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Malagò: “Restrizioni a sport? Vogliamo essere consultati”

“Noi auspichiamo solo che alcune decisioni che riguardano il mondo dello sport siano prese, vista anche la complessità della situazione, consultando lo stesso mondo dello sport che conosce bene queste dinamiche. Penso che sia importante e anche giusto”: così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha risposto a chi gli chiedeva se fosse preoccupato da eventuali ulteriori restrizioni al mondo dello sport, ipotizzate in queste ore. Parlando a margine della cerimonia di apertura della decima edizione di ‘Tennis & Friends’, una delle più importanti manifestazioni nell’ambito della prevenzione delle malattie in Italia che si svolge oggi e domani a Roma e in 18 strutture sanitarie di 5 regioni dove è possibile effettuare visite mediche di prevenzione gratuitamente, previa prenotazione, Malagò ha aggiunto: “Non sono preoccupato dai decreti ma dalla pandemia. E’ chiaro che chi ha oneri e onori a livello governativo deve assumersi le responsabilità, che non sono facili”. C’è molta preoccupazione nel mondo dello sport, sia a livello di base che di vertice. La pandemia di coronavirus non ha consentito quest’anno la presenza di pubblico al Foro Italico, ma tutta la manifestazione può essere seguita in live streaming dal sito www.tennisandfriends.it e dalla pagina Facebook. “Il messaggio che vogliamo fare arrivare ai cittadini – spiega il professor Giorgio Meneschincheri, ideatore di Tennis And Friends – è che la prevenzione non può attendere la fine della pandemia. Durante il lockdown sono aumentati i decessi per tumori, malattie ematologiche e cardiovascolari. La paura del contagio ha allontanato dagli ospedali il 20% dei malati oncologici, così come si è registrata una riduzione del 50% di ricoveri per infarti. Con prudenza e nel rispetto delle regole, è necessario tornare a fare prevenzione garantendo la continuità dei percorsi di cura e degli screening. La decima edizione di Tennis & Friends è speciale proprio per questo: rimette al centro la salute e la prevenzione” conclude il medico del Gemelli di Roma.
 
Lo scandalo dei Pesi, Urso di dimette dalla Federazione Internazionale
Drastica decisione di Antonio Urso, presidente Italiano ed Europeo di Pesistica, che si è dimesso “con effetto immediato e irrevocabile” dal Consiglio Mondiale della Federazione Internazionale di Weightlifting. La scelta arriva in seguito alle scelte dell’Executive Board dell’IWF, ancora allo sbando dopo l’esclusione dell’ex presidente Taas Ajan, dimessosi dopo la messa in onda del documentario “Secret Doping. Lord of the Lifters” del canale tv pubblico tedesco Ard, che aveva svelato le corruzioni, le sottrazioni economiche, le complicità e i controlli sul doping, dell’ex padre-padrone della pesistica mondiale. A questo era seguito il Rapporto McLaren, in gran parte basato sulle testimonianze e i dati riportati da Urso, che aveva svelato ufficialmente i misfatti di Ajan, della sua leadership autoritaria nell’IWF, dove è stato segretario generale e poi presidente per 44 anni. Solo negli ultimi tre giorni l’IWF ha avuto tre diversi leader (Ursula Papandrea, Intarat Yodbangtoey – durato solo 48 ore – e ora il britannico Mike Irani), e ha affrontato severe critiche da parte del Comitato Olimpico Internazionale, il cui presidente Bach ha messo in forse la presenza della Pesistica ai Giochi già a partire da Parigi 2024. Non solo: il Consiglio IWF è stato etichettato come “corrotto” dal presidente della sua stessa Commissione Atleti e ora ha perso uno dei suoi membri più rispettati, Antonio Urso, leader in Europa e da sempre in prima fila nella guerra al doping (e alla corruzione). “Il motivo di questa scelta – scrive Urso nella mail inviata a tutti i membri dell’Executive Board – deriva dal fatto che non condivido più la linea politica di questo consiglio, che mi sembra folle e distruttiva verso il futuro della Pesistica mondiale”. Per questo, fa un passo indietro. “L’unico modo-spiega-per sensibilizzare il Cio”. Che sui Pesi, in questi anni, sovente è stato solo spettatore.

 
Cosimo Zecca, staffiere del Quirinale, è il nuovo presidente della Federazione Bowling
Cosimo Zecca è il nuovo presidente della Federazione Italiana Sport Bowling (Fisb), disciplina sportiva associata al Coni: è stato eletto stamani a Palazzo H con l’85,7 per cento dei voti. Zecca di professione è staffiere del Quirinale.
 

Fonte: repubblica.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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