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Lazio verso la zona gialla, dopo Capodanno il cambio di fascia

Roma e il Lazio sono sempre più verso le zona gialla. Dopo capodanno, infatti, dovrebbe avvenire il cambio di fascia. Il bollettino dei dati Covid nella regione del 25 dicembre, ha raccontato di 4.171 nuovi positivi di cui la metà nella capitale. Il 26, invece, sui tremila casi segnalati, ben duemila erano a Roma. Dati che preoccupano anche l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato che non ha mancato di fare un appello alla vaccinazione, anche il giorno di Natale. 

Ma non è solamente il Lazio a non dormire sonni tranquilli. Al momento sono 12 su 20 le regioni che superano la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, stabilita al 10% dagli esperti del governo. Un quadro di pressione ospedaliera che non fa ben sperare per i prossimi 15 giorni. La regione che ospita Roma capitale, registra terapie intensive al 10,3%, in bilico sulla soglia massima consentita, e il 14,3% nelle aree non critiche. L’incidenza settimanale è invece pari a 164,77 casi.  

A preoccupare è la Variante Omicron, quella più contagiosa e che ormai è arrivata anche nel Lazio. “Dopo Capodanno potrebbe esserci un cambio di fascia. I nostri tecnici considerano l’effetto feste e cenoni. Quello che è certo è che non può essere penalizzato chi ha mostrato il massimo livello di collaborazione e responsabilità. Con i numeri attuali non mi aspetto che si arrivi alla necessità di un lockdown, ma il virus ci ha insegnato che è imprevedibile. E se ci fossero ulteriori restrizioni, non devono essere generalizzate”, ha ribadito pochi giorni fa D’Amato.

Ad ogni modo, se dovessero cambiare colore nelle prossime settimane, questo non si tradurrebbe in nuove restrizioni e una stretta alla regole. L’unica differenza tra area bianca e gialla finora era rappresentata dall’obbligo di mascherina all’aperto che però, con il nuovo decreto, è già stato esteso a tutto il territorio nazionale. Il super green pass è infatti ormai indispensabile anche solo per sorseggiare un caffè al bancone di un bar.

La data che potrebbe segnare il cambio di colore è quella del 3 gennaio 2022, subito dopo il monitoraggio del prossimo venerdì dell’Iss. Intanto l’assessore alla Sanità D’Amato ha predisposto il passaggio allo “Scenario 4”, che consiste in un rafforzamento dei reparti dedicati alle cure per il Covid. La rete Covid avrà, dunque, un nuovo assetto che coinvolgerà gli ospedali di Roma, della provincia e del resto del Lazio. Ecco come cambieranno i posti: Policlinico Umberto I (146 posti letto ordinari + 21 di Terapia intensiva), policlinico Gemelli + Columbus Hospital (144 + 59), Istituto Spallanzani (190 + 50) Città di Roma (149), Casalpalocco (80 + 40), San Camillo-Forlanini (45), San Giovanni-Addolorata (34+6), Viterbo (36+4), Rieti (26+4), Frosinone (56+4) e Latina (44+4), Ospedale pediatrico Bambino Gesù (20+3), policlinico Tor Vergata (50+6), San Filippo Neri (50+14), Sant’ Andrea (40+6), Sant’ Eugenio (40+6), Tivoli (20 covid generici), Castelli (45+2), Palestrina (20), Civitavecchia (10), Ostia (20).

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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