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Lo sport entra in Costituzione – ItaliaOggi.it

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Per lo sport in Costituzione siamo al rush finale. Dopo l’approvazione al Senato dello scorso 22 marzo, infatti, il prossimo lunedì è attesa alla Camera dei deputati la proposta di legge che va a modificare l’articolo 32 della Costituzione, andando appunto ad aggiungere li riferimento all’attività sportiva. Un riconoscimento formale che però avrà anche dei risvolti pratici per chi fa sport in Italia.

La proposta prevede di aggiungere un comma all’articolo 32: «la Repubblica tutela la salute anche mediante la promozione delle attività volte a impegnare e sviluppare le capacità psicomotorie della persone e agevola l’accesso alla pratica sportiva». Il testo «scaturisce in primis, dall’esigenza di colmare una lacuna nel nostro ordinamento, dal momento che, purtroppo, nonostante le normative europee e il sentire comune, non esiste ancora una previsione normativa nella nostra Costituzione che annoveri il diritto allo sport e all’attività motoria nella categoria dei diritti della per sona umana», si legge nella prelazione alla proposta di legge. Viene poi sottolineato come sia il diritto europeo che il diritto internazionale riconoscono «un’intima connessione tra sport e diritti sociali, cioè quei diritti che sono di interesse della collettività, promuovendo quindi la pratica sportiva e motoria per la finalità educativa, da realizzarsi a qualunque età e per tutti dai più giovani agli adulti». Anche altri paesi non europei, come ad esempio il Brasile, hanno lo sport citato in Costituzione (si veda ItaliaOggi del 16 aprile).

Una nuova importante novità per il movimento sportivo italiano che, a meno di sorprese dell’ultima ora, l’anno prossimo si confronterà anche con l’entrata in vigore definitiva della riforma dello sport. Ancora si è in attesa dell’ormai famoso decreto correttivo sulla parte del lavoro sportivo e ogni giorno che passa è un giorno in meno dall’entrata in vigore del decreto denominato «Spadafora» (dal nome dell’ex ministro dello sport), senza modifiche. Associazioni e società dilettantistiche attendono con ansia i cambiamenti, in particolare sul lato del costo del lavoro, che si alzerà necessariamente con l’entrata in vigore della riforma così come è scritta oggi.

Fonte: italiaoggi.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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