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Lombardia, tutte le date decisive: ecco come prenotare le dosi

In Lombardia c’è una data decisiva per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini anti-Covid: si tratta del 12 aprile. Ovvero, il giorno in cui si partirà con la vaccinazione di massa che inizierà con la fascia 75-79 anni. Da domani, venerdì 2 aprile, e non da sabato come era stato erroneamente comunicato ieri, sarà attivo per la prenotazione il portale di Poste Italiane.

La situazione in Lombardia

A dare la notizia è stato questa mattina il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, durante la conferenza stampa tenutasi a Palazzo Lombardia, organizzata per illustrare i tempi e le procedure per prenotare le somministrazione dei vaccini. Sono intervenuti anche la vicepresidente Letizia Moratti, l’assessore alla Protezione civile Pietro Foroni, il coordinatore della campagna vaccinale Guido Bertolaso e il chief digital technology operating officer di Poste Italiane Mirko Mischiatti. Il governatore lombardo ha spiegato che “ad oggi sono state somministrate 1.629.00 dosi vaccino. Il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose, il 28% anche la seconda. Questo per dire che stiamo procedendo in maniera positiva. Siamo confidenti che presto arriveranno quantitativi di vaccini ben più alti, per affrontare la campagna di massa”. L’assessore al Welfare Moratti ha poi comunicato che in Lombardia ci sono 366.705 soggetti estremamente vulnerabili, 54.458 hanno ricevuto la prima o seconda dose di vaccino. “Rispetto a una platea molto ampia, la campagna vaccinale è già partita in maniera molto intensa, siamo all’89% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate” ha precisato.

Come prenotare

La parola è quindi passata a Mirko Mischiatti, che ha spiegato in che modo i cittadini potranno effettuare la prenotazione della dose vaccinale. Si struttura su quattro canali principali: il canale digitale (formato da web e app), il call center tramite numero di telefono, recandosi agli uffici postali portando con sé la tessera sanitaria, o ancora con l’aiuto del postino che è munito di smartphone. Mischiatti ha precisato che “la prenotazione sarà diretta e non ci sarà la pre-adesione come invece era precedentemente, quindi la persona avrà direttamente in mano la prenotazione”, ha inoltre sottolineato che è stato realizzato un algoritmo che minimizza la distanza del centro vaccinale che verrà indicato per il cittadino facente richiesta.“Il sito istituzionale che spiega modalità e modulistica è già online e da domani verrà attivata la possibilità di effettuare la prenotazione ha infine concluso.

Bertolaso ha tenuto a precisare che la Lombardia ha deciso di terminare prima le vaccinazioni riguardanti gli over 80, che finiranno l’11 aprile, e solo dopo di partire con le altre fasce di età. Dal 12 aprile inizierà quindi la vaccinazione di massa. I primi saranno i cittadini di età compresa tra i 75 e i 79 anni, comprendente anche i pazienti fragili, 449.862. Il consulente della Regione ha parlato di oltre mille linee vaccinali aperte in regione in contemporanea. I centri vaccinali massivi presenti sono invece 76, ognuno dei quali con almeno 8 linee vaccinali, ciascuna delle quali consente 12 vaccinazioni all’ora. Questi saranno aperti per 12 ore, dalle 8 alle 20.

Ecco le date da segnare

Ecco le date da segnare per le vaccinazioni delle varie fasce di età:

75-79 anni dal 12 aprile

70-74 anni dal 15 aprile

60-69 anni dal 22 aprile

50-59 anni partiranno dal 15 maggio se verrà confermata l’attuale capacità di dosi a 65mila somministrazioni giorno. La data potrà essere anticipata al 30 aprile se verranno aumentate le consegne di vaccini

Gli under 49 partiranno dal 13 giugno se verrà confermata l’attuale capacità di dosi a 65mila somministrazioni giorno. La data potrà essere anticipata al 14 maggio se verranno aumentate le consegne di vaccini

La Lombardia prevede di chiudere la campagna vaccinale con almeno la prima dose somministrata a tutti i cittadini che la vorranno, nel migliore dei casi, quindi con macchina a regime e l’arrivo dei vaccini previsti, il 18 luglio. L’idea si basa sul fatto che i centri massivi presenti sul territorio possano arrivare a vaccinare 144mila persone al giorno. In caso contrario, senza i vaccini previsti, la campagna degli under 49 potrebbe iniziare verso la metà di luglio e chiudersi poi a ottobre.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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