Puglia meridionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Previsti, inoltre, dalla tarda serata di oggi, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionale su Abruzzo, Molise e Campania, con possibili mareggiate sulle coste esposte.

Sulla base delle previsioni è stata valutata fino a giovedì 15 ottobre, allerta arancione su gran parte della Campania, sulla Puglia meridionale, sui settori appenninici dell’Abruzzo, sul territorio del Lazio e sul Veneto meridionale. Allerta gialla su gran parte del Paese.

Campania: chiuse scuole e parchi a Napoli
Domani, giovedì 15 ottobre, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado compresi gli asili nido, i parchi, i cimiteri e gli impianti sportivi cittadini. L’allerta riporta le seguenti criticità sul territorio: “precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità. Venti da Sud-Sud-Ovest forti con raffiche. Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte”. L’assessorato alla scuola sottolinea che è fatta salva – fermo restando l’autonomia delle istituzioni scolastiche – la possibilità di consentire l’accesso agli operatori scolastici ai fini dell’attivazione eventuale dei percorsi di Didattica a distanza o Didattica digitale integrata e di tutte le altre operazioni previste. Già dal pomeriggio di oggi sono stati chiusi i parchi cittadini compreso l’impianto sportivo del Virgiliano. 

Lazio: 36 ore di allerta
Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi “l’avviso di condizioni metereologiche avverse sul Lazio: precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Altresì si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, a ruotare dai quadranti occidentali. Mareggiate lungo le coste esposte”. 

Venezia: acqua alta in centro
Fino alle prime ore di venerdì 16 ottobre sono previsti rovesci importanti in Veneto. Possibili anche fenomeni localmente intensi. Contemporaneamente, nel centro storico di Venezia è prevista acqua alta: il Centro maree prevede un possibile picco di 135 centimetri alle 10.45 di domani, giovedì 15 ottobre, seguito da una possibile marea di 120 centimetri alle 11.10 del giorno seguente e da un picco di 105 centimetri alle 11.40 di sabato 17 ottobre.

Trieste: acqua alta e mareggiate
Rischio di acqua alta a Trieste domani, in corrispondenza del picco di marea previsto nella mattinata e alle mareggiate connesse con il moto ondoso sostenuto. Lo annuncia la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Per domani si prevedono piogge in genere abbondanti specie sulle Prealpi Carniche. Soffierà Bora moderata in pianura, da sostenuta a forte sulla costa. Neve oltre i 1800-1600 metri sulle Prealpi, 1500-1200 metri sulle Alpi con quota neve in abbassamento fino a 700-800 sul Tarvisiano.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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