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Lifestyle: tutto sul profumo da uomo Terre d‘Hermès

Si scrive Hermès, si legge profumi, storia, alta qualità. D’altronde il marchio Hermès è proprio sinonimo di alta moda come dimostra la sua storia. Il brand nasce addirittura nel diciannovesimo secolo quando thierry Hermès inizia la sua carriera da un piccolo artigiano a Pont-Audemer, in Normandia. Nel 1837 si trasferisce a Parigi per avviare la propria azienda specializzata nella produzione di bardature, selle e altre attrezzature per l’equitazione. La sua attività rimane senza logo fino al 1919 fino a quando due nipoti di Thierry introducono il semplice logotipo Hermès Frères (“fratelli Hermès”) composto con un carattere handwrite, scelta coerente agli standard dell’epoca.

Il marchio rimane invariato fino agli inizi degli anni ’50, quanto viene lanciato l’iconico simbolo della carrozza nobiliare trainata da un cavallo. Il simbolo è direttamente ispirato al dipinto “Le Duc Attele, Groom a L’Attente” (“carrozza agganciata, sposo in attesa”) di Alfred de Dreux.

La storia dei profumi Hermès parte nel 1947 quando il brand lancia il profumo “Eau d’Hermès”, ancora oggi un classico senza tempo per le donne di tutto il mondo.

Il profumo Terre d’Hermès

Il profumo più conosciuto del brand è senza dubbio Terre d’Hermès. Si tratta di un vero e proprio must have dei profumi grazie alle sue caratteristiche. Tutto è iniziato dalla parola terre, ‘terra’ in francese, dalla sua solidità e dalla sua forza e dal forte legame che la unisce all’uomo. Sorta di metafora olfattiva, la creazione di Jean-Claude Ellena racconta del desiderio umano di sognare e di “andare oltre”, di guardare il cielo e di lasciarsi andare pur restando ancorati alla propria terra, alle proprie origini e al passato. Non solo, ma è anche metafora della forza della Terra stessa, alla sua trasformazione, a volte aspra altre più generosa.

Per racchiudere tutto questo, il naso nel 2006 pensò a un “odore verticale”, com’è stato definito dal creatore stesso, che unisse note olfattive in estremo contrasto tra di loro, realizzando un paradosso quasi e un’essenza che avesse un odore, che non fosse semplicemente “clean” come imponevano i trend di quegli anni.

Un profumo che presenta un ampio gioco di contrasti tra gli odori freschi e frizzanti di pompelmo e arancia e quelli opachi di silice ma anche quelli più morbidi del cedro dell’Atlante. Una combinazione che in tutte le versione, Eau de Toilette, Parfume e Terre d’Hermès Eau Très Fraîche, non è mai veramente cambiata rimanendo anticonformista e ben definita.

Il profumo è stato lanciato sul mercato nel 2006 ed è arrivato a vincere anche il premio FiFi Award Fragrance Of The Year Men`s Luxe (2007). Per la creazione di questo profumo egli prese ispirazione dalle novelle di Jean Giono (ambientate nella profumata Provenza), che riescono a ricordare e trasmettere la genuina connessione che l’uomo ha con la natura. Questi racconti simbolici intorno alla materia e alla sua trasformazione, saranno alla base di quello che più tardi verrà chiamato Terre d’Hermes (Terra di Hermes).

@Riproduzione riservata

Fonte: infocilento.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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