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Le notizie del 31 maggio sulla guerra in Ucraina

Cosa è successo nel 97esimo giorno di guerra in Ucraina. Continuano gli aspri e sanguinosi combattimenti nella regione di Severodonetsk, i russi ora controllano la maggior parte della città. Putin vuole occupare il Donbass entro il primo luglio. Mosca smette di fornire gas ai Paesi Bassi, dopo il Consiglio Ue arriva l’accordo sull’embargo al petrolio russo.

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Conflitto in Ucraina

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Zelensky: “Nuovi progressi nella direzione di Kherson e di Kharkiv”

“Abbiamo fatto progressi nella direzione di Kherson e di Kharkiv. Le forze armate ucraine stanno fermando la pressione degli invasori nella regione di Zaporizhzhia”. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato dall’Ukrainska Pravda. “L’esercito di Kiev è padrone della situazione in prima linea nonostante il vantaggio russo in termini di equipaggiamento e numero” ha aggiunto.

Mosca: “Operazione militare già conclusa se non avessimo protetto i civili”

“Avremmo già concluso la nostra operazione militare speciale se non avessimo deciso di proteggere i civili”.  Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio federale dell’Assemblea federale della Federazione russa Valentina Matviyenko, accusando poi Kiev di non aver accettato l’accordo con la Russia sulla spinta di “forze esterne”. “L’accordo utile a Ucraina e Russia era quasi pronto – ha detto – e la principale precondizione era che il Paese fosse neutrale come l’Austria”.

Usa: “Presto nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev”

L’amministrazione Biden sta discutendo un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev. I dettagli “verranno presentati tra non molto”. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price rispondendo alle domande dei giornalisti durante il briefing quotidiano

Usa: “Sosteniamo mediazione turca nel conflitto Russia-Ucraina”

Gli Stati Uniti “sostengono la mediazione turca” tra Russia e Ucraina. Gli Usa hanno fatto sapere di essere d’accordo con la mediazione soprattutto per quanto riguarda le rotte sulle quali veicolare le esportazioni di cereali. A rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa il portavoce del dipartimento di Stato americano, Ned Price

Gazprom ha bloccato le forniture di gas a decine di aziende europee

Foto di Sean Gallup/Getty Images

Foto di Sean Gallup/Getty Images

Il gigante russo Gazprom ha bloccato le forniture di gas a molte aziende europee che non hanno voluto pagare in rubli. Questo obbligo era stato stabilito da Putin in risposta alle sanzioni dell’Unione Europea. Secondo la disposizione, le aziende avrebbero dovuto pagare con la moneta russa da conti aperti a Mosca.

Accordo Berlino-Atene per invio veicoli combattimento

Giunta a conclusione la vicenda dei Marder, i veicoli da combattimento per la fanteria che l’Ucraina attendeva dalla Germania ma sul cui invio Berlino aveva tentennato, suscitando l’irritazione di Kiev. Il compromesso raggiunto, ha spiegato ai cronisti il cancelliere tedesco Olaf Scholz, prevede che la Germania invii alla Grecia cento vecchi Marder del produttore Rheinmetall e che la Grecia, a sua volta, spedisca in Ucraina veicoli da combattimento Bmp di epoca sovietica.

Gazprom blocca le forniture di gas a diversi clienti europei

Il gigante russo del gas Gazprom ha annunciato l’interruzione delle forniture di gas a una lista crescente di clienti europei che si sono rifiutati di pagare in rubli. In risposta alle sanzioni dell’Unione Europea imposte in seguito all’offensiva russa in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto che gli acquirenti di gas russo provenienti da Paesi “ostili” paghino in rubli da conti in Russia oppure corrono il rischio di essere tagliati fuori dalle forniture, nonostante i contratti prevedano pagamenti in euro o dollari.

Colloquio Blinken-Di Maio: “Ribadito impegno per sicurezza alimentare”

Nella “buona” conversazione telefonica avuta con il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, “abbiamo riaffermato il nostro impegno nella cooperazione multilaterale per affrontare l’insicurezza alimentare globale causata dall’invasione russa”. Lo ha dichiarato su Twitter il segretario di Stato americano, Antony Blinken, secondo cui con il titolare della Farnesina si è parlato anche del “nostro continuo sostegno all’Ucraina contro la guerra brutale e ingiustificata del presidente Putin”.

Cosa chiede il Consiglio europeo a Putin per provare a risolvere la crisi del grano

Kiev annuncia: “Russi controllano la maggior parte di Severodonetsk”

Le forze russe controllano “la maggior parte” di Severodonetsk. Lo ha affermato su Telegram il governatore della regione orientale ucraina di Lugansk, Serhiy Gaidai.

Il ministro Di Maio: “Buona notizia dall’Ue sul tetto al prezzo del gas”

“Dal primo istante come Italia ci siamo battuti per il tetto massimo al prezzo del gas. Una misura contro le speculazioni, a sostegno di cittadini e imprese. Oggi è arrivata l’apertura del Consiglio Ue alla sua introduzione. Portiamo avanti questa battaglia, uniti fino alla fine”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, aggiungendo: “Una buona notizia per famiglie e aziende”.

Embargo su petrolio via mare scatta tra otto mesi

L’embargo dell’Unione europea sulle importazioni di petrolio russo via mare scatterà tra otto mesi. Questo quanto si apprende a Bruxelles al termine della due giorni di vertice straordinario dei leader europei. Alcune eccezioni speciali saranno concesse alla Repubblica Ceca per 18 mesi e fino al 2024 per la Bulgaria.

Bombe russe colpiscono impianto chimico a Severodonetsk: “Civili non escano all’aperto”

Un attacco aereo ha colpito un impianto chimico a Severdonetsk, una città nell’Ucraina orientale, come hanno reso noto funzionari ucraini su Telegram nel tardo pomeriggio di oggi. Serhiy Haidai, il governatore della regione di Luhansk, ha affermato che i russi hanno colpito “un serbatoio di acido nitrico in un impianto chimico”, esortando i residenti a non uscire all’aperto a causa dei pericolosi effetti dell’acido stesso, secondo quanto riferisce il quotidiano inglese The Guardian.

Appello dei leader Ue: “Sbloccare esportazioni grano da Ucraina”

I capi di stato e di governo europei riuniti a Bruxelles hanno adottato le conclusioni del vertice relative alla sicurezza alimentare con un appello alla Russia a porre fine agli attacchi alle infrastrutture di trasporto in Ucraina, revocare il blocco dei porti ucraini del Mar Nero e consentire le esportazioni di cibo, invitando poi gli Stati membri ad accelerare il lavoro sui corridoi di solidarietà.

Navalny: “Contro di me un nuovo procedimento penale”

Il rivale numero uno di Vladimir Putin, Alexei Navalny, afferma che nei suoi confronti è stato aperto un nuovo procedimento penale: lo riportano Novaya Gazeta Europa e la Bbc in russo citando un post pubblicato su internet dall’oppositore, ora in carcere per accuse ritenute palesemente di matrice politica. Secondo Novaya Gazeta Europa, Navalny dice di essere accusato di creazione di “un gruppo estremista”, con lo scopo di “incitare all’odio nei confronti di funzionari e oligarchi”.

Scholz (Germania): “La crisi alimentare sarà responsabilità di Putin”

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in conferenza stampa dopo il Consiglio europeo, ha affermato che la responsabilità di una possibile crisi alimentare ricadrà sul presidente russo Vladimir Putin.

Draghi su viaggio di Salvini in Russia: “Rapporti siano trasparenti”

Mario Draghi è stato informato dei rapporti di Matteo Salvini con l’ambasciata russa? “Ho raccomandato anche al Copasir – risponde il premier Draghi – che ciò che è importante è che i rapporti siano trasparenti. Non voglio poi entrare nei rapporti che queste persone di Governo possono avere. L’Italia si muove allineato con Ue, G7 e Alleanza Atlantica. Non ci facciamo spostare da questa linea”.

In Ucraina evacuati attraverso le ferrovie 1 milione di bambini dal 24 febbraio

Dall’inizio della guerra 1 milione di bambini sono stati evacuati. Lo rende noto Ukrzalisnytsia, l’azienda statale ferroviaria.

Macron lancia risoluzione a Onu per sblocco grano ucraino

“Nel colloquio che abbiamo avuto con Olaf Scholz sabato scorso ho proposto al presidente Putin un’iniziativa per una risoluzione alle Nazioni Unite” per sbloccare i carichi di grano e cereali fermi nel porto di Odessa. Lo ha annunciato il presidente francese Macron al termine del Consiglio europeo. “Siamo ora in attesa di una risposta della Russia su questo punto e siamo in contatto permanente con il Segretario Generale delle Nazioni Unite”.

Draghi: “Italia accontentata sul tetto al prezzo del gas”

Il premier Mario Draghi spiega che l’Unione europea avvierà un meccanismo di “price cap” sul gas e bacchetta Salvini per la sua proposta di andare a Mosca. La conferenza stampa.

Michel: “Priorità è sbloccare le rotte marittime in Ucraina”

“La priorità è sbloccare le vie marittime in Ucraina per consegnare il grano, sosteniamo il piano dell’Onu sui percorsi di solidarietà, così come continuiamo il lavoro sui percorsi verdi in Europa, per aiutare l’Ucraina a esportare le 22 milioni di tonnellate di grano bloccate nel Paese”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel al termine del Consiglio straordinario

Draghi: “Putin non può vincere questa guerra”

“Putin non puo’ vincere questa guerra” e la “pace la puo’ decidere solo Kiev”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del vertice Ue a Bruxelles

Deputato Russia Unita: “Rapire ministro Difesa paese Nato e portarlo a Mosca”

Rapire un ministro della Difesa di un Paese della Nato e portarlo a Mosca. È l’idea lanciata in un’intervista alla tv russa dal deputato di Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin, Oleg Morozov. “Sapete, forse è un complotto fantastico quello che sto preparando – ha detto -, che in un prossimo futuro, a un certo punto, un ministro della Difesa di qualche Paese della Nato andrà in treno a Kiev per parlare con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, ma al posto di arrivarci si sveglierà da qualche parte a Mosca”. Lo riporta il Guardian.

Telefonata Di Maio-Blinken: “Iniziative comuni per sicurezza alimentare”

Nuovo colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ed il segretario di Stato americano Antony Blinken. Lo riferisce in un tweet la Farnesina, secondo cui il colloquio è stato incentrato sulla “solidità del partenariato bilaterale e transatlantico, sull’Ucraina, sullo stretto coordinamento sul conflitto e il sostegno a Kiev, e sulle comuni iniziative per la sicurezza alimentare e la tutela delle catene di approvvigionamento globali”.

Procuratrice Kiev: “Incrimineremo 80 presunti criminali di guerra”

“Abbiamo iniziato” l’iter processuale nei confronti di “80 sospetti criminali di guerra”. Lo ha detto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, intervenendo alla conferenza stampa organizzata da Eurojust insieme all’Ufficio del procuratore della Corte penale internazionale (Cpi)

Media ucraini: “Zelensky pronto a incontro con Putin e Onu”

Media: Zelensky pronto a incontro con Putin e Onu Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e’ pronto ad accettare l’iniziativa del presidente turco Recep Tayyip Erdogan di organizzare un incontro a Istanbul con il leader russo Vladimir Putin e l’Onu. Lo sostiene il portale di notizie ucraino Vesti, che cita il portavoce presidenziale ucraino Sergey Nikiforov, come riporta la Tass. Il sito di notizie ucraino, riporta Tass, ha detto di aver contattato Nikiforov, il quale ha affermato che “e’ troppo presto per parlare dei formati dell’incontro” ma si tratta di “un consenso di principio per tale incontro”.

Medvedev: “Sanzioni contro Russia in realtà colpiscono gente comune”

e Le sanzioni occidentali al Cremlino puntano in realtà “contro i cittadini comuni”: parola dell’ex presidente russo Dmitry Medvedev. Le sanzioni imposte alla Russia sono rivolte “contro i cittadini comuni” e cercano di crear loro difficolta’ nella vita di tutti i giorni, ha scritto in un messaggio su Telegram

Parlamento ucraino licenzia commissaria diritti umani Denisova

Il parlamento ucraino, Verkhovna Rada, ha votato a maggioranza perche’ la commissaria per i diritti umani Lyudmila Denisova si dimetta. E’ quanto riferisce la stampa di Kiev. Ieri, la stessa Denisova aveva denunciato che l’invito ai deputati a votare la sfiducia alla sua figura e’ arrivata direttamente dal presidente Volodymyr Zelensky, accusandolo di un atto anticostituzionale. Denisova, sessantunenne di origine russa, e’ stata nominata commissaria 4 anni fa; in precedenza era stata ministra nei governi di Yulia Tymoshenko (2007-2010) e Arseniy Yatsenyuk (2014). Il 27 aprile di quest’anno, riepiloga l’agenzia Unian, l’ex difensore civico dei bambini Mykola Kuleba ha accusato Denisova di aver fornito informazioni agli occupanti sul nascondiglio di 58 bambini a Kherson. Ma secondo l’interessata, che ieri ha fatto una conferenza stampa a Kiev, in realta’ Zelensky disapprova la sua attivita’ “in merito alla raccolta dei dati sulla violazione dei diritti umani nei territori occupati”.

Papa: “Alle 18 pregheremo per la pace, dono che il mondo attende”

“Oggi alle ore 18, nella Basilica di Santa Maria Maggiore pregheremo il Rosario per la pace. #PreghiamoInsieme per ottenere da Dio, con l’intercessione della Regina della Pace, il dono che il mondo attende. #SantoRosario #Pace”. Lo scrive Papa Francesco in un tweet sull’account Pontifex.

Onu: “Almeno 4.074 civili uccisi da inizio guerra”

L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dato notizia della morte di 4.074 civili in Ucraina tra il 24 febbraio e il 29 maggio. Le Nazioni Unite hanno anche registrato 4.826 civili feriti. Tuttavia, il numero reale di morti e feriti è più alto, perché le notizie nei luoghi dove continuano intense le ostilità non sono aggiornate.

Parlamento ucraino ha votato sanzioni contro Kirill

Il parlamento ucraino, la Verkhovna Rada, ha votato per l’imposizione di sanzioni contro il patriarca Kirill. Lo rendono noto fonti parlamentari, riporta la Tass.

Ucraina, regione di Kherson terrà referendum su adesione Russia

Nella regione di Kherson si svolgerà un referendum sull’adesione alla Russia e almeno il 60-70 per cento della popolazione accetterà di entrare a far parte della Russia. Lo ha dichiarato alla Ria Novosti il vice capo dell’amministrazione militare-civile regionale, Kirill Stremousov. “Quando arriveremo al referendum, che terremo ancora in modo che
non ci siano domande, la popolazione della regione di Kherson voterà, almeno il 60 o addirittura il 70 per cento, per l’adesione alla Federazione Russa”, ha detto Stremousov.

Fonti media: “Putin vuole occupare il Donbass entro l’1 luglio”

Putin avrebbe dato l’ordine di occupare l’intera regione di Lugansk e Donetsk entro il primo luglio. Lo riporta Channel 24, citando fonti dei servizi segreti ucraini, riferisce Unian.

Cosa sappiamo davvero sullo stato di salute di Vladimir Putin

Tante e continue le voci, mai confermate, di una grave malattia per il presidente russo Vladimir Putin. Da quando è cominciata la guerra in Ucraina, queste voci si sono fatte più frequenti e diffuse. Ma cosa c’è di vero? Cosa sappiamo davvero dello stato di salute di Putin.

Grano ucraino, 2 settimane per sbloccare l’embargo o conseguenze disastrose: l’appello di Kiev

Dmytro Kuleba propone una missione internazionale per scortare le navi cargo piene di grano dal porto di Odessa. Lavrov replica: “Prima è necessario che il governo di Kiev smini le sue acque territoriali”.

Ucraina, capo Unione africana chiamerà Putin per discutere della crisi del grano

Il presidente dell’Unione africana, Macky Sall, nel suo intervento al Consiglio europeo ha annunciato che parlerà con il presidente russo, Vladimir Putin, per discutere della crisi alimentare in Africa innescata dalla guerra in corso. A quanto si apprende da un alto funzionario Ue che ha assistito allo scambio tra i leader europei e Sall, che è durato una quarantina di minuti, il presidente dell’Unione africana ha chiarito a più riprese che la responsabilità per il blocco del grano in Ucraina è sulle spalle della Russia, che ha invaso il Paese, e non dell’Ue, che ha applicato sanzioni per reagire all’aggressione. “A nome dell’Unione africana – ha scritto Macky Sall su Twitter dopo l’incontro – ringrazio i leader europei che mi hanno accolto alla riunione del Consiglio europeo per discutere le soluzioni alla crisi alimentare causata dalla guerra in Ucraina, che sta colpendo l’Africa”. “L’Unione africana – ha aggiunto – continuerà la sua collaborazione con l’Ue”.

Perché la trattativa sul grano potrebbe far finire la guerra in Ucraina: l’analista Kortunov a Fanpage. it 

Ucraina, Lavrov: “Sblocco navi grano solo se Kiev smina porti”

Per sbloccare le navi con i carichi di grano nei porti ucraini è necessario che “il governo di Kiev smini le sue acque territoriali”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa durante la sua visita in Bahrein. “Se Kiev risolve il problema dello sminamento dei porti, la Marina russa garantirà il passaggio senza ostacoli delle navi con grano nel Mediterraneo quando saranno in mare aperto”, ha assicurato il capo della diplomazia di Mosca.

Ucraina, 2 militari russi condannati a 11 anni di carcere

Il tribunale ucraino ha condannato due soldati russi a 11 anni e mezzo di reclusione per aver per aver colpito con missili multipli due villaggi nella regione nordorientale di Kharkiv. È la seconda sentenza di Kiev per crimini di guerra dall’inizio dell’invasione russa . Alexander Bobykin e Alexander Ivanov sono stati dichiarati colpevoli di “violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra” al termine di un processo a Poltava, secondo quanto riportato dall’agenzia Interfax-Ucraina, che ha affermato che i due imputati hanno “ammesso pienamente la loro colpa e si sono dichiarati pentiti”.

Incubi, flashback e attacchi di panico: quali sono i traumi psicologici causati dalla guerra

Natalia Albina, psicologa di Emergency, spiega quali sono le conseguenze psicologiche della guerra in Ucraina sui profughi che – in Moldavia – si rivolgono all’ONG fondata da Gino Strada. L’intervista.

Ministero Difesa russo: nell’Azovstal furgone con 152 corpi di ucraini e 4 mine

L’esercito russo ha trovato nell’acciaieria Azovstal di Mariupol un furgone refrigerato con i cadaveri di 152 combattenti ucraini e quattro mine piazzate sotto i corpi. Lo rende noto il Ministero della Difesa della Federazione russa citato dalle agenzie russe. I militari del battaglione Azov che si sono arresi alle unità di Mosca hanno dichiarato – affermano le forze armate russe – che gli esplosivi sono stati piazzati su ordine di Kiev. Il ministero della Difesa ha detto che intende consegnare a breve ai rappresentanti ucraini i cadaveri trovati nell’acciaieria. Il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashenkov ha affermato che la provocazione con i corpi minati mirava ad accusare la Russia di avere ostacolato la consegna dei cadaveri salvando la ‘reputazione’ del presidente Zelensky.

Raid russi, due morti a Lysychansk

“Due morti e tre feriti a Lysychansk durante gli attacchi dell’esercito russo nella notte nel Sud-Est dell’Ucraina, distruzioni a Toshkivka”. Lo afferma il capo militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai citato da Ukrinform. Secondo Gaidai al momento non si sa quanti civili siano stati uccisi negli ultimi due giorni nelle aree di Severodonetsk: “Migliaia di residenti che sono rimasti in città hanno paura della vendetta o del massacro senza motivo, come è avvenuto a Bucha. O come ieri a Lysychansk, dove i russi hanno sparato alle auto con i giornalisti”.

Visco: netta e totale condanna guerra ma mantenere dialogo  

“La cooperazione internazionale non deve cedere il passo.La necessaria riflessione sul governo della globalizzazione non deve venire offuscata dalla sfiducia e dalle tensioni che derivano dal conflitto in atto; va invece coltivata con il massimo impegno, mantenendo aperto il dialogo, la speranza che la guerra, per la quale esprimiamo netta e totale condanna, cessi al più presto”. Cosi” il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, al termine delle Considerazioni Finali dopo aver citato Luigi Einaudi: “frontiere aperte sono artefici di prosperità, perché: “Libertà di scambi economici internazionali vuol dire pace”.

Ministro Esteri turco: Zelensky ha detto a Erdogan che vuole incontrare Putin  

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto al presidente turco Recep Tayyip Erdogan che vuole incontrare il suo omologo russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu riferendo del colloquio telefonico tra Zelensky ed Erdogan. Ieri il presidente turco si era offerto di ospitare a Istanbul un incontro tra Russia, Ucraina e Nazioni Unite per mettere fine alla crisi ucraina il prima possibile.

Lavrov in Turchia l’8 giugno per i corridoi del grano  

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov sarà in Turchia l’8 giugno per “discutere di corridoi sicuri” per il trasporto di grano dall’Ucraina. Lo annuncia la Turchia. Ieri il presidente turco Erdogan aveva posto nei suoi colloqui la necessità di creare corridoi sicuri per l’esportazione di prodotti agricoli.

A Severodonetsk 12mila i civili intrappolati

Il Consiglio norvegese per i rifugiati ha dichiarato che fino a 12.000 civili rimangono intrappolati e bisognosi di aiuto nella città orientale di Severodonetsk, dove le truppe russe stanno avanzando. “Sono inorridito nel vedere Severodonetsk, la fiorente città dove avevamo il nostro quartier generale operativo, diventare l’epicentro di un altro capitolo della brutale guerra in Ucraina”, ha dichiarato Jan Egeland, segretario generale del Consiglio norvegese per i rifugiati, “temiamo che fino a 12.000 civili rimangano intrappolati nel fuoco incrociato della città, senza sufficiente accesso ad acqua, cibo, medicine o elettricità”.

Guerra Ucraina, cosa ha deciso il Consiglio Ue: dal blocco del petrolio alle trattative sul tetto al prezzo del gas

Il Consiglio europeo si riunirà anche oggi per continuare la discussione su come sostenere l’Ucraina e al tempo stesso stringere la morsa delle sanzioni alla Russia. Nella notte è stato raggiunto un accordo sul blocco del petrolio, continuano le discussioni sul tetto al prezzo del gas. Cosa ha deciso il Consiglio Ue.

Ucraina, si combatte a Severodonetsk, sospesa evacuazione civili

L’evacuazione dei civili da Severodonetsk, nella regione di Luhansk nell’Ucraina orientale, è stata sospesa a causa dei combattimenti in corso. Lo ha dichiarato alla tv ucraina il responsabile dell’amministrazione cittadina Oleksandr Stryuk. “La città è ancora in mano agli ucraini e sta combattendo. Ma non è possibile procedere con le evacuazioni a causa dei combattimenti”, ha spiegato. In precedenza il governatore di Luhansk, Sergey Haidai, su Telegram aveva parlato di “situazione estremamente complicata: parte di Severodonetsk è controllata dai russi. Non è possibile muoversi liberamente in città: i nostri combattenti sono ancora qui”. In merito ai russi, ha detto che “il nemico sta pianificando un’operazione per ripulire i villaggi circostanti. I volontari feriti sono stati portati fuori da Severdonetsk”.

I russi organizzano un corridoio merci tra la regione di Kherson e la Crimea

Un corridoio per il passaggio dei camion che trasportano merci verrà organizzato dai russi fra la regione di Kherson e la Crimea: a renderlo noto il vice capo dell’amministrazione militare-civile della regione di Kherson, Kirill Stremousov. “Verrà aperto un percorso speciale vicino a Chaplynka. Kalanchak rimarrà il passaggio per i passeggeri e sarà aperto un altro percorso per semplificare il traffico merci”, ha detto Stremousov. Attualmente il trasporto su strada rimane il principale per le merci dirette alla regione di Kherson. “Stiamo mettendo a punto le ferrovie e stiamo cercando di risolvere la situazione intorno ai porti marittimi”, ha dichiarato lo stesso dirigente russo.

Gazprom ha sospeso le forniture di gas verso l’Olanda

Il gigante russo del gas Gazprom ha annunciato di aver sospeso le sue forniture del gas verso l’Olanda. Gazprom ha fatto sapere di aver preso il provvedimento dopo che l’azienda olandese GasTerra si è rifiutata di pagare in rubli. “Gazprom ha interrotto del tutto le sue forniture a Gas Terra in seguito al mancato pagamento in rubli”, ha sottolineato Gazprom in una nota.

Il governo ucraino: “Kiev non è ancora al sicuro”

Kiev non è ancora al sicuro. Ne è convinto il primo viceministro dell’Interno Yevhen Yenin secondo quanto riferisce l’agenzia Unian. “È ingenuo pensare di garantire che Kiev e l’Ucraina non siano più un obiettivo – ha detto – e probabilmente non sarà possibile neanche a guerra finita. Con questi vicini, è meglio essere sempre preparati all’aggressione”. “Anche a Kiev – ha aggiunto –  anche se ora è relativamente pacifica, ci sono rischi e minacce, soprattutto di attacchi missilistici e bombe della Russia, nonostante sia una delle città più protette dell’Ucraina in termini di difesa aerea”.

ONU: “Da inizio guerra 4.074 morti e 4.826 feriti tra i civili”

L’invasione russa dell’Ucraina ha causato 4.074 morti e 4.826 feriti tra i civili da quando è iniziata lo scorso 24 maggio: sono i dati diffusi oggi a Ginevra dall’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani.  Le vittime civili si suddividono in 1.540 uomini, 1.014 donne, 93 ragazze e 100 ragazzi, oltre a 69 bambini e 1.258 adulti il cui sesso è ancora sconosciuto. Fra i feriti, secondo le stime delle Nazioni Unite, ci sono 971 uomini, 653 donne, 112 ragazze e 137 ragazzi, oltre a 166 bambini e 2.787 adulti il cui sesso è ancora sconosciuto.

Embargo su petrolio russo, Consiglio europeo trova accordo nella notte: ecco come funzionerà

L’oleodotto Druzhba in Ungheria

L’oleodotto Druzhba in Ungheria

È arrivato l’ok da parte del Consiglio europeo al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia e dunque all’embargo sul petrolio russo attuato da fine anno e che riguarderà i i 2/3 delle importazioni.

Continua l’avanzata russa a Severodonetsk

L’esercito russo è avanzato più in profondità nella città ucraina orientale di Severodonetsk, i combattimenti sono in corso strada per strada. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai citato dai media ucraini. Dopo il bombardamento di un veicolo di evacuazione vicino a Lysychansk, in cui un giornalista francese è rimasto ucciso e diverse persone sono rimaste ferite, l’evacuazione dalla regione di Lugansk è stata interrotta.

Kherson e Zaporizhzhia passano a Internet e comunicazioni mobili russe

Le regioni di Kherson e Zaporizhzhia, nel sud est dell’Ucraina, sono passate ai servizi di comunicazioni mobili e a Internet russi. A dichiararlo questa mattina il consigliere del leader della Crimea per la politica dell’informazione, Oleg Krijuchkov, all’agenzia di stampa “Ria Novosti”. In precedenza, l’amministrazione militare-civile della regione di Kherson si era rivolta a Mosca con la richiesta di utilizzare le capacità delle società di telecomunicazioni russe per ripristinare le comunicazioni mobili nella regione. Le autorità di Kherson hanno chiesto aiuto ieri, dopo che l’esercito ucraino, durante i bombardamenti sulla linea di demarcazione, ha interrotto le linee telefoniche, lasciando gli abbonati delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia senza comunicazioni mobili.

La Lituania invierà nuove attrezzature militari e un drone all’Ucraina

La Lituania invierà ulteriore equipaggiamento militare all’Ucraina. Lo riporta il Kiev Independent. Il ministro della Difesa lituano Arvidas Anushauskas ha reso noto che il suo paese fornirà maggiori aiuti militare: la prossima spedizione includerà apparecchiature antidroni e visori termici, oltre al drone Bayraktar. Queste forniture si aggiungono a un pacchetto già annunciato in precedenza che includerà veicoli blindati, camion e suv.

Prima nave cargo salpata da Mariupol con un carico di metallo

La prima nave cargo dopo due mesi di blocco dovuto alla guerra ha lasciato il porto di Mariupol: trasporta un carico di metallo. Lo riferisce l’ufficio stampa del Distretto militare meridionale russo citato dalla Tass. È stata la prima nave ad entrare nel porto dopo la fine dei combattimenti a Mariupol. “La nave ha lasciato il porto”, ha dichiarato l’ufficio stampa.

Orban: “L’Ungheria sarà esente dall’embargo petrolifero”

“È stato raggiunto un accordo. L’Ungheria è esente dall’embargo petrolifero”. Ascriverlo in un post su Facebook il premier ungherese Viktor Orban dopo il Consiglio Europeo.

Draghi: “Essenziale che Putin non vinca la guerra, rischio di una catastrofe alimentare è colpa sua”

Per Draghi è “essenziale che Putin non vinca la guerra in Ucraina”. Lo dice lui stesso al Consiglio europeo in corso a Bruxelles, assieme agli altri leader dell’Unione. Con due di questi (Macron e Scholz) ha avuto anche un trilaterale a parte per discutere della crisi geopolitica e alimentare in corso. “Allo stesso tempo– aggiunge il capo del governo – dobbiamo chiederci se può essere utile parlargli. Sono scettico dell’utilità di queste telefonate, ma ci sono ragioni per farle. Queste conversazioni dimostrano che è Putin a non volere la pace”. Quindi aggiunge che il rischio di una catastrofe alimentare è “reale” e sarebbe tutto da imputare allo stesso presidente russo. Per Draghi il confronto con il numero uno del Cremlino è “necessario per risolvere il problema del grano, della sicurezza alimentare. Se non ci sarà una soluzione, dovrà essere chiaro che la colpa è di Putin”.

Il ministro Cingolani dice che non avremo problemi con gas e luce nei prossimi mesi

Secondo il ministro della Transizione ecologica il governo si sta muovendo per sostituire rapidamente il gas russo con il gas africano e per accumulare stoccaggi, evitando possibili crisi. “Stiamo andando verso una maggiore autonomia energetica e grazie agli stoccaggi a fine 2022 potremmo considerarci virtualmente indipendenti dalle forniture russe per i prossimi anni”. In audizione alle commissioni riunite Bilancio e Finanze di Camera e Senato, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani interviene così per rassicurare gli italiani sulla questione gas e luce. Secondo Cingolani, quindi, a meno di shock improvvisi (come un embargo dall’oggi al domani sul gas russo), il nostro Paese reggerà alla crisi energetica in atto, senza la necessità di razionamenti in autunno. “Quello che stiamo facendo come governo – spiega- è sostituire l’energia russa con quella per lo più africana, diminuendo il rischio. La quantità totale di nuove forniture non sarà pari a quella che importiamo da Mosca. Ci sono circa 4/5 miliardi di metri cubi in meno, assorbiti in ottica di una politica di risparmio perché aumenteranno le rinnovabili, per raggiungere l’obiettivo di decarbonizzazione del 55% entro il 2030”.

Zelensky all’Ue: “Stanno morendo troppi bambini, subito nuove sanzioni a Mosca e altre armi a noi”

Il presidente ucraino è intervenuto in video-collegamento al Consiglio europeo per chiedere ai leader Ue un maggiore impegno contro la Russia. Il presidente ha fatto appello all’Europa a “restare unità e a non dividersi” e ha chiesto che siano approvate le nuove sanzioni “il più rapidamente possibile”. Secondo Zelensky, poi la propaganda russa sul grano, e in particolare sulla presunta responsabilità delle sanzioni occidentali all’aumento dei prezzi, starebbe iniziando a prendere piede e per questo bisognerebbe agire in fretta, anche perché il tempo a disposizione per svuotare i silos si starebbe esaurendo. “È una questione urgente” ha detto, ammonendo l’Ue che la crisi del grano, se irrisolta, potrà avere un impatto sulle migrazioni e dunque la tenuta sociale del Vecchio Continente.

Ucraina, giornalista francese ucciso: Frédéric Leclerc-Imhoff morto durante evacuazione a Severodonetsk

Un giornalista francese è stato ucciso in Ucraina durante un bombardamento russo che ha colpito un convoglio di evacuazione attorno alla città di Severodonetsk. A renderlo noto, postando le drammatiche immagini dei fatti, è stato il governatore regionale ucraino di Lugansk, Serhiy Gaidai. La vittima è Frédéric Leclerc, giornalista francese che stava realizzando un servizio proprio sulle evacuazioni dalla zona teatro di intensi combattimenti tra ucraini e russi dopo l’offensiva del Donbass scatenata da Mosca. Il segretario generale di Reporters sans frontières, Christophe Deloire, ha precisato, su Twitter, che “il nostro collega è stato colpito al collo”, sulla “strada tra Lissitchansk e Bakhmout, nell’oblast di Lugansk”.

Russia-Ucraina, le news di oggi 31 maggio sulla guerra

Aspri e sanguinosi combattimenti nella regione di Severodonetsk  dove i russi tentano di sfondare e dove ieri è morto il giornalista francese Frédéric Leclerc-Imhoff. Le truppe russe sono entrate nella periferia della città capoluogo ma si combatta strada per strada. I leader dell’UE non sono riusciti a concordare un divieto di importazione del petrolio russo, Zelensky: “Restate uniti, In Ucraina i bimbi muoiono, servono più sanzioni”. Putin ha parlato con Erdogan: “Pronti a esportare prodotti agricoli se revocate sanzioni”. I leader dell’UE non sono riusciti a concordare un divieto di importazione del petrolio russo. Da oggi Mosca  smette di fornire gas ai Paesi Bassi  che non vogliono pagare in rubli.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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