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Lo svantaggio di vivere in Sicilia, 1.300 euro annui in più a residente

 Roma – Il riconoscimento del principio d’insularità e degli svantaggi che ne derivano entra nella Costituzione italiana. Stamane la Camera ha dato il via libera definitivo, con 412 sì e un astenuto, alla proposta di legge costituzionale d’iniziativa popolare con cui è stato aggiunto un comma all’articolo 119 della Carta. La pdl costituzionale, con un sostegno trasversale in Parlamento, era già stata votata in prima (il 3 novembre scorso) e seconda deliberazione (il 27 giugno) al Senato e in prima deliberazione a Montecitorio, il 30 marzo, ma ha rischiato di bloccarsi con lo scioglimento delle Camere. I deputati della Sardegna e della Sicilia, di tutti gli schieramenti, nei loro interventi in Aula stamane hanno parlato di momento ‘storico’ per i circa 8 milioni di italiani che abitano nelle isole o sono stati costretti a emigrare. 

In particolare, il grave e permanente svantaggio cui è esposto chi vive in Sicilia ha un costo aggiuntivo stimabile in circa 1.300 euro l’anno per ogni siciliano rispetto ai cittadini residenti nella penisola, pari a 6,5 miliardi annui di minore prodotto annuo, secondo stime dell’Istituto Bruno Leoni. Essere un’isola – come ricorda il Comitato promotore per l’insularità in Costituzione – comporta svantaggi dovuti soprattutto a trasporti, al costo dell’energia, al gap infrastrutturale, a un mercato interno ritratto ed esposto più degli altri agli shock esogeni, che non consentono ai cittadini e alle imprese delle isole di avere pari condizioni di partenza rispetto ai connazionali.  

“La Repubblica riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità”, recita il testo approvato in seconda lettura a Montecitorio, a conclusione di un iter cominciato 5 anni fa in Sardegna con una raccolta di firme poi estesa al resto d’Italia. “Superare gli svantaggi derivanti dall’insularità diventa, da oggi, un impegno preciso per lo Stato, consacrato nella Costituzione: è una vittoria per tutti gli isolani d’Italia – esulta il governatore siciliano Nello Musumeci -. Continueremo a lavorare, in sinergia con Bruxelles e Roma, affinché vivere su un’isola non sia più una maledizione o un problema, ma una straordinaria opportunità”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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