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Luci anabbaglianti dell’auto: quando vanno accese

Parliamo di proiettori auto obbligatori per Legge e tra questi troviamo le luci anabbaglianti, che sono anche i dispositivi luminosi più utilizzati dagli automobilisti. Analizziamo le situazioni in cui sono o devono essere usati e perché.

Si tratta di luci che devono essere tenute accese innanzitutto quando si viaggia all’interno dei centri abitati, da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima che sorga il sole. Nel caso in cui ci si trovi invece fuori dal centro abitato e quindi sulle strade extraurbane o in autostrada, è obbligatorio tenere le luci anabbaglianti accese anche di giorno, o almeno le luci di marcia diurna, in questi casi:

  • se si transita all’interno di gallerie, anche se illuminate;
  • scarsa visibilità a causa delle condizioni atmosferiche avverse;
  • se l’illuminazione pubblica è insufficiente;
  • se si trasportano ammalati gravi o feriti.

Una cosa importante da fare è tenere sempre sotto controllo i supporti delle luci anabbaglianti, per evitare che la visibilità sia ridotta o di abbagliare. Le lampade devono essere montate correttamente ed essere omologate.

Le luci anabbaglianti sono di colore bianco o giallo e sono le più usate per vedere la strada di notte. Per quanto riguarda le ore diurne, in UE sono obbligatori i fari anabbaglianti in pochi Paesi oltre l’Italia. Come abbiamo detto si tratta di dispositivi che, secondo il Codice della Strada, in accordo alle normative UE, è necessario accendere nel caso in cui ci si trovi a percorrere un’autostrada o una strada extraurbana (quindi fuori dai centri abitati). Non è obbligatorio usarli di giorno, ma in realtà solo dalla mezz’ora successiva al tramonto a quella che invece anticipa il sorgere del sole al mattino.

Le luci anabbaglianti dell’auto possono essere utilizzate per segnalare una situazione di pericolo o emergenza, quindi se si sta trasportando un malato o un ferito in ospedale. Altra situazione in cui è necessario accendere i fari in questione è la mancanza di visibilità in caso di pioggia forte, nebbia o altre condizioni meteo avverse. Il Codice della Strada fa rientrare tra le situazioni di scarsa visibilità pure l’accesso in una galleria, anche se illuminata, e ovviamente le ore notturne e buie.

Concludiamo dicendo semplicemente che le luci anabbaglianti devono essere usate in tutte quelle condizioni in cui è importante e necessario che il proprio veicolo illumini la strada che si sta percorrendo e si renda visibile a tutti gli altri utenti eventualmente presenti sullo stesso tragitto.

Fonte: motori.virgilio.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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