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Malak, promessa del judo uccisa da un albero caduto in campeggio

Era una promessa del Judo Malak Lassiri, morta ad appena 14 anni mentre si trovava in campeggio a Marina di Massa. Con lei ha perso la vita anche la sorella Jannat, tre anni da compiere. Sono state schiacciate da un albero, caduto durante una tromba d’aria in zona, che ha colpito la loro tenda mentre si trovavano in campeggio. La piccola è morta sul colpo, la sorella in ospedale a causa delle ferite riportate. Residenti a Torino, in corso Molise, erano in Toscana per caso. Ogni anno infatti tornavano in Marocco a Kenitra, per le vacanze. Prima si recavano in Francia e poi raggiungevano il paese d’origine. Ma il Covid aveva fatto cambiare i programmi dei genitori, Fatima e Hicham. Che hanno scelto per quest’estate, il campeggio in Toscana da cui sarebbero dovuti rientrare sabato. Rientro posticipato proprio a causa dell’allerta meteo.

«Una tragedia che lascia scossa tutta la nostra comunità, a nome della quale esprimo profonda vicinanza alla famiglia». A esprimere, in un tweet, il cordoglio per il dramma avvenuto a Marina di Massa, nel quale hanno perso la vita due sorelle, è la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Uno scatto di Jannat appena nata, la piccola tre anni da compiere, è morta sul colpo
Uno scatto di Jannat appena nata, la piccola tre anni da compiere, è morta sul colpo

Malak era una judoka, allieva della scuola Jigoro kano di Torino, aveva ottenuto ottimi risultati nella sua categoria. Passione che condivideva insieme alla sorella più grande, rimasta illesa.

«Erano una famiglia unita – racconta Katia, amica di famiglia-. Fatima è sempre disponibile ad aiutare gli altri. Fa parte dei gruppi di mutuo soccorso che con altre mamme scambiano abiti per i loro piccoli. Nel quartiere sono molto conosciuti. Le sue figlie sono molto conosciute. Ogni anno partono a fine luglio per andare in Marocco. Ma quest’anno hanno cambiato i loro programmi. È stata davvero una disgrazia. Il destino crudele le ha portato via troppo in fretta».

30 agosto 2020 | 18:13

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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