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Lotus Emira, l’ultima di Hethel con il motore termico. Dati e prezzo

Sarà l’ultima Lotus alimentata esclusivamente con un motore a combustione. Emira arriverà nella primavera 2022 con un 3,5 litri V6 da 400 Cv e un 2.0 litri quattro cilindri AMG da 360 Cv. Prezzi da 72 mila euro.

Il minimalismo totale di Lotus, è apparso anacronistico ormai qualche anno fa, con le nuove generazioni di Elise che si sono nettamente allontanate dalla prima del 1996. La dirompente transizione energetica che ha travolto il mondo dei trasporti su gomma, rende necessaria una rivoluzione del modo di concepire e progettare automobili. Ecco quindi che Emira assume un significato particolare: sarà l’ultima vettura a uscire dagli stabilimenti di Hethel priva di qualsiasi forma di elettrificazione. Solo un motore (o meglio, due) a combustione ad alimentarla; ma sarà l’ultima volta. Il futuro di Lotus è elettrificato ed elettrico, come anticipato dalla supercar Evija. Lotus Emira sarà disponibile entro primavera 2022 a un prezzo di circa 72 mila euro per l’Europa continentale.

V6 o quattro cilindri

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Emira è costruita sulla base di un telaio in alluminio: lunga 4.41o mm, e pesa 1.405 kg. Non pochi, per gli standard Lotus. Bisogna però specificare che quest’auto ha come obiettivo quello di offrirsi a un pubblico ampio e variegato, non solo alla ricerca di una sportiva “pura” e poco pratica. Un’evoluzione del progetto resa eloquente dalla gamma motori: a disposizione del cliente vi sono due scelte, un 2,0 litri quattro cilindri Amg e lo storico 3,5 litri V6 Toyota. Il primo propulsore è lo stesso che in Germania è utilizzato sulla potentissima Classe A 45 S, qui la potenza dovrebbe però scendere intorno ai 360 Cv, con prestazioni comunque notevoli. Le prime indicazioni suggeriscono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e una velocità massima di 290 km/h. Il V6 con compressore volumetrico (lo stesso già disponibile su Evora ed Exige) dovrebbe invece sviluppare una potenza complessiva di circa 400 Cv. Scegliendo il motore giapponese, Emira potrà essere equipaggiata a scelta con cambio manuale o automatico. Per entrambe, la trazione è solo posteriore.

Quasi una Gran Turismo

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L’elemento che più di ogni altro allontana Emira dal resto della gamma (e della storia..) Lotus, è sicuramente l’abitacolo. Di fatto, esso si pone come anticipazione di ciò che probabilmente si vedrà sulle Lotus del futuro: non più vetture estreme e poco pratiche, ma comode e versatili gran turismo da utilizzare volendo anche tutti i giorni, senza rinunciare al piacere di guida. L’organizzazione è molto razionale ed è presente al centro della plancia uno schermo del sistema di intrattenimento di bordo da 10,25”, compatibile anche con Apple Car Play e Android Auto. Il quadro strumenti è anch’esso interamente digitale e il volante multifunzione consente di navigare tra le varie funzionalità in modo ergonomico e senza distrarsi dalle fasi di guida. La regolazione dei sedili è elettrica e sono presenti i sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione. Dietro i sedili è disponibile uno spazio di carico utile per un totale di 208 litri oltre a un bagagliaio da 153 litri. Lotus Emira, con queste scelte stilistiche e di contenuti, andrà a posizionarsi nel segmento delle sportive medie, andando a sfidare direttamente Alpine A110 e Porsche Cayman.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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