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Lo sport fa bene, ma non ne facciamo abbastanza per ottenere il massimo beneficio – Salus

Perché dovremmo fare attività fisica da 2 a 4 volte rispetto a quella consigliata dalle istituzioni della salute

27/07/2022

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Non facciamo abbastanza sport. O meglio, per stare davvero bene e ridurre i rischi di mortalità dovremmo farne molto di più rispetto a quello raccomandato dalle istituzioni della salute, se non il doppio o il triplo. Lo spiega una importante ricerca sul tema, condotta ala Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston.

Sappiamo che l’attività fisica regolare è associata a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e di morte prematura. Alcune indicazioni degli istituti di sanità non concordano, ma ad esempio le linee guida dell’OMS raccomandano ad esempio 10 mila passi al giorno, quelle del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti parlano di 150-300 minuti di attività moderata a settimana, oppure 75-150 minuti di attività intensa. Ma evidentemente non bastano.

La differenza fra attività moderata e intensa

La nuova ricerca pubblicata sulla rivista Circulation dell’American Heart Association, si basa sulla raccolta di dati sulla mortalità e sulle cartelle cliniche di oltre 100 mila adulti tra 1988 e 2018. Oltre alle autodichiarazioni dei partecipanti sulla loro attività fisica nel tempo libero, i dati comprendevano informazioni sanitarie, malattie diagnosticate dal medico, storia medica familiare e abitudini personali, come il consumo di sigarette e alcol. I dati sull’esercizio fisico sono stati suddivisi in attività moderata (camminata, l’esercizio fisico a bassa intensità, il sollevamento pesi e il calisthenics) e attività vigorosa (corsa, nuoto, bicicletta e altri esercizi aerobici).

In massima sintesi, l’analisi ha rilevato che gli adulti che svolgevano ogni settimana il doppio dell’attività fisica moderata o vigorosa attualmente raccomandata presentavano il minor rischio di mortalità a lungo termine.

La riduzione dei rischi è stata del 21-23% per le persone che hanno svolto da due a quattro volte la quantità di attività fisica vigorosa raccomandata e del 26-31% per le persone che hanno svolto da due a quattro volte la quantità di attività fisica moderata raccomandata ogni settimana. Significa da 150 a 300 minuti settimanali di attività intensa e da 300 a 600 minuti di moderata.

Quanto sport fare a settimana per avere il massimo beneficio

“Il potenziale impatto dell’attività fisica sulla salute è grande, ma non è ancora chiaro se l’impegno in livelli elevati di attività fisica prolungata, vigorosa o di intensità moderata, al di sopra dei livelli raccomandati, fornisca ulteriori benefici o effetti dannosi sulla salute cardiovascolare”, ha dichiarato Dong Hoon Lee, uno degli autori della ricerca.

Due le conseguenze: da una parte questi risultati possono aiutare a ridurre le preoccupazioni sugli effetti nocivi relativi agli alti livelli di attività fisica, dall’altra parte induce a pensare che non dedichiamo abbastanza tempo alla cura del corpo tramite lo sport e le attività fisiche.
600 minuti a settimana sono in effetti parecchi, ma solo se vogliamo ottenere il beneficio massimo in termini di riduzione del rischio di morte.
In fondo potrebbe bastare meno: secondo lo studio, le persone che svolgono meno di 75 minuti di attività vigorosa o meno di 150 minuti di attività moderata alla settimana possono avere maggiori benefici sulla riduzione della mortalità dedicandosi costantemente a 75-150 minuti di attività vigorosa o 150-300 minuti di attività moderata alla settimana, o una combinazione equivalente di entrambi.
Questa sarebbe la giusta misura per condurre una vita il più sana possibile, senza far diventare il fitness un vero e proprio lavoro.

Fonte: quotidiano.net

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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