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Le caratteristiche del campionato Gran Turismo

Il Campionato Italiano Gran Turismo (abbreviato GT) è un campionato automobilistico fondato nel 2003 e organizzato dall’Automobile Club d’Italia (ACI) e dalla Commissione Sportiva Automobilistica Italiana (CSAI). La serie ospitava nelle prime stagioni le stesse vetture che correvano nel Campionato FIA GT, per poi rivolgersi a vetture gran turismo di categoria inferiore provenienti da monomarca quali il Ferrari Challenge, Porsche Supercup, Maserati Trofeo, Lamborghini Super Trofeo.

Le recenti modifiche

Le classi GT1 e GT2 non sono più presenti nel campionato rispettivamente dalla stagione 2007 e 2013. Pertanto la massima categoria attuale è la classe GT3, riservata a vetture gran turismo.

Queste ultime sono derivate dalla produzione di serie di marchi come Ferrari, Lamborghini, Porsche, Audi, BMW, Mercedes, McLaren, Chevrolet, le stesse impegnate in campionati europei come il Blancpain Sprint Series, affiancata dalla categoria GT Cup che comprende le vetture gran turismo provenienti dai monomarca.

Dal 2016 esistono le nuove categorie Super GT3, GT3. Super GT Cup e GT Cup. Le SuperGT3 riguardano le vetture GT3 con nuova omologazione, mentre la categoria Super GT Cup è riservata esclusivamente alle Lamborghini Huracan SuperTrofeo.

Dal 2017 viene creata in classe Super GT3 un’ulteriore categoria, solamente per i piloti professionisti (PRO).

A partire dal 2019 il campionato viene diviso in due serie: la Endurance, che prevede per ogni weekend una gara di 3 ore, e la Sprint, che prevede per ogni weekend due gare della durata di 50 minuti più un giro. Nella stessa edizione viene introdotta, al posto della Super GT Cup, la classe GT Light, abolita poi a partire dal 2020.

Dal 2022 la durata delle gare Endurance viene ridotta da 3 a 2 ore.

Caratteristiche

Tutte le gare del Campionato FIA GT erano di tipo endurance; nelle ultime edizioni una gara completa durava 2 ore, con le eccezioni della 24 Ore di Spa-Francorchamps e della prova di Bucarest (che si disputava su 2 manche da un’ora ciascuna). Ogni vettura era pilotata da una coppia di piloti che si alternavano alla guida, per regolamento nessuna casa automobilistica poteva essere impegnata direttamente nel campionato con una propria squadra ufficiale, le vetture erano, infatti, gestite da team privati. Al veicolo vincitore veniva assegnata della zavorra che andava ad aumentare il suo peso minimo e diventava meno competitiva.

Prima del 2006, il WTCC ed il FIA GT Championship erano trasmessi da Eurosport. Ma l’emittente richiese ad SRO, l’organizzatore del campionato, di accorciare le loro gare da 3 a 2 ore, ricevendo un rifiuto; da quel momento non apparve più sul palinsesto. Ora la durata della gara è stata accorciata a due ore. 

Regolamento tecnico

Nel 1997, per incrementare l’interesse da parte di case automobilistiche come la Mercedes-Benz, Porsche e Panoz, la FIA prese il controllo della BPR Global GT Series, standardizzando la lunghezza delle gare a 500 km invece delle usuali 4 ore, liberalizzando il regolamento tecnico e lasciando le iniziative commerciali nelle mani di uno dei fondatori della BPR, Stephane Ratel, con il supporto della paneuropea Eurosport.

Per quando riguarda l’aspetto del regolamento tecnico del campionato e le classi ammesse alla competizione, si vedano i paragrafi e le argomentazioni che seguono. 

La FIA definiva e definisce tutt’oggi una macchina GT come:

[…]un’automobile aperta o chiusa che disponga di non più di una porta ogni lato ed un minimo di due posti situati uno su ogni lato della linea centro-longitudinale della stessa; questi due sedili devono essere attraversati dallo stesso piano trasversale. Tale automobile deve essere abilitata all’uso, perfettamente legale, su strade aperte ma adattata alle gare in circuito o corsi chiusi.

Ogni anno, in questo campionato, si assegnavano diverse categorie di premi, in base ai punti conquistati nelle gare in pista e per l’esattezza: 

  • per il miglior guidatore, 
  • per il miglior team e la miglior casa costruttrice

In un’epoca più recente e negli ultimi anni in cui si è disputato il FIA GT facevano parte della categoria due classi di vetture: la GT1 e la GT2, entrambe basate su modelli di vetture in produzione nella quantità minima di 25 esemplari. 

Al contempo, erano consentite notevoli modifiche sia estetiche (meno evidenti) che meccaniche, componentistiche e motoristiche. Si precisa tuttavia che le GT1 ammettevano uso di materiali più leggeri, migliorie aerodinamiche, freni maggiorati, ruote più grandi e motori con cubatura maggiore, sempre entro certi limiti imposti e da rispettare.

Per la stagione 2006, la FIA ha creato una nuova classe, denominata GT3. Le vetture GT3 sono spesso molto simili alle corrispondenti auto “da strada”, con l’aggiunta di strumenti ed accessori indispensabili per poter correre in pista (gabbie di acciaio, interni minimi, serbatoi specifici per il carburante…etc). 

Va ricordato al riguardo che marchi automobilistici prestigiosi come Aston Martin, Chevrolet, Corvette, Dodge, Lamborghini, Audi, BMW e Ford prendono attualmente parte al Campionato FIA GT3.

Le classi che partecipavano prima al Campionato Gran Turismo

Nel 2009 (l’ultimo anno in cui si è disputato il Campionato FIA GT) la serie si divideva in due classi principali di autovetture: la GT1 e la GT2. Tali sigle in passato erano state usate per identificare anche altre denominazioni come GT o N-GT, ad esempio la Aston Martin DBR9 di classe GT1.

GT1 000

I motori, di cilindrata massima di 8.000 cm³ se aspirati e 4.000 cm³ per i sovralimentati, raggiungevano potenze nell’ordine dei 600 CV, il corpo vettura aveva un peso minimo di 1.100 kg. Erano effettuabili modifiche importanti al modello di base. 

Ecco l’elenco delle più importanti vetture partecipanti nelle ultime edizioni:

Maserati MC12

Corvette C6.R

Corvette C5.R

Aston Martin DBR9

Lamborghini Murciélago R-GT

Ferrari 575 GTC

Ferrari 550 GTS-R

Saleen S7R

Ferrari F430

GT2 (Gran Turismo 2)

Meno potenti delle GT1, con motori limitati a 450-500 CV al massimo, i modelli delle auto GT2 mantenevano un peso minimo di 1.100 kg; il colore dei fari era giallo per distinguerle dalle GT1 durante le corse. A differenza delle GT1, le possibilità di modifiche alle macchine di serie erano più limitate. Ecco l’elenco delle vetture partecipanti nelle ultime edizioni:

Ferrari F430 GTC

Porsche 997 GT3 RSR

Aston Martin V8 Vantage GT2

Ultima modifica: 21 Novembre 2022

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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