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La Regina Elisabetta infrange la tradizione per Capodanno

La Regina Elisabetta infrange la tradizione per Capodanno e per la prima volta trascorrerà questa festività in completa solitudine. Da sempre la Sovrana segue un preciso rituale in occasione delle feste natalizie: a pochi giorni dal Natale tutta la famiglia reale si trasferisce Sandringham, nel Norfolk. Qui vengono organizzati banchetti e cene, con The Queen che riunisce i nipoti, i figli e i pronipoti.

In occasione di Capodanno la Sovrana segue un rigido rituale. La mattina del nuovo anno si sveglia presto e va a messa nella chiesa di St Mary Magdalene, poi rientra nella tenuta e si concede una cavalcata, seguita dalla caccia al fagiano a cui partecipano anche altri membri della famiglia, come William e Carlo. Quest’anno la Regina avrebbe voluto invitare nella tenuta Meghan Markle e Harry che lo scorso anno avevano disertato le feste con la Royal Family volando in Canada con il piccolo Archie. L’idea era quella di rimanere nella magione, ospitando anche Kate Middleton e i figli George, Charlotte e Louis, sino al 6 febbraio, anniversario della morte di Re Giorgio VI, amatissimo papà della Sovrana.

Per la prima volta dopo anni invece a causa dell’emergenza Coronavirus, The Queen sarà sola a Capodanno. Una decisione dettata dalla protesta del personale che si è rifiutato, nei mesi scorsi, di sottoporsi a una quarantena di quattro settimane per garantire la massima sicurezza alla famiglia reale. La Regina sarà quindi nel castello di Windsor, da sola, mentre gli altri membri della Royal Family saranno divisi. Kate e William molto probabilmente trascorreranno la festività da soli con i tre figli, senza invitare la famiglia Middleton come accade ogni anno, per rispettare le norme anti-Covid.

Un Capodanno diverso dal solito dunque per la Regina e, forse, anche un po’ triste. Di sicuro The Queen, come ha sempre fatto, non si perderà d’animo. “Oggi continuiamo a essere ispirati dalla gentilezza degli sconosciuti – ha spiegato nel suo discorso tradizionale di Natale – e a trarre conforto dall’idea che perfino nelle notti più buie c’è la speranza di una nuova alba. Tutto quello che molti vorrebbero per Natale è un abbraccio o una mano da poter stringere. Se siete tra questi, non siete soli, vi assicuro che siete nei miei pensieri e nelle mie preghiere”.

dilei.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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