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La sorpresa della nuova Yaris Hybrid: Rca gratis per i km in elettrico

Ridevamo con l’ultima puntata di Giochi senza frontiere, Facebook sarebbe nato soltanto 5 anni dopo, e Steve Jobs stava lanciando per la prima volta il wi fi sull’iBook della Apple. Era il 1999 quando fece il suo debutto la prima Yaris. Vent’anni dopo, oggi la vettura più venduta in Italia di casa Toyota è giunta alla sua quarta generazione e presenta un sorprendente programma per migliorare e rendere ancora più concreti e visibili i vantaggi della tecnologia Full Hybrid adottata dal 2012.

Si chiama we-hybrid ed è un vero e proprio «ecosistema» completo di tecnologie e servizi, che ha l’obiettivo di favorire una mobilità sempre più sostenibile, protagonista il cliente che utilizza l’auto. E per servizi non intendiamo soltanto l’assistenza su strada e in officina: la grande rivoluzione, per questa compatta 5 posti che ha già venduto 1 milione di vetture solo in Italia (in 8 anni, passando dal 7 al 70% della quota di segmento B), è l’assicurazione su misura. Si tratta di una RCA con un costo imbattibile: solo 4 centesimi di euro a km percorso; e per i km coperti in sola modalità elettrica non si paga nulla.

La nuova Toyota Yaris Hybrid
La nuova Toyota Yaris Hybrid
In viaggio sulle orme di Napoleone

Ma prima di parlarne più a fondo, val la pena di capire che cos’è la Yaris Hybrid MY20, che abbiamo provato su un circuito di circa 178 km dall’aeroporto di Bruxelles alle pendici del Mont-Saint-Jean e ritorno. Più compatta (è lunga meno di 4 metri), pur senza togliere comfort alle sedute; semplice da capire, nonostante il pieno di sistemi di connettività avanzata e sicurezza integrata attiva e passiva; grintosa ed elastica nella guida, grazie sia alla sinergia tra il motore a benzina (il 1.5 12 valvole VVT iE da 116 Cv) e il sistema elettrico da 59 kW (dalla coppia massima di 141 Nm), sia alla nuova piattaforma TNGA – B (la stessa delle ultime Rav 4 e Corolla e che nei prossimi anni troveremo sul 92% dei veicoli Toyota), la Yaris Hybrid è davvero facile da guidare. Morbida se scegliete la guida in relax, ma pronta a mordere l’asfalto quando si adotta uno stile sportivo.

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La correzione morbida del cruise control

Il telaio è più rigido (ma le sospensioni sono state migliorate) e il baricentro più basso: la reattività dell’auto ha un che di sportivo. Mentre l’assistenza elettronica, sfruttando sensori e telecamere degli Adas, alza il livello di sicurezza: per esempio, il cruise control adattivo rileva i pericoli (c’è anche il riconoscimento notturno di pedoni e ciclisti) e il correttore di traiettoria ruota lo sterzo quanto basta perché l’auto rientri nella carreggiata.

La nuova Yaris Hybrid MY20 sulle strade del Belgio
La nuova Yaris Hybrid MY20 sulle strade del Belgio

Comandi semplici per evitare distrazioni

I comandi al volante sono semplici e «familiari» per chi ha già guidato una Toyota. Sopra il cruscotto, le indicazioni stradali, i limiti di velocità e la velocità effettiva proiettati sul vetro contribuiscono ad evitare distrazioni. Ma se avete padronanza del veicolo e potete guardare il display da 10 pollici, il quadro dell’energia vi comunica in tempo reale quando usate il motore a combustione, quando la somma di endotermico ed elettrico e quando invece l’auto procede in modalità Ev: i propulsori elettrici (due) solidali a quello termico sono ora in grado di portare il veicolo in «veleggiamento» (quando si procedere sfruttando l’energia cinetica del veicolo lanciato e un po’ di spinta elettrica) fino a 130 chilometri orari. Finora, fino agli ultimi modelli di CH-R, il limite del veleggiamento era salito da 70 a 90 e quindi 120 km/h. Ora sui tratti autostradali in leggera discesa potete vedere l’ago dei consumi scendere in picchiata verso l’area Eco più bassa (appena sopra la Charge) quando agendo con piede leggero sull’acceleratore si riesce a far spegnere il motore a scoppio.

Contachilometri e segnalatore power system digitali; display da 10 pollici; cambio automatico con variatore Eco, Sport e Normal: ecco i comandi della nuova Yaris
Contachilometri e segnalatore power system digitali; display da 10 pollici; cambio automatico con variatore Eco, Sport e Normal: ecco i comandi della nuova Yaris

Motore elettrico nebulizzato con olio

Come è stato ottenuto un simile «miracolo» tecnologico? Agendo sul più grande dei due motori elettrici (quello che dà la propulsione, l’altro ricarica le batterie), sul quale è stata montata una speciale pompa che nebulizza olio per raffreddarlo; «soltanto se il motore elettrico non è troppo caldo può portare e mantenere l’auto a velocità di 130 km/h in solo Ev», spiegano gli ingegneri Toyota. La media di consumi registrata nella prima parte del nostro itinerario – che include un lungo tratto cittadino con stop & go nel traffico intenso di Bruxelles, quindi percorsi con frequenti cambi di limite orario sulle provinciali che attraversano la parte più verde del Paese, verso Watermaal, Hoeilaart e La Hulpe – si attesta a 4,2 l/km quando ci fermiamo per la sosta caffè al memoriale della Grande battaglia di Waterloo, dove il 18 giugno 1815 le truppe di Napoleone vennero sconfitte dagli eserciti britannico e prussiano. Vale a dire quasi 24 km/l (siamo nel range dichiarato dalla casa: 20,3-26,6). Ma con il piede giusto (e se non avete fretta) dicono si possa arrivare anche a 35,5 km/l nel combinato. Con un corredo di emissioni di ossidi d’a0zoto ridotte fino all’83%. Quanto a quelle di CO2, la Yaris Hybrid è già nel libro dei record: 85/112.

A scuola per sfruttare meglio l’ibrido

Il miglioramento della resa porta questa compatta vettura ad un comportamento in elettrico di quasi il 50%. Ma se non vi sentite abbastanza bravi nelle tecniche di guida ibrida con veleggiamento, potete sempre ricorrere alla funzione MyCoach sulla App MyT oppure chiedere aiuto ad un istruttore: Toyota Italia ha infatti deciso di ampliare l’iniziativa della sua Driving Academy dedicata agli acquirenti; una scuola di guida per il futuro che con Tobia Cavallini ha già formato migliaia di proprietari: «Noi non mettiamo soltanto a disposizione moderna tecnologia sulla Yaris, cerchiamo anche di aiutarvi ad imparare ad utilizzarla al meglio», spiega Andrea Saccone, responsabile Comunicazione di Toyota Italia. «Il ruolo della Yaris in un momento così particolare come il dopo pandemia – gli fa eco Mariano Autuori, direttore Marketing – è legato alla ripartenza e alla propensione degli automobilisti al contenimento delle emissioni: lo dimostrano le oltre 2 mila prenotazioni già registrate in Italia da marzo, quando le abbiamo attivate, e il milione e 600 mila visite sul sito Toyota soltanto per Yaris (+30% tra maggio e giugno). C’è una grande sensibilità in materia (e ci sono gli eco incentivi, ndr) e nel 2020 la nostra quota nel segmento dovrebbe attestarsi sul 14%».

Otto Yaris su dieci saranno hybrid

La nuova Yaris verrà commercializzata anche in versione benzina con un motore da 1,0 l tre cilindri in linea, ma la previsione della casa nipponica è che le richieste saranno all’80% per la versione ibrida e soltanto al 20 per quella con solo motore termico. Di fatto la Yaris, il cosiddetto Fattore Y, dovrebbe coprire la metà di tutte le unità vendute da Toyota in Italia. Quanto alla carta vincente della Yaris Hybrid MY20, al di là del pacchetto hi tech, potrebbe davvero essere la nuova assicurazione. Lo avevamo accennato all’inizio, ma val la pena di tornare sul tema: con la nuova Yaris, il costo dell’assicurazione dipende dal reale comportamento di guida dell’utilizzatore. WeHybrid Insurance fa pagare soltanto i km percorsi di fatto (e solo quelli in cui entra in funzione il motore endotermico) «anziché addebitare al conducente il suo territorio di residenza, l’aggravante legata all’età, o altri parametri che le compagnie utilizzano per far lievitare i costi». Se fate 10 mila km l’anno e al 50% in elettrico, spenderete 200 euro.

Sconto manutenzione e biglietti del bus

Andando spesso in Ev, si risparmia anche sull’usura di molti componenti; ecco perché la polizza Rca Toyota prevede anche – a fronte del 50% di percorrenza chilometrica in modalità elettrica in un dato periodo – uno sconto base sulla manutenzione (WeHybrid Service) a partire dal primo tagliando. Sconto che aumenterà ulteriormente nel caso in cui la percentuale di percorrenza in modalità EV superi il 60%. Quella di Toyota promette di essere una polizza Rcs che rivoluzionerà il mercato delle assicurazioni e al contempo spingerà gli automobilisti ad un uso più coscienzioso dell’auto: a cercare di andare in solo elettrico il più a lungo possibile. Con WeHybrid viene proposto anche il programma Challenge: in base alla percentuale di percorrenza in elettrico realizzata (che sarà monitorata, nel pieno rispetto della privacy, attivando l’app MyT) si potranno accumulare «crediti green», convertibili in un voucher da spendere su Kinto Go, la piattaforma di mobilità integrata del Gruppo Toyota. Per pagare il parcheggio o acquistare i biglietti per i mezzi di trasporto pubblico o per eventi in una delle 5000 città italiane coperte dal servizio.

31 luglio 2020 (modifica il 31 luglio 2020 | 15:35)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: motori.corriere.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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