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L’officina Cimini spegne i motori «Troppi cambiamenti e pochi giovani a cui passare un mestiere»

CIVITANOVA – Ha chiuso dopo 40 anni la storica attività. Dopo una vita passata tra quadri elettrici ed automobili, il titolare ringrazia i clienti e va in pensione

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Andrea Cimini

di Elisabetta Brasca

Dopo 40 anni di attività è arrivata al capolinea la storica officina Cimini. Il 31 marzo ha percorso quell’ “ultimo chilometro” dopo quattro decenni passati dietro a motori e impianti. Una passione portata avanti da Andrea Cimini che aveva imparato il mestiere dal padre.  L’officina, da sempre in via Magellano, ha aperto nel 1981 e il titolare, Andrea Cimini, svolgeva la mansione di elettrauto, mestiere tramandatogli dal padre con cui aveva lavorato fin da quando era piccolo in un’altra officina. Durante questi decenni di esperienza numerosi sono stati i collaboratori che ha avviato al mestiere e molti anche i cambiamenti che ha subìto questa professione. «Il mio lavoro è cambiato sotto l’aspetto elettronico ed elettrico, prima c’era molta più componente meccanica ora con l’avanzare delle tecnologie la parte cruciale è quella elettronica per cui si fa tutto al computer e c’è una notevole riduzione di cartaceo – racconta Cimini- io ho 64 anni e ho deciso di chiudere l’attività per una serie di motivi: sento di aver fatto la mia parte e voglio passare il mio tempo in tranquillità, inoltre il bisogno di aggiornarsi ed investire nell’acquisizione di nuove competenze e macchinari sta diventando sempre più gravoso e non ho figli che hanno seguito il percorso di lavoro da me intrapreso. Quello che ho notato infatti è che sono sempre meno al giorno d’oggi, i giovani che si appassionano a questa professione ed è un peccato non vedere ragazzi che abbiano voglia di imparare un mestiere a livello artigianale.

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L’officina di via Magellano

La pluridecennale impresa è stata protagonista di un mutamento tecnologico avvenuto tra gli anni ottanta e novanta. «In quegli anni c’erano dei cambiamenti e con un mio dipendente di nome Albano, abbiamo fatto le istallazioni dei condizionatori sulle macchine. Era un lavoro che impiegava molto tempo ed era pieno di responsabilità, poi però piano piano ci sono state concessionarie che ci hanno dato fiducia e montavamo questi condizionatori sulle macchine nuove, ancora da targare». Alla luce delle parole di Andrea Cimini, si evince l’amore e la passione che ha sempre impiegato nel suo mestiere. «Il mio lavoro mi ha dato tante soddisfazioni, c’è sempre stato un ottimo rapporto di stima e di fiducia con i miei clienti e per me era sempre una magnifica emozione risolvere i problemi delle macchine soprattutto quando si pensava non ci fossero soluzioni. Un episodio che mi ricordo in tal proposito, avvenne quando ero ancora un ragazzo e un cliente aveva portato una Lancia, a cui si era bruciato l’impianto elettrico. Mi ricordo le parole del cliente che disperato aveva preventivato di buttare via l’auto, io ero alle prime armi e volevo a tutti costi trovare una soluzione per aggiustarla. Ho impiegato settimane, calcolando anche i week-end, ma ricostruendo filo a filo l’impianto elettrico, ci sono riuscito e per me è stata una delle più grandi soddisfazioni in ambito professionale».

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Fonte: cronachemaceratesi.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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