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Le notizie del 18 novembre sul Coronavirus

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di giovedì 18 novembre.

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Francia, registrati 20.366 nuovi casi di Covid: una settimana fa erano 12.603

La Francia ha registrato nelle ultime 24 ore 20.366 nuovi casi di Covid-19. Solo una settimana fa il Paese aveva registrato 12.603 casi. L’aumento è del 61,59%.

Salvini: “Stretta sui No Vax? I tamponi sono sicuri, dobbiamo pacificare senza creare differenze”

“Bisogna evitare chiusure per tutti ma dobbiamo unire e pacificare. Il tampone è il mezzo più sicuro: meglio un non vaccinato con il test negativo che un vaccinato senza tampone”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, dichiarandosi contrario alle chiusure restrittive per i no-vax. “Draghi ha ragione: la questione non è all’ordine del giorno. Non siamo come la Germania perché abbiamo quasi il 90% di copertura di prime dosi”

Gelmini a Regioni: “Governo disponibile a confronto”

“Abbiamo ricevuto, presidente Fedriga, la richiesta da parte della Conferenza delle Regioni di un incontro urgente con il governo in merito alle regole attualmente in vigore per contrastare il Covid e in merito al green pass. Ho informato di questa vostra richiesta il presidente del Consiglio Draghi e il ministro Speranza. Il governo è ovviamente disponibile a mettere in agenda un tavolo di confronto, che dunque faremo a breve”. Lo ha detto la ministra per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini chiudendo Conferenza Stato-Regioni.

Vaccino, governatore Florida ne vieta obbligo a lavoratori

Il governatore della Florida, il repubblicano Ron DeSantis, ha firmato un pacchetto di leggi contro le norme federali che obbligano i lavoratori a vaccinarsi. Le nuove disposizioni vietano ai datori di lavoro privati di imporre tale misura e consentono “ai dipendenti di scegliere tra numerose esenzioni, incluse ma non solo, problemi religiosi o di salute, gravidanza o futura gravidanza”. I dipendenti possono scegliere di “condurre test periodici e i datori di lavoro devono coprire i costi dei test e delle esenzioni per i dipendenti”, prevedono le leggi entrate in vigore con effetto immediato. I datori di lavoro che violano queste linee guida sanitarie dovranno pagare multe che vanno dai 10 mila ai 50 mila dollari a seconda della grandezza dell’azienda. Nemmeno gli enti governativi potranno richiedere la vaccinazione ai dipendenti, così come le istituzioni scolastiche agli studenti.

Salvini: “No a misure per non vaccinati, tampone mezzo sicuro” 

 Matteo Salvini è contrario alle misure contro i non vaccinati previste in Germania perché “bisogna evitare le chiusure per tutti. Dobbiamo unire, pacificare, non dividere, isolare, discriminare”. Così il leader della Lega intervenendo a “Porta a Porta”.

Quali sono le regioni che rischiano di andare in zona gialla da lunedì 22 novembre

Grecia, non vaccinati esclusi da luoghi pubblici al chiuso

“Vaccinatevi, vaccinatevi e vaccinatevi”. Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha parlato questa sera in televisione annunciando nuove restrizioni per chi non si è vaccinato contro il covid 19 ed esortando tutta la popolazione a immunizzarsi. A partire da lunedì, ha dichiarato, gli adulti non vaccinati non potranno più entrare in luoghi pubblici al chiuso, come cinema, teatri, musei e palestre. Finora questa categoria era esclusa solo dai ristoranti al chiuso. Inoltre il green pass per chi ha più di 60 anni sarà valido solo per sette mesi, oltre i quali bisognerà aver fatto la terza dose per averne il rinnovo. Chi non è vaccinato dovrà esibire un tampone negativo per andare a messa. Infine i medici privati verranno precettati per sostenere la sanità pubblica.

Francia, epidemia torna ad aggravarsi con 522 nuovi ricoveri e 57 morti

L’epidemia di Covid torna ad aggravarsi anche in Francia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 57 decessi. Sono stati ricoverati in ospedale 7.787 pazienti con infezione da Sars-CoV-2, 522 in più rispetto a ieri. In totale, sono 1.333 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 119 in più nelle ultime 24 ore.

Fontana (Lombardia): “Dati dimostrano efficacia delle vaccinazioni” 

 “La differenza con i numeri dell’anno scorso cancella ogni dubbio sulla efficacia delle vaccinazioni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, postando una slide che mette a confronto i numeri relativi alla situazione Covid del 18 novembre 2020 e del 18 novembre 2021. “Apprendo, poi, con soddisfazione – conclude il governatore – che il portale delle vaccinazioni anti-Covid della Lombardia oggi ha registrato oltre 170.000 prenotazioni di terze dosi, 114.000 delle quali arrivano dalla fascia 40/59 anni. Un’ottima notizia che conferma, ancora una volta, quanto alto sia il senso di responsabilità dei lombardi. I nostri concittadini hanno ben chiaro che la vaccinazione è – senza ‘se’ e senza ‘ma’ – la vera arma concreta per contrastare il virus. Grazie a tutti e continuiamo su questa strada”.

Circolare Figliuolo a Regioni: terza dose dal 22 novembre per 40-59enni

In Sicilia torna l’obbligo di mascherina all’aperto

Lo stabilisce la nuova ordinanza del governatore Nello Musumeci: “Viene introdotto l’obbligo di portare la mascherina sempre con sé e di indossarla anche in tutti i luoghi aperti al pubblico particolarmente affollati”. Non solo: tampone obbligatorio anche per chi arriva da Germania e Regno Unit

Merkel: “Situazione drammatica bisogna agire subito”

In Germania, “la situazione sarebbe decisamente migliore se ci fossero piu’ persone vaccinate”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, secondo cui tutti coloro che hanno piu’ di 18 anni e che hanno fatto la seconda dose di vaccino piu’ di cinque mesi fa dovrebbero fare un richiamo. “Con l’attuale dinamica andiamo verso una situazione molto difficile soprattutto per coloro che lavorano negli ospedali e nelle terapie intensive”, ha aggiunto la cancelliera.

“Al virus non interessa affatto se siamo in una fase di transizione verso un nuovo governo”, cosi’ ancora Merkel, secondo la quale “oggi si stratta di bloccare o perlomeno frenare la quarta ondata, caratterizzata da una crescita esponenziale dei contagi”, per quanto si osservino “grandi differenze nell’incidenza fra i vari Laender”. Fatto sta, ha spiegato ancora la cancelliera, che “il raddoppiamento dell’occupazione delle terapie intensive e’ molto forte, e noi non ce lo possiamo permettere”.

L’intervista a Fanpage.it del medico italiano in Germania: “Molti giovani in rianimazione”

Federico Foschi, 35 anni, è rianimatore nel reparto di Terapia Intensiva Covid dell’Ospedale di Berlino. “Non c’è nessuna dittatura sanitaria; lavoro come un dannato 12 ore al giorno”, ha detto nell’intervista rilasciata a Fanpage.it

Mappa Ecdc: 3 regioni rosse, Bolzano rosso scuro

Tre regioni in zona rossa e Bolzano rosso scuro oggi nella mappa Ecdc che fotografa il quadro europeo dell’emergenza covid. Per il resto, l’Italia diventa sempre più zona gialla secondo il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie. La provincia autonoma di Bolzano è la prima area della Penisola a fare un balzo in avanti verso il livello massimo di rischio, il rosso scuro.

L’intervista a Fanpage.it del professor Giuseppe Remuzzi

Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs: “Dobbiamo andare incontro alle persone che non si sono ancora vaccinate, aiutarle a fare la scelta migliore”.

Influenza stagionale: sale la curva, incidenza doppia rispetto a 2019

Cresce la curva dell’influenza: nella settimana settimana dall’8 al 14 novembre l’incidenza ha raggiunto i a 4,2 casi per mille assistiti, un valore più che doppio rispetto allo stesso periodo della stagione 2019, l’ultima pre-pandemia. A essere colpiti sono soprattutto i bambini al di sotto dei cinque anni. È quanto emerge dal rapporto settimanale sul monitoraggio delle sindromi simil-influenzali effettuato dalla rete di sorveglianza InfluNet dell’Istituto Superiore di Sanità.

Regno Unito: oltre 46mila contagi nelle ultime 24 ore

La Gran Bretagna ha fatto registrare 46.807 nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore, con 199 decessi: lo hanno reso noto le autorità sanitarie britanniche.

Terapie intensive, situazione “drammatica” in diverse regioni

“Attualmente c’è una situazione allarmante per l’occupazione delle terapie intensive in FVG, oltre la soglia del 10%, e la Provincia autonoma di Bolzano. La situazione è preoccupante anche in Veneto. In generale, se non verrà applicata in modo stringente la norma sul green pass e non si incentiveranno le terze dosi, potremmo raggiungere una situazione drammatica nel giro di un mese e mezzo circa in tutto il Paese”. Così all’ANSA il presidente dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri, Alessandro Vergallo. “Chiediamo che la durata del green pass sia 6 mesi, dato il calo di efficacia del vaccino dopo tale periodo”. Nel bollettino di oggi 18 novembre si sono contati 55 nuovi ingressi in terapia intensive, 503 in totale

Bollettino Coronavirus Italia: ancora oltre 10mila contagi, le vittime sono 69

La Slovacchia impone il lockdown ai non vaccinati

La Slovacchia imporrà “un lockdown per i non vaccinati” contro il coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro Eduard Heger in una conferenza stampa trasmessa in diretta tv, riporta il Guardian. Con la nuova stretta, in vigore da lunedi’ per 3 settimane, solo le persone vaccinate o che hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi potranno entrare in ristoranti, centri commerciali, negozi con beni non essenziali, attività sportive ed eventi pubblici. E scatta anche l’obbligo di testare le persone non vaccinate sul lavoro in tutte le regioni più colpite dall’epidemia.

Covid Lazio: oggi oltre mille casi e 6 decessi

Oggi, giovedì 18 novembre, nel Lazio su oltre 15mila tamponi molecolari e oltre 29mila tamponi antigenici, per un totale di oltre 45mila test si registrano 1089 nuovi casi positivi, 145 in più rispetto a ieri e 474 le persone guarite. Sono 6 invece i decessi registrati nelle ultime 24 ore, uno in più di ieri.

Impennata di nuovi casi a Pescara: +100% in una settimana

Impennata di nuovi casi di Covid-19 in provincia di Pescara: nel giro di una settimana i contagi sono aumentati del 100%, fino al picco odierno di 109, dato più alto degli ultimi otto mesi e, in particolare, dallo scorso 18 marzo, quando i nuovi casi furono 197. Dei casi segnalati oggi nel bollettino della Regione Abruzzo, 85 riguardano l’area Pescara (34), Montesilvano (40), Spoltore (11). Nell’ultima settimana in provincia i contagi sono stati 265. L’incidenza settimanale dei nuovi casi per centomila abitanti aumenta di ben 24 punti rispetto a ieri e sale a 84. Una settimana fa era a 44.

Nel solo capoluogo adriatico l’incidenza arriva a 85 (sette giorni fa era a 53). La provincia del capoluogo adriatico, nella violenta terza ondata, fu per diversi giorni il territorio più colpito d’Italia, con un’incidenza settimanale che raggiunse quota 505. Poi, dopo circa 40 giorni di zona rossa, il Pescarese fu a lungo l’area con i numeri più bassi d’Italia.

Nessuna Regione in zona gialla dalla prossima settimana

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha annunciato che nessuna Regione andrà in zona gialla dalla prossima settimana. L’annuncio un giorno prima del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità di domani per decretare eventuali cambi di colore. “Dai dati al momento analizzabili sembra che la situazione sia sotto controllo. Non dovrebbero esserci cambiamenti – ha dichiarato Costa a Radio 1 -. Ci sono regioni più a rischio che vanno un po’ attenzionate, ma non sono previste modifiche di status per la prossima settimana. La zona gialla impone solo l’uso della mascherina all’aperto

Ema: “Ospedalizzazioni in aumento in tutta l’Unione Europea, procedere con terze dosi”

I tassi di ospedalizzazione e il numero di pazienti non vaccinati in terapia intensiva sono in costante aumento in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. Lo riporta l’account ufficiale Ema su Twitter. “Per coloro che sono idonei – scrive l’ente – si consiglia la terza dose dopo i 6 mesi dalla seconda inoculazione”

Costa: “In caso di fascia arancione, restrizioni solo per non vaccinati ma non lockdown”

“In caso di cambio colore per una regione, le restrizioni attuate in fascia arancione dovrebbero essere applicate ai non vaccinati. I ristoranti, per esempio, invece di chiudere di sera dovrebbero essere aperti per chi è vaccinato. Mi auguro che non si arrivi a questo scenario, ma davanti alla possibilità di richiudere o mantenere aperto dando la possibilità alle persone immunizzate di usufruire dei servizi mi sembra una riflessione di buon senso”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ai microfoni di Rai Radio1.

Campania, De Luca: “Contagi tra gli 11 e i 15 anni triplicati”

“Tra i minori di età compresa tra i 12 e i 15 anni i contagi sono triplicati in Campania. In modo particolare tra gli 11 e i 13 anni. Dobbiamo lavorare con grande tranquillità per avere una campagna di vaccinazione efficiente per questi ragazzini quando sarà autorizzata. Se non stiamo attenti rischiamo di dover chiudere tutto”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale campana Vincenzo De Luca. 

Brasile, il numero giornaliero dei morti torna oltre i 300

Torna a crescere sopra i 300 il numero dei morti giornalieri per Coronavirus in Brasile. La media rimane in calo da oltre due settimane e le vaccinazioni proseguono a ritmo spedito. Attualmente quasi il 60% della popolazione è stata vaccinata con 2 dosi. La media si è attestata a 260 decessi al giorno nell’ultima settimana, ovvero 17 giorni consecutivi con medie inferiori a 300 vittime. Il 73,7% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di siero anti-Covid.

Germania, al via conferenza Stato-Regioni sulla quarta ondata

I ministri dei Laender consultano il governo nazionale tedesco sulla gestione della pandemia che sta mettendo a dura prova i sistemi sanitari di alcune regioni. L’incontro arriva in seguito alla risalita dei contagi nel Paese. Le conferenze Stato-Regioni hanno coordinato nei mesi scorsi le operazioni per arginare le precedenti ondate della pandemia. Il futuro governo (tra Spd, Verdi e Liberali) vuole invece restituire centralità al parlamento

Ricoveri nel Lazio, a Roma 113 pazienti allo Spallanzani: 23 in terapia intensiva

Sono 113 i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati allo Spallanzani di Roma. Quattro persone sono in via di dimissione. Almeno 23 persone sono attualmente ricoverate in terapia intensiva mentre i dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono 3.371. Questo è quanto emerge dal bollettino odierno

Assessore D’Amato: “Grazie a vaccini evitati 2mila decessi nel Lazio”

“Non vi possono essere dubbi sull’importanza di fare velocemente l’intero ciclo vaccinale compreso il richiamo. Rispetto allo stesso giorno di un anno fa nel Lazio abbiamo 1.777 casi in meno, 2.459 ricoverati in meno in area medica e 241 ricoverati in meno in terapia intensiva. Grazie ai vaccini evitati circa 2mila decessi nel Lazio negli ultimi sei mesi. E registriamo il 90% in meno dei decessi rispetto ad un anno fa. Il 75% di chi oggi è ricoverato in terapia intensiva, o non è vaccinato o non ha completato il percorso di vaccinazione”. Lo ha sottolineato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, intervenendo alla trasmissione L’Aria che tira su La7.

Ue: “Presto aggiornamento Green pass su validità e possibile estensione”

Secondo il regolamento “il Certificato digitale Covid Ue è limitato nel tempo, per un anno, con la possibilità di prolungarlo e stiamo valutando questa possibile estensione nel prossimo rapporto di attuazione. Il nostro obiettivo rimane chiaro: continuare a facilitare una libertà di movimento sicuro. Stiamo avendo discussioni con l’Ecdc, l’Ema e gli Stati membri e preparando un aggiornamento che includerà anche la validità del Certificato Covid, che sarà pronto molto presto. Sull’uso nazionale del certificato va distinto dall’uso per i viaggi nell’Ue”. Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue, Christian Wigand, nel briefing con la stampa.

In Germania primo sì del Bundestag a Green pass per lavoro e trasporti

Il Bundestag tedesco ha approvato la nuova legge sulle protezione dalle infezioni proposta da Spd, Verdi e Liberali, i partiti del futuro governo del cosiddetto semaforo. In base a questa sarà introdotto fra l’altro il “3G” (green pass tedesco) sul posto di lavoro e sui mezzi di trasporto pubblico. Il testo è passato con 398 voti a favore, 254 contrari e 36 astensioni. Si ritiene a rischio
l’approvazione domani nel Bundesrat, il senato federale.

Covid Alto Adige, oggi un altro decesso e 425 nuovi positivi

Il bollettino quotidiano della pandemia in Alto Adige registra un nuovo decesso e 425 nuovi casi. Resta sostanzialmente stabile il numero dei pazienti Covid-19 ricoverati: 8 (uno in meno rispetto ad ieri) in terapia intensiva; 71 (uno in più) nei normali reparti ospedalieri; 53 (3 in più) nelle strutture private convenzionate (postacuti) e 3 (uno in meno) in isolamento nella struttura di Colle Isarco. Deciso, invece, l’aumento delle persone in quarantena o in isolamento domiciliare: sono 7.658 e cioè 576 in più rispetto ad ieri. Le persone dichiarate guarite sono 184, per un totale di 80.496.

Post contro no vax, sospese 2 infermiere in Toscana

Provvedimento di sospensione per le due infermiere dell’Asl Toscana nord ovest ‘coinvolte’ in un post contro i no vax apparso a luglio scorso su Fb, suscitando polemiche. Secondo quanto riporta oggi il Tirreno, all’infermiera che aveva scritto il post sarebbe stata decisa una sospensione dal lavoro e dallo stipendio di circa un mese e mezzo, alla collega che le aveva risposto di una decina di giorni. “Tra poco – scriveva appunto una delle due infermiere che lavora in provincia di Lucca – ce li troveremo in reparto e qualche sassolino dalla scarpa me lo voglio togliere…sai bucare una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla? Ecco e poi mi verrà in mente altro, vedrai che le corse per montare i macchinari la sottoscritta non le farà più”.

Da lunedì lockdown totale in Alta Austria e a Salisburgo

A causa del drammatico andamento della pandemia covid in Alta Austria e nel Land Salisburgo lunedì scatta un lockdown generale per tutta la popolazione e non solo per i non vaccinati. L’incidenza settimanale su 100 mila abitanti nel Salisburghese oggi è di 1672 e in Alta Austria di 1557. “Non abbiamo più grandi margini di manovra”, ha detto il governatore dell’Alta Austria Thomas Stelzer. Il lockdown – ha detto – durerà “alcune settimane” e si è reso necessario per permettere la operatività degli ospedali. A questo punto non è più escluso neanche un lockdown generale nazionale, con un’incidenza di 971.

Figliuolo: “Campagna vaccini in Italia case study in Europa”

“La campagna di vaccinazione italiana anti Covid è un ‘case study’ in Europa“. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid, intervenendo in video collegamento al Salone Orientamenti di Genova, parlando ai ragazzi. “L’Italia ha protetto con ben una dose di vaccino quasi l’87% della popolazione, parliamo di oltre 46 mln e 900mila persone dai 12 anni in su – ha sottolineato -. Ora siamo alle prese con le terze dosi, ne abbiamo già fatte 3 milioni e 400mila e ieri abbiamo raggiunto il record di quasi 150mila terze dosi. Questo è un risultato che vede l’Italia tra i primi posti in Europa. Questo è un esempio di reazione collettiva, l’Italia è un case study che dimostra che abbiamo tutto e quando facciamo squadra vinciamo”.  Poi si è rivolto direttamente ai ragazzi: “La cosa di cui sono più orgoglioso è che i giovani hanno raggiunto una percentuale di vaccinazione che si avvicina a quella delle classi più anziane, con collegamento fra nonni e nipoti: i giovani stanno dando a tutti noi, quelli dell’età di mezzo, una grande lezione: si fidano della scienza”.

Come sarà Natale 2021, le ipotesi al vaglio del Governo

In Germania il comitato per le vaccinazioni consiglia terza dose a tutti gli over 18 con effetto immediato

Il comitato permanente per le vaccinazioni (Stiko) consiglia la terza dose booster a tutti i maggiori di 18 anni con effetto immediato per fermare la quarta ondata della pandemia nel Paese che nelle ultime ore ha registrato la cifra record di oltre 65mila nuovi contagi.

In Emilia Romagna sospesi 563 operatori sanitari no vax

In Emilia Romagna sono 563 gli operatori sanitari che sono stati sospesi perché non si sono voluti vaccinare. È il dato fornito dall’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini. “Nella nostra regione – ha detto Donini – la risposta alle vaccinazioni è stata molto positiva: siamo a un passo dal 90% della platea dei vaccinabili, ovvero le persone con più di 12 anni, l’89,7% con la prima dose e l’88% con il ciclo completo. Abbiamo fatto 317mila terze dosi, il 9,2% di quelle fatte in Italia”.

Media tedeschi: “La Sassonia primo Land verso il lockdown totale”

La Sassonia è il primo Land in Germania in cui si sta pensando ad un lockdown generalizzato per far fronte alla quarta ondata del Covid, che nella regione ha raggiunto un indice settimanale di contagio di 761,4 casi su 100mila abitanti e ha già comportato un sovraccarico delle terapie intensive. Secondo la Bild, ristoranti, hotel e negozi potrebbero chiudere fino al 15 dicembre. “Per combattere gli alti numeri dell’infezione, abbiamo bisogno di un frangiflutti fino al 15 dicembre”, ha affermato al tabloid il presidente del Land Michael Kretschmer.

Green pass per vaccinati, Bassetti: “In molti si convincerebbero a vaccinarsi”

L’infettivologo Matteo Bassetti è tornato a proporre il Green pass vaccinale differenziato per l’accesso alle attività del tempo libero: “È urgente, in molti si convincerebbero a vaccinarsi”, ha detto intervenendo a Coffee Break su La7.

Toti (Liguria): “Zone arancioni e rosse siano solo per no vax”

“Pensiamo a misure più morbide rispetto a quelle dell’Austria ma che possano avere comunque un senso se il virus dovesse continuare a crescere. La proposta è semplice, le zone che nello scorso autunno valevano per tutti, quindi il rosso, l’arancione e il giallo, se dovessero scattare per le regioni, dall’arancione in su, devono valere solo per chi non ha fatto le due dosi di vaccino”. Così il presidente della regione Liguria Giovanni Toti, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital.

A Vo’ Euganeo focolai tra no vax: “Accelerare coi vaccini”

In Belgio misure più restrittive da sabato: “Segnali d’allarme tutti rossi”

“Avevamo sperato tutti di avere un inverno senza coronavirus, ma il Belgio non è un’isola. I segnali d’allarme sono tutti rossi”. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il primo ministro belga, Alexander De Croo, annunciando l’inasprimento delle restrizioni per arginare l’impennata di casi di Covid. Oltre a un aumento dello smart working, con l’obbligo di lavoro a casa quattro giorni a settimana, le autorità belghe hanno stabilito che, da sabato, tutte le persone che si trovano in luoghi al chiuso come caffè e ristoranti dovranno indossare la mascherina a meno che non siano seduti al tavolo. La regola si applicherà a coloro che hanno almeno 10 anni. Le discoteche invece potrebbero dover testare i propri clienti per permettergli di ballare senza mascherina.

Covid in Veneto, nuovo picco di casi: 1.603 contagi in 24 ore e 3 decessi

Nuovo record di casi di Covid in Veneto. Il report regionale certifica infatti 1.603 nuove infezioni, un picco che non si toccava da diversi mesi. Lieve crescita anche del totale dei ricoveri: tre nelle aree mediche e uno nelle terapie intensive. Anche tre decessi nelle ultime 24 ore.

Le province che ieri hanno fatto registrare più casi Covid in Italia

Covid in Toscana, oggi 341 nuovi casi: tasso positivi sotto l’1%

I nuovi casi Covid che sono stati registrati in Toscana sono 341 su 35.053 test di cui 9.110 tamponi molecolari e 25.943 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 0,97 per cento (3,6 per cento sulle prime diagnosi). Lo ha reso noto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sui propri canali social.

Green pass obbligatorio sul lavoro è legge, via libera della Camera al decreto dopo la fiducia

Dopo l’ok del Senato della scorsa settimana, ieri sera la Camera ha dato il via libera al decreto che rende obbligatorio il green pass sul posto di lavoro: ora è legge.

Report Gimbe: “In 7giorni +32% casi, +15% ricoveri, +14%intensive”

Nella settimana dal 10 al 16 novembre “netto incremento della circolazione virale con impatto ospedaliero” al momento contenuto “grazie ai vaccini”. Rispetto alla precedente, si rileva un aumento del 32,2% di nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 (54.370 rispetto a 41.091), un aumento del 15,5% dei ricoveri di pazienti con Covid-19 che presentano sintomi (3.970 rispetto a 3.436) e un aumento del 14,3% delle terapie intensive (481 rispetto a 421). È quanto rileva il nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe.

Record di morti Covid in Russia, 1.251 in 24 ore: mai così tanti da inizio pandemia

In Russia nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 1.251 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta la Tass citando i dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus. Stando ai dati ufficiali, nel corso delle ultime 24 ore nel Paese sono stati accertati 37.374 nuovi casi di Covid-19. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

Sileri: “Valutare lockdown per non vaccinati in zone arancioni”

“Lockdown per non vaccinati? Non è la strategia da attuare con i numeri odierni, può essere valutata in caso di passaggio in zona arancione“. Lo afferma Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta, su Radio Cusano Campus. “Non è la strategia da attuare con i numeri odierni – ha affermato Sileri -. C’è qualche area del Paese che rischia di finire in zona gialla, ma questa non prevede grosse restrizioni, quindi al momento non vi è motivo di fare restrizioni per i non vaccinati. Va tenuta sul tavolo, come tante altre opzioni, ma la situazione, è sotto controllo”.

Covid in Austria, obbligo di tampone molecolare per ingresso non vaccinati

Da lunedì i non vaccinati che si recano in Austria devono essere in possesso di un pcr negativo. I test antigenici e i test degli anticorpi non saranno più ammessi. Come comunica l’Euregio Tirolo Alto Adige Trentino su Facebook, sono previste deroghe per i pendolari transfrontalieri (per motivi di lavoro, di scuola, di studio, per motivi familiari o per la visita al coniuge), per i quali continua ad applicarsi la regola del 3G (attestato di vaccinazione/guarigione/test negativo pcr o antigenico). Tuttavia la validità dei test per i pendolari viene ridotta per i pcr da 7 giorni a 72 ore e per gli antigenici da 48 a 24 ore.

In Russia 1.251 morti in 24 ore, record da inizio pandemia

In Russia nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 1.251 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta la Tass citando i dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus. Stando ai dati ufficiali, nel corso delle
ultime 24 ore nel Paese sono stati accertati 37.374 nuovi casi di Covid-19. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

Olimpiadi Pechino 2022, tre atleti positivi al Covid, tutti asintomatici

Sono tre finora gli atleti stranieri impegnati nei test di verifica dei siti olimpici di Pechino 2022 a essere stati finora finora positivi al Covid-19 e classificati come asintomatici. Lo ha riferito il direttore del dipartimento stampa del Comitato organizzatore dei Giochi invernali, Zhao Weidong.

In Baviera terapie intensive complete, paziente trasferito in Alto Adige

Terapia intensiva, Covid

Terapia intensiva, Covid

Un paziente affetto in modo grave dal Coronavirus in Germania è stato trasferito in Italia per poter ricevere le cure necessarie. Lo riferisce il sito di informazione Merkur, spiegando che la decisione è stata determinata dal fatto che sono esauriti i letti a disposizione nel reparto di terapia intensiva della città di Frisinga, in Baviera. Il paziente è stato trasferito in un ospedale di Merano nel Sud Tirolo, in Alto Adige, dal servizio di soccorso e con la collaborazione dei vigili del fuoco. Anche gli altri ospedali della Baviera avevano esaurito la disponibilità di ricoverare pazienti in terapia intensiva.

Operazione Polizia postale, perquisiti 29 no vax e no Green pass in tutta Italia

La Polizia di Stato sta eseguendo 29 perquisizioni, su tutto il territorio nazionale, a carico di appartenenti a sodalizi No Vax – No Green Pass molto attivi su canali Telegram, nei cui confronti vengono ipotizzati reati che vanno, a seconda delle diverse singole posizioni, dalla costituzione e partecipazione ad associazione segreta, all’istigazione, all’interruzione di pubblico servizio e all’associazione per delinquere finalizzata a compiere danneggiamenti. La Dda della procura di Genova ha disposto 24 perquisizioni; le altre 5 le sta eseguendo la Digos di Firenze coordinata dalla procura del capoluogo toscano.

Germania, ieri altri 65.371 casi Covid. Gli Italiani: “Abbiamo paura”

Trieste, soccorritore del 118: “I no vax ci maltrattano, ma poi si pentono”

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Quelli che andiamo a soccorrere spesso non pensano di avere il Covid, non capiscono perché siamo tutti bardati. Capiscono tutto quando finiscono in terapia intensiva o arriva la conferma della positività”. È il racconto che Andrea Uliana, infermiere del 118 di Trieste, ha fatto al quotidiano Il Piccolo. Nella città del Friuli Venezia Giulia, epicentro delle proteste No Green pass di metà ottobre, oltre ai soccorsi per incidenti e infortuni sul lavoro, insieme a colleghi e Usca aiuta le persone che il Covid sta colpendo in maniera più aggressiva.

Zaia (Veneto): “Imporre lockdown ai non vaccinato un errore”

“Imporre il lockdown ai non vaccinati sarebbe un errore, ha oggettivi limiti costituzionali. Dovremmo investire di più sul dialogo convincendo gli irriducibili a vaccinarsi. Comunque, ogni decisione la prenderemo assieme, fra governatori”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Luca Zaia, presidente della Regione Veneto che sull’ipotesi di vaccino obbligatorio aggiunge: “Qualcuno può forse pensare che in questo Paese si possano accompagnare i cittadini coattamente a vaccinarsi?”.

In Australia stop a restrizioni per vaccinati nello stato di Victoria 

Lo stato di Victoria, in Australia, da domani revocherà la maggior parte delle restrizioni introdotte per contenere la diffusione del Covid-19 per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Lo ha annunciato il primo ministro di Victoria Daniel Andrews. Quasi il 90 per cento della popolazione locale con più di 12 anni ha ottenuto le due dosi del vaccino contro il Coronavirus, obiettivo che si prevede di raggiungere nel fine settimana. Ristoranti e bar chiusi, invece, per chi non è vaccinato e che potrà solo prendere cibo da asporto. Impedito l’accesso anche a servizi non essenziali come cinema, teatri, zoo, festival, parrucchieri e saloni di bellezza.

Crisanti: “L’Italia arriverà a 20mila casi al giorno”

In Italia si potrebbe arrivare presto a contare 20mila casi al giorno. È quanto ha detto Andrea Crisanti dell’Università di Padova ieri sera a Otto e Mezzo su La7. “In Italia – ha spiegato – esistono misure di contenimento aggiuntive rispetto ad esempio all’Inghilterra, come mascherine, green pass e tamponi, che hanno un impatto sulla trasmissione. Credo che in Italia raggiungeremo un equilibrio ad un livello più basso, intorno ai 20mila contagi al giorno affidandoci al vaccino, al distanziamento, all’uso delle mascherine: questo sarebbe già un successo. L’unica cosa da fare è accelerare con le terze dosi, invece mi pare che si perda di vista il problema. Si parla di no vax, ma la vera battaglia è sulle terze dosi. Abbiamo vaccinato circa l’86% della popolazione, potremmo arrivare al 90%: oltre un certo limite non si può andare”.

Gli Usa puntano a produrre dal 2022 1 miliardo di dosi di vaccino Covid in più

Gli Stati Uniti puntano a produrre, a partire dal 2022, un miliardo di dosi in più di vaccini mRNA l’anno per affrontare la pandemia di covid-19 ed eventuali scenari negativi dovuti a nuove varianti. “L’obiettivo è quello di espandere la capacità esistente di un ulteriore 1 miliardo all’anno, iniziando la produzione entro la seconda meta’ del 2022”, ha detto il coordinatore della pandemia della Casa Bianca Jeff Zients in una conferenza stampa.

Da oggi al via le prenotazioni per le terze dosi di vaccino ai 40enni in Lombardia

Rasi: “Vaccini restano le fondamenta della nostra battaglia, in estate virus sarà sotto controllo”

“Grazie a vaccini e farmaci all’inizio dell’estate verrà raggiunta una situazione di stabilità, con il virus sotto controllo”. È quanto ha detto Guido Rasi, già direttore di Ema e oggi consulente del commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo in una intervista a Repubblica. “Il vaccino rimane un cardine della strategia. Previene la malattia mentre i farmaci curano e tra l’altro non sempre. E poi stiamo imparando che il Covid lascia danni importanti, la cui durata non è nota”, ha commentato. “Arrivano dati sempre più preoccupanti, la maggior parte dei pazienti ricoverati ha avuto il coinvolgimento di almeno un organo maggiore oltre ai polmoni, cioè cuore, fegato, reni, cervello. È il cosiddetto Long Covid. Non sappiamo ancora se le medicine sono in grado di contrastarlo. E poi nulla impedisce che chi è guarito grazie al farmaco non possa riammalarsi. Vaccino e medicinali sono due strumenti da utilizzare insieme, come ci hanno insegnato decenni di esperienza su altre patologie”.

Gori (Policlinico Milano): “Vedrei bene lockdown solo per non vaccinati”

“Se la situazione continuasse a peggiorare non vedrei sfavorevolmente il lockdown dei non vaccinati”. È quanto ha affermato Andrea Gori, professore ordinario di Malattie infettive all’Università Statale e primario al Policlinico di Milano, che prende in considerazione anche per l’Italia la proposta degli anestesisti tedeschi di far partecipare solo vaccinati e guariti alla vita pubblica in Germania. “La ripresa del contagio è costante e da una settimana si nota chiaramente. Si tratta di un fenomeno internazionale, che da noi va meglio grazie all’alto numero di vaccinati. Il problema sono i non vaccinati”, ha ribadito in un’intervista al quotidiano La Stampa. I ricoverati “per l’80 per cento sono non vaccinati, che rischiano molto. I vaccinati che arrivano in ospedale di solito soffrono già di problematiche importanti, come trapianti o tumori, e il contagio li compromette”, sottolinea Gori.

Fontana (Lombardia): “Nuovo lockdown sarebbe un disastro”

Un nuovo lockdown in Lombardia “sarebbe un danno indicibile, gravissimo da assorbire” e “non solo per l’economia ma anche per l’aspetto psicologico”. Lo afferma il governatore Attilio Fontana in un’intervista al quotidiano La Stampa. “In Lombardia più di 8 milioni di persone si sono vaccinate e io credo che non meritino ulteriori chiusure”, precisa, aggiungendo: “Mi auguro e spero non ci debba essere alcun tipo di chiusura. Aggiungo che per ora i numeri della Lombardia sono tali che non vedo nell’immediato alcuna necessità e farò di tutto per evitare che possa accadere. Le questioni vanno affrontate con gradualità: da noi non ci sono i problemi che hanno in Austria e noi non abbiamo niente da chiudere. Il giorno in cui dovessero dirmi che la Lombardia dopo una settimana potrebbe diventare gialla, ecco a quel punto proverei a tutelare meglio per quella settimana gli otto milioni di vaccinati”.

Lopalco: “A Natale acquisti con la mascherina e a casa no inviti a non vaccinati”

Sul Natale “sono moderatamente ottimista, se tutti ci comporteremo bene, vaccinandoci e rispettando l’uso della mascherina, non ci saranno chiusure”. Lo afferma l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco in un’intervista al Corriere della Sera. Anche se lo shopping potrebbe essere condizionato dal virus. “Ricordiamo che la mascherina è indispensabile, sempre. Basta quella chirurgica nei negozi. Se passeggiamo all’aperto indossiamola in caso di strade affollate”, avverte Lopalco, che ha proposto il “green pass dei piccoli circuiti sociali” per riunioni a casa. “Se invito da me, i non vaccinati non entrano – ha aggiunto -. Se sono io ad essere ospite, mi accerto che i convitati siano muniti di passaporto verde, altrimenti mi dispiace, non vado. Così facendo ho la presunzione di fare pressione, di far sentire i no vax fuori luogo, la loro presenza sconveniente. Un po’ come succedeva con l’introduzione del divieto di fumo”.

Bollettino vaccini, somministrate finora oltre 97,7 milioni di dosi

Sono 92.772.638 le dosi di vaccino somministrate in Italia, il 92,9% del totale di quelle consegnate, pari finora a 99.903.515 (nel dettaglio 71.276.948 Pfizer/BioNTech, 15.235.881 Moderna, 11.544.583 Vaxzevria-AstraZeneca e 1.846.103 Janssen). È quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 06:18 di oggi.

Le notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, giovedì 18 novembre

Ultimi aggiornamenti sull’emergenza Covid-19 in Italia e nel mondo. Secondo il bollettino di ieri del Ministero della Salute nel nostro Paese sono stati registrati in 24 ore 10.172 casi, mai così tanti da maggio, su 537.765 tamponi e 72 morti, con tasso di positività all’1,9%. Stabili le terapie intensive. Verso il cambio di colore delle Regioni: a rischio zona gialla il Friuli Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano. Ecco, di seguito, il dettaglio dei contagi regione per regione:

  • Lombardia: +1.858
  • Veneto: +1.435
  • Campania: +871
  • Emilia Romagna: +756
  • Lazio: +944
  • Piemonte: +618
  • Sicilia:+491
  • Toscana: +372
  • Puglia: +379
  • Friuli-Venezia Giulia: +687
  • Marche: +326
  • Liguria: +271
  • Calabria: +197
  • Abruzzo: +173
  • P.A Bolzano: +365
  • Sardegna: +130
  • Umbria: +96
  • P.A Trento: +112
  • Basilicata: +40
  • Molise: +14
  • Valle d’Aosta: +37

Oggi incontro tra Governo e Regioni su Green pass rafforzato e ulteriori misure se la situazione dovesse peggiorare. La ministra Gelmini ha aperto a possibile stretta per i no vax: “Se la situazione dovesse peggiorare nelle prossime settimane, nei prossimi mesi credo che dovremmo tenere in seria considerazione le istanze delle Regioni”. I governatori premono infatti affinché le misure anti contagio non gravino su chi è vaccinato. Intanto, l’84,36% della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale. Al via in Lombardia le prenotazioni delle terze dosi per i 40enni. Dall’Aifa: “In Italia pillola anti-Covid potrebbe essere disponibile dopo Natale”. Atteso entro fine mese ok al vaccino per i bimbi 5-11 dall’Ema.

Nel mondo 255.019.346 contagi e 5.124.064 morti. Ancora record in Germania: ieri oltre 63mila casi, per Merkel “la situazione è drammatica”. Ancora impennata di contagi in Austria, il Belgio torna allo smart working obbligatorio.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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