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L’ambientalista quasi investita da un’auto sul raccordo anulare, gli attivisti: “Pronti ad altri blitz”

“So che molte persone sono rimaste impressionate dal suv che ha cercato di investirmi. Sto bene. Quello che mi impressiona è che questo è una analogia di quello che sta succedendo nella nostra società, continuiamo ad andare avanti con gli occhi chiusi mentre in ballo ci sono le nostre vite”. Sono le parole di Chloe Bertini, attivista di ‘Ultima Generazione’, che lo scorso giovedì ha manifestato insieme ai suoi compagni bloccando il Grande raccordo anulare e ha fatto i conti con la rabbia degli automobilisti. I manifestanti hanno annunciato una nuova azione per la mattina di lunedì 20 giugno. 

Non è la prima volta che attivisti bloccano il traffico del raccordo o mettono in scena azioni incisive. Lo hanno fatto lo scorso dicembre del 2021 i ragazzi di Extinction Rebellion provenienti dal Veneto, dall’Emilia e dalla Toscana: una manfestazione non autorizzata che gli è costata il daspo, quindi il divieto di tornare a Roma per 18 mesi. In occasione del G20 a Roma a ottobre, gli attivisti hanno messo in scena azioni di protesta in via Nazionale, viale XXIV Maggio e via IV Novembre. Ad aprile di quest’anno, gli attivisti di ‘Ultima Generazione’ hanno imbrattato l’Energy Store di San Giovanni con la scritta ‘Eni criminale’. Anche in questo caso, a seguito della manifestazione non autorizzata, sono stati denunciati per danneggiamento. 

Giovedì 16 giugno l’ultima azione, in ordine di tempo: gli attivisti hanno aperto uno striscione e si sono seduti al centro della carreggiata suscitando le ira degli automobilisti. “Chloe Bertini, mentre prendeva parte al blocco stradale, è stata schiacciata intenzionalmente da un automobilista che incitava le autovetture circostanti a seguirlo nell’intento di spaventare gli attivisti che come lei bloccavano il traffico. Fortunataente Chloe sta bene, ma questo episodio non può passare inosservato, e il governo dovrebbe esprimersi in merito e rispondere nel merito delle nostre richieste e del suo inadeguato operato nel fronteggiare la crisi climatica” hanno spiegato da ‘Ultima Generazione’. “A questi fatti gravissimi, si aggiunge un comportamento riprorevole da parte della Forze dell’Ordine intervenute sul posto, che hanno sottratto il cellulare alla persona che sul posto era incaricata di documentare lo svolgimento dell’azione, a tutela della verità, della libera informazione e dell’incolumità degli attivisti e delle attiviste. Sottraendo questo strumento fondamentale per la sicurezza dei presenti, le forze dell’ordine hanno messo a maggior rischio Chloe e le altre persone che hanno partecipato al blocco” hanno aggiunto, annunciando una nuova protesta per la mattina di lunedì.

A mostrare solidarietà e sostegno ai giovani attivisti di ‘Ultima Generazione’ l’attore romano Alessandro Gassman che giovedì ha pubblicato un post sul suo profilo Twitter: “Tutto il mio appoggio all’azione degli attivisti di @XrItaly ed a tutte le azioni pacifiche che verranno messe in atto perché dalle parole i governi passino ai fatti.La battaglia ai cambiamenti climatici non può più essere rimandata”. 

Le azioni di ‘Ultima generazione’ intendono attirare l’attenzione sulle tematiche ambientali. Con questi blitz chiedono: di interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e di cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale; procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20GW nell’anno corrente,  e a creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile aiutando gli operai dell’industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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