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Lo studio: auto elettriche la soluzione più conveniente

Quando ci si appresta a comprare un’auto, che sia nuova o di seconda mano, diversi sono gli aspetti da dover tenere in considerazione. Dai consumi alla manutenzione, tutti aspetti che non possono passare inosservati prima di compiere la spesa. Ecco allora che a correre in soccorso agli indecisi arriva uno studio che dimostra come l’auto elettrica sia la soluzione più conveniente in assoluto sul mercato delle quattro ruote.

L’analisi dettagliata, in un report elaborato dal BEUC e i suoi partner fra cui Altroconsumo in Italia, ha evidenziato come la migliore scelta in termini di sostenibilità ambientale e convenienza per i consumatori sia proprio il veicolo elettrico. Lo studio ha preso in considerazione diverse voci quali svalutazione nel tempo, iva, rifornimenti di carburante o ricariche di elettricità e manutenzione ordinaria. In base a questi criteri, a essere incoronata come reginetta della mobilità è proprio l’auto elettrica che si impone davanti ad altri tipi di alimentazione come benzina, diesel e ibrido.

Secondo i dati raccolti le full electric, che nel primo trimestre del 2021 hanno superato le immatricolazioni delle auto a benzina, si piazzano al primo posto in termini di convenienza con un costo medio di possesso di 74mila euro. A seguire, nella classifica tipo redatta dopo lo studio, l’ibrido ricaricabile con un costo medio di 77mila euro (a condizione di effettuare ricariche elettriche frequenti) e le auto diesel, con spese medie di 78mila euro. La più costosa, stando all’analisi, sarebbe l’auto a idrogeno, con oltre 103mila euro di costo medio di possesso, preceduta dall’ibrida ricaricabile mai ricaricata a 90mila euro e i veicoli a benzina, spartiacque della classifica, con un dispendio economico da 85mila euro.

Le analisi, che Altroconsumo sottolinea essere state effettuate su tre segmenti (piccole, compatte e grandi), dimostrano che la dimensione del mezzo è trascurabile a differenza del tipo di alimentazione. I dati, poi, si confermano anche se a essere studiato è il mercato dell’usato. Con gran sorpresa infatti anche nel mondo dei mezzi di seconda o terza mano l’elettrico continua a confermarsi come più conveniente, in quanto presenta valori minori o simili ad alte opzioni più inquinanti. Numeri che confermano, con decisione, la scelta fatta dal Governo col Recovery Plan che punta sul settore elettrico.

Federico Cavallo, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, ha comunque sottolineato dei ritardi (che in Italia si traduce con la mancanza dei punti di ricarica) : “Questo studio dimostra come tale transizione sia, non solo possibile ma anche conveniente. Per guidare i consumatori verso le opzioni più green come le auto elettriche, risulta, tuttavia, fondamentale attuare dei cambiamenti a monte e lungo tutta la filiera al fine di rendere più facile, economico e sostenibile l’adozione di questi mezzi”.

Fonte: motori.virgilio.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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