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Lazio-Bologna 2-1: decidono Luis Alberto e Immobile

La Lazio trova la conferma che voleva Inzaghi. Dopo la vittoria straordinaria in Champions con il Borussia, arrivano i tre punti anche in campionato, grazie al 2-1 con il Bologna che cancella la brutta sconfitta con la Samp. Nella scorsa stagione era finita 2-0, anche in quel caso aveva segnato Luis Alberto e quella vittoria aveva significato sorpasso alla Juve e primato in classifica. Curva Nord in delirio (c’erano ancora i tifosi) e sogno scudetto sempre più concreto, prima che l’incubo Coronavirus rovinasse tutto. Adesso questa vittoria può segnare una svolta. Dopo il blocco imposto dal Covid, la Lazio non era più tornata ai suoi livelli. Servivano una magia di Luis Alberto – con esultanza polemica verso gli spalti – e un gol del suo bomber Immobile, arrivato a 128 con la maglia biancoceleste, per segnare la rinascita. Mihajlovic subisce un’altra sconfitta dalla sua ex squadra, anche se il Bologna ha giocato bene soprattutto nel primo tempo e nel finale. I rossoblù però incassano gol da 38 partite consecutive. Il Bologna non vince in casa della Lazio dal 2012.

Lazio, che fatica con il Bologna! Ma Luis Alberto e Immobile sono super Lazio, che fatica con il Bologna! Ma Luis Alberto e Immobile sono super

Akpa Akpro dal 1′, debutta Reina

Milinkovic-Savic non ce la fa neanche per la panchina. Inzaghi lancia Akpa Akpro dal 1’, dopo il gol all’esordio in Champions contro il Borussia Dortmund. Tra i pali debutta Reina. In attacco c’è Correa accanto a Immobile. Mihajlovic cambia poco rispetto alla squadra sconfitta dal Sassuolo: Palacio fa la punta supportato da Orsolini, Soriano e Sansone. Un Bologna offensivo che parte subito spavaldo e senza paura di giocarsela. La squadra di Mihajlovic gioca bene e al 14’ trova il gol con Svanberg, ma Irrati annulla dopo aver colto al Var un recupero falloso di Schouten. La Lazio fa fatica a uscire, ma al 23’ si accende Luis Alberto con un tiro velenoso dal limite, che costringe Skorupski a un grande intervento per togliere la palla dall’angolino. La gara resta in equilibrio, con il Bologna che ci prova di più, e la Lazio che può far male in ripartenza. Al 42’ Inzaghi deve fare già un doppio cambio: dentro Escalante e Lazzari, fuori Leiva e Marusic per problemi fisici.

Luis Alberto, che magia!

Nella ripresa si mette subito in mostra Akpa Akpro, rimasto un po’ in ombra nel primo tempo. Al 48’ recupera un buon pallone a metà campo e dopo un’azione caparbia in tandem con Correa si vede negare il gol dalla scivolata provvidenziale di Danilo. Al 54’ Luis Alberto porta in vantaggio la Lazio, inventandosi un gol pazzesco: il Mago ruba palla a centrocampo a Danilo, va via da solo e batte Skorupski con una botta sotto la traversa dopo aver seminato il panico nella difesa del Bologna.

Immobile la chiude

I rossoblù provano a rispondere con una pulizione velenosa di Orsolini, che colpisce la parte alta della traversa al 61′. Al 76’ Immobile firma il raddoppio di testa, sfruttando un bellissimo assist in acrobazia di Fares. Barrow prova subito a riaprirla, ma trova davanti a sé un grande Reina a negargli il gol. Dopo aver trovato il 2-0 la Lazio si rilassa troppo. Reina tiene la porta inviolata con un paio di parate super, ma al 91′ deve arrendersi all’ex De Silvestri che trova il gol del 2-1. Un minuto dopo il Bologna reclama un rigore per un presunto contatto tra Parolo e Soriano, ma Irrati lascia proseguire. La Lazio si complica la vita nel finale, ma alla fine porta a casa la seconda vittoria in campionato e sale a quota 7 in classifica.

Lazio-Bologna: tabellino, curiosità e statistiche

Fonte: corrieredellosport.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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