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LIVE Mondiali di sci, discesa maschile: Paris, che errore! E’ già fuori dal podio

A Cortina si assegna il secondo titolo maschile: Mayer fuori, Muzaton si salva con un’acrobazia

Che Odermatt: quarto!

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Spaventa tutti Odermatt con un inizio di gara perfetta, ma sbaglia sul muro e non riesce a salire sul podio: quarto a 65/100 da Kriechmayr, a pari merito con Paris.

Jansrud lontano

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Il campione in carica Kjetil Jansrud non riesce a disegnare i curvoni prima del salto Ghedina e il ritardo sul traguardo è di 1”02.

Quinto Innerhofer

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Christof Innerhofer è rimasto in corsa per il podio fino a metà gara, su una neve più ghiacciata ha ritrovato le sensazioni giuste dopo due prove deludenti. Nel finale ha pagato 90 centesimi di ritardo da Kriechmayr, quinto dietro a Paris.

Baumann cade sul traguardo!

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Romed Baumann non riesce a infilarsi tra i migliori: la scelta di linea dopo la Vertigine non ha pagato: chiude a 1”30. Ma cade dopo il traguardo e si infila nelle protezioni.

Franz sbaglia

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Niente da fare nemmeno per Max Franz, uno dei più veloci in prova: lungo di linea, perde velocità e finisce lontanissimo: sul traguardo è sesto a 1”25.

Incredibile Muzaton

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Il francese Muzaton si salva incredibilmente dopo un volo a 365 gradi: atterra sugli sci, anche se ha le ginocchia doloranti è riuscito a non cadere.

Feuz sul terzo

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Scalza Paris dal podio il suo amico Beat Feuz, anche lui in difficoltà nei curvoni, non riesce a ribaltare il risultato nel finale e chiude terzo a 18 centesimi da Kriechmayr.

Anche Sander sbaglia

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E’ una discesa più veloce rispetto alle prove e in tanti sbagliano: anche il tedesco commette un errore di linea nei curvoni a metà percorso e finisce a 1”68.

Mayer fuori!

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Un altro dei favoriti, Matthias Mayer, parte benissimo e sbaglia prima del salto Vertigine e poi salta una porta.

Paris sbaglia

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Niente da fare per Dominik Paris: lungo di linea perde velocità prima del salto Vertigine. Non riesce a recuperare nel finale: chiude a 65 centesimi da Kriechmayr. “Ho sbagliato al momento sbagliato, quando si va al limite capita” è il commento di Domme.

Sander a un soffio

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Solo un centesimo di ritardo per il tedesco Sander a cui non basta il finale perfetto per superare Kriechmayr.

Apre Kriechmayr

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Il campione del mondo di superG chiude in 1’37”79: sul Vertigine si salta più che nelle prove, il tempo è di quasi due secondo migliore di quello di Paris di ieri.

Le Frecce tricolori

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Cortina è pronta ad accogliere i velocisti con la sua veste più bella: splende il sole sulla Vertigine nel giorno della discesa maschile. Le Frecce tricolori hanno appena sorvolato Cortina e alle 11 sarà in pista il primo atleta, l’austriaco Vincent Kriechmayr, oro del superG. I pettorali degli italiani: 3 Dominik Paris, 15 Christof Innerhofer, 24 Matteo Marsaglia, 28 Florian Schieder.

Il programma

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Ai Mondiali di sci di Cortina il giorno della gara più prestigiosa. Alle 11, l’austriaco Vincent Kriechmayr, vincitore giovedì dell’oro nel superG, si lancerà dal cancelletto della “Vertigine” e darà il via alla discesa. Due chilometri e seicento metri di picchiata verso l’arrivo di Rumerlo, una pista inedita in Coppa del Mondo e al centro di critiche feroci venerdì, in una prima prova segnata da una tracciatura “da gigante” (parole di Beat Feuz) per timore di alcuni passaggi pericolosi, su tutti il salto “Vertigine”.

Ripetere Colò

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Problema almeno parzialmente risolto sabato, quando il disegno è stato allargato e la pista è sembrata a tutti più “sciabile”. E allora via alla caccia dell’oro più ambito. L’Italia insegue la vittoria ai Mondiali dall’edizione di Aspen 1950, quando si impose Zeno Colò. Il campione dell’Abetone vinse anche due anni più tardi, ai Giochi di Oslo, e la Fis tutt’oggi conta quella vittoria anche come oro mondiale. L’ultima delle altre nove medaglie ottenute dall’Italia nella discesa maschile è stata ottenuta otto anni fa da Dominik Paris, allora 23enne, con l’argento di Schladming 2013.

Qui Italia

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Proprio Paris è la carta forte dell’Italia, che insegue il primo podio ai Mondiali dopo lo “zero” nelle prime tre gare di velocità. Assente Sofia Goggia, “Domme” porta sulle spalle il peso delle aspettative dei jet azzurri. Partirà col pettorale 3. “Se scia come sta sciando, porta a casa qualcosa di buono” commentava alla vigilia Alberto Ghidoni, tecnico dei velocisti. Attesa anche per Christof Innerhofer, al via col 15: il quarto posto di Kitzbuehel aveva fatto sognare così come il quinto di Garmisch, ma in superG il finanziere di Gais è stato l’ombra di se stesso, probabilmente a causa di problemi col set up dei materiali. Parte col 15. Gli altri azzurri al via saranno Matteo Marsaglia (24) e Florian Schieder (28), entrambi veloci ieri in prova.

Favoriti

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Se le agenzie di scommesse danno la vittoria di Paris a 4,5, c’è comunque qualcuno indicato maggiormente come favorito. E’ lo svizzero Beat Feuz, grande amico dell’azzurro, campione del mondo nel 2017. Oltre che a lui, attenzione agli austriaci Max Franz e Matthias Mayer, oltre al tedesco Jared Baumann. Diretta Rai 2, RaiSport ed Eurosport.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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