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La superberlina a pannelli solari che fa 700 km

Che l’autonomia sia uno dei fattori che ha impedito, almeno sino a oggi, una più rapida e corposa diffusione delle auto elettriche è fatto risaputo. I battery pack montati dai veicoli full electric garantiscono in genere decine di chilometri in meno con singola carica, scoraggiando così chi usa l’auto per lunghi viaggi.

I tempi di ricarica decisamente più lunghi rispetto a quelli necessari per un pieno non fa che rallentare ulteriormente la transizione verso la mobilità elettrica e green (nonostante la decisione del Parlamento Europeo di mettere al bando le auto con motore endotermico a partire dal 2035). Una soluzione a questo stallo è proposta da Lightyear, produttore auto olandese che ha presentato il suo primo modello dotato di pannelli solari per ricarica in “corsa”.

L’auto a pannelli solari diventa realtà: svelata Lightyear 0

Svelata nel corso di una premiere mondiale lo scorso 9 giugno, la Lightyear 0 è stata più volte annunciata e sempre rinviata. Ora, però, il produttore olandese (specializzato nella produzione di pannelli solari) ha rotto gli ultimi indugi e svelato design e caratteristiche tecniche definitive dell’auto elettrica con pannelli solari.

L’intera superficie “superiore” del veicolo (il tetto e i due cofani) sono coperti da un sottile strato di pannelli solari che ricaricano il battery pack sia mentre l’auto è parcheggiata sia mentre è in circolazione. Secondo i calcoli dei tecnici olandesi, grazie ai pannelli solari sarà possibile ottenere tra i 6.000 e gli 11.000 chilometri di autonomia annuale completamente gratuita. Ossia, grazie all’energia solare sarà possibile percorrere tra i 20 e i 35 chilometri al giorno (in base all’irraggiamento solare di dove si vive) senza che sia necessario collegare l’auto a una presa di corrente.

Scorrendo la scheda tecnica della Lightyear 0 si scopre che l’auto elettrica olandese è dotata di un battery pack da 60 kWh, capace di garantire un’autonomia di 625 chilometri (secondo i parametri del ciclo di test WLTP). Grazie all’autonomia aggiuntiva garantita dai pannelli solari, la Lightyear 0 può percorrere più di 700 km con singola carica. I tempi di ricarica variano, ovviamente, a seconda della potenza della presa a cui si è caricati: si va dai 32 chilometri con un’ora di ricarica con una presa domestica agli oltre 560 chilometri in un’ora dalle colonnine “fast charging”.

La velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h, mentre sono necessari 10 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h

I vantaggi dei pannelli solari sulle auto

La scelta di ricoprire tetto e cofano con 5 metri quadrati di pannelli solari non è dettata da stravaganza o dalla volontà di distinguersi dagli altri produttori. Come spiegato dai tecnici del produttore olandese, la possibilità di poter ricaricare la batteria mentre si circola garantisce diversi vantaggi, sia tecnici sia pratici.

Oltre al surplus di autonomia, la ricarica “in corsa” permette di utilizzare dei battery pack più piccoli rispetto a quelli di auto con autonomia comparabile. Questo si traduce in un peso minore, una distribuzione dei pesi e degli spazi ottimizzata e costi di produzione inferiori.

Un’auto non per tutti

C’è da dire, però, che la Lightyear 0 non è decisamente un’auto elettrica alla portata di tutti. Nel corso dell’evento di presentazione, il produttore olandese ha infatti ricordato che il veicolo sarà prodotto in soli 946 esemplari e il costo si aggirerà attorno ai 250 mila euro. Insomma, seppur interessante da un punto di vista tecnico e tecnologico, la Lightyear 0 non è di certo l’auto elettrica per le masse.

Fonte: motori.virgilio.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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