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La Ristopro scalda i motori “Non c’è limite ai sogni”


di Angelo Campioni La Ristopro affretta i tempi in vista della nuova avventura nel campionato di serie A2 di basket. Ieri la Ristopro è stata ospite del sindaco di Osimo Simone Pugnaloni che ha dato la disponibilità del PalaBaldinelli per affrontare la stagione 2122. La prossima sarà una settimana importante per la Ristopro con la società che lancerà la campagna abbonamenti e presenterà il rinnovato roster a Fabriano e con la squadra che mercoledì e sabato disputerà le prime amichevoli per testare tecnica e tattica. E intanto, è ufficiale: la prima partita di Super Coppa si giocherà a Jesi, al PalaTriccoli alle 20.45 dell’11 settembre. È stata una conferenza stampa lunga e…

di Angelo Campioni

La Ristopro affretta i tempi in vista della nuova avventura nel campionato di serie A2 di basket. Ieri la Ristopro è stata ospite del sindaco di Osimo Simone Pugnaloni che ha dato la disponibilità del PalaBaldinelli per affrontare la stagione 2122. La prossima sarà una settimana importante per la Ristopro con la società che lancerà la campagna abbonamenti e presenterà il rinnovato roster a Fabriano e con la squadra che mercoledì e sabato disputerà le prime amichevoli per testare tecnica e tattica. E intanto, è ufficiale: la prima partita di Super Coppa si giocherà a Jesi, al PalaTriccoli alle 20.45 dell’11 settembre. È stata una conferenza stampa lunga e interessante. “Ringrazio – esordisce il Sindaco di Osimo, Pugnaloni – il Fabriano basket per averci contatto e chiesto il PalaBaldinelli per affrontare la stagione. È un sodalizio che nasce oggi per una collaborazione importante perché Osimo ha una storia e quindi il movimento cestistico osimano è felice di aver avuto da Fabriano questa bella notizia. Osimo diventa la casa comune per disputare l’A2 visti i problemi del PalaGuerrieri, ma sono certo che tornerete a casa prima possibile perché i vostri tifosi vi aspettano. Vi assicuro che gli osimani saranno calorosi”. Dopo il sindaco è il presidente della Ristopro, Mario di Salvo, a parlare: “Sarà un anno emozionante perché era quello che volevamo da anni. Sarà una stagione difficile perché non avremo il PalaGuerrieri e con le restrizioni per Covid non potremo ospitare tutti i tifosi. Quest’anno abbiamo giocatori con ottime qualità, soprattutto gli americani, e se riescono a fare sinergia, ad essere uniti e fare squadra possiamo toglierci importanti soddisfazioni. Nello sport non c’è niente di impossibile, possiamo competere con gran parte delle formazioni, quindi non c’è limite ai sogni”. Sul problema dell’afflusso al palasport il gm Paoletti fa chiarezza: “L’accesso dei tifosi al Palasport è del 35%. Ci aspettavamo qualcosa di più come Lega Pallacanestro e speravamo che la capienza arrivasse al 50%. Il PalaBaldinelli può contenere 3.500 persone, ne entreranno 1.200”. Sotto l’aspetto societario il dg Fantini afferma: “L’impegno è notevole perchè c’è una grande differenza fra la B e l’A2 sia dal punto di vista organizzativo che di equilibrio finanziario. L’impegno è importante, ma lo affrontiamo con la voglia di centrare tutti gli obiettivi stagionali”. Dopo di loro il ds Lupacchini esprime un giudizio sul mercato: “Siamo soddisfatti di come abbiamo allestito il roster e crediamo di aver fatto un buon lavoro. Abbiamo cercato di trovare le soluzioni migliori per il tipo di pallacanestro che volevamo proporre. Riteniamo di aver fatto una rosa competitiva, giovane, ma anche con alcuni elementi di esperienza. Ci sono squadra più attrezzate però cercheremo di mettercela tutta per competere e riuscire a fare una buona stagione”. Per ultimo coach Pansa, l’artefice della promozione in A2: “Questo è un gruppo che mi ha stupito soprattutto negli ultimi giorni sia da un punto di vista umano e tecnico che è di alto profilo. Il bilancio non può essere che positivo. Domenica giorno di riposo, riprenderemo lunedì poi con le prime amichevoli di mercoledì e sabato potremo avere maggiori indicazioni tecniche. Questo è un gruppo particolare con ognuno che ha delle motivazioni individuali e il nostro lavoro dovrà essere metterle insieme per farle diventare ’la motivazione’”.

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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