Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Le Pro Loco motori del turismo, il ruolo strategico nell’accoglienza e nella promozione ⋆ Ultime notizie Marche: Cronaca, Sport, Politica

PESARO – Il ruolo strategico delle Pro Loco nell’accoglienza e nella promozione turistica di borghi e città sta tracciando un cambio di passo nell’assetto del turismo regionale. Il Presidente delle Pro Loco di Pesaro e Urbino, Damiano Bartocetti ha convocato i presidenti e i volontari delle Pro Loco del territorio al Monastero di Fonte Avellana, prezioso luogo di spiritualità, tradizione e cultura immerso nel silenzio del bosco secolare alle pendici del Monte Catria vicino a Serra Sant’Abbondio.

Nel luogo simbolo di pellegrinaggi da tutto il mondo e destinazione tradizionale per eccellenza di turisti – la sua costruzione risale al X secolo quando alcuni eremiti scelsero di costruire le prime celle di un eremo che nel corso dei secoli si è trasformato nell’attuale monastero – si è tenuta l’assemblea ordinaria che ha riunito oltre 100 volontari del territorio accolti da Don Gianni Giacomelli, priore di Fonte Avellana, alla presenza del sindaco di Serra Sant’Abbondio, Ludovico Caverni, dell’assessore regionale Francesco Baldelli, i consiglieri regionali Nicola Baiocchi, Giacomo Rossi e Luca Serfilippi, del Presidente Pro Loco Marche Marco Silla e di numerose autorità civili e militari.

All’ordine del giorno il futuro dell’accoglienza e della promozione turistica, il ruolo fondamentale svolto dalle Pro Loco come sentinelle di salvaguardia di identità e ambasciatori del territorio e la nuova relazione tra le Pro Loco e i Centri di Informazione Turistica per migliorare la qualità dell’offerta e dell’accoglienza turistica e garantire un servizio più omogeneo su tutta la regione Marche.

“In ogni borgo e in ogni città della nostra provincia esiste una Pro Loco che si occupa dell’organizzazione e della promozione di un evento – ha dichiarato il presidente Damiano Bartocetti – Cultura, arte, tradizione, folklore, enogastronomia, artigianato sono tutti aspetti che le nostre Pro Loco valorizzano con competenza e passione per diffondere quel patrimonio inestimabile, tramandato da secoli, che altrimenti rischierebbe di scomparire per sempre”.

Sono 522 gli eventi del territorio coordinati dalle Pro Loco, nei settori di enogastronomia, cultura, arte, rievocazioni storiche, antiche processioni pasquali, feste religiose, tipicità e tradizioni e tra questi ‘Il Natale che non ti aspetti’. Iniziative organizzate, curate e promosse da 68 Pro Loco per un totale di circa 5 mila volontari.

“Le Pro Loco svolgono un ruolo fondamentale nel valorizzare i territori – ha continuato il Presidente Bartocetti – per questo chiediamo alla Regione Marche una nuova legge che riconosca il ruolo costruttivo delle Pro Loco nella strategia turistica, con obiettivi a lungo termine, da intensificare in collaborazione con i Centri IAT. Non è possibile lo scollamento tra i due, la mancanza di una visione chiara tra i ruoli svolti può causare improvvisazione e approssimazione che non fa bene al turismo.

Per esempio, da qualche anno, grazie all’instancabile lavoro dei volontari, abbiamo attivato un numero telefonico dedicato ai turisti (Tel.: 3289825222) a cui rispondiamo regolarmente, 365 giorni all’anno, compresi i giorni festivi e feriali, sopperendo alla chiusura degli IAT. Le Pro Loco, anche su questo, sono pronte a fare la loro parte”.

“Fonte Avellana – ha dichiarato l’Assessore Francesco Baldelli nel suo intervento – è stata nella sua storia millenaria il fulcro della rinascita dei nostri territori montani e della fascia appenninica. E’ un simbolo che ci aiuta a comprendere meglio le nostre radici, che sono ben salde nel nostro passato e a guardare con ottimismo al futuro. Stiamo vivendo momenti difficili ma i marchigiani sapranno rimboccarsi le maniche per fare ritornare le Marche, da regione in transizione a sviluppata.

Il sostegno alle Pro Loco da parte della giunta Acquaroli e di tutti i componenti dell’Assemblea Legislativa è massimo, verranno coinvolte in tutte le dinamiche di rilancio del turismo e della cultura di questi territori, iniziando dall’enoturismo fino al rilancio delle infrastrutture che colleghino sinergicamente i territori interni con la nostra costa”.

Commenti

commenti

Fonte: tmnotizie.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *