Viva Italia

Informazione libera e indipendente

“La Raggi ha scavalcato Conte”. Nel M5S scoppia il caos per il ballottaggio

Tra 10 giorni sapremo chi sarà il prossimo sindaco di Roma. La partita al ballottaggio è apertissima: Enrico Michetti del centrodestra parte con il 3% di vantaggio rispetto a Roberto Gualtieri del Partito democratico, che però può già contare sul voto di Carlo Calenda. A questo punto resta un solo nodo da sciogliere: quale preferenza esprimerà Virginia Raggi. Il sindaco uscente della Capitale ha più volte sottolineato che non fornirà indicazioni di voto, ma una considerazione personale – così come ha fatto il leader di Azione – è lecito aspettarsela.

Il caos nel M5S

Probabilmente bisognerà attendere ancora qualche giorno, visto che nel Movimento 5 Stelle è tornato a essere protagonista il caos assoluto. Alla luce dell’alleanza giallorossa nazionale, sarebbe logico e scontato un sostegno a Gualtieri. Ma l’astio territoriale tra M5S e Pd a Roma è sempre stato forte: ecco perché non è affatto scontato un abbraccio con i dem.

La Raggi ha incontrato Michetti, mentre lunedì sarà il turno di Gualtieri. Il candidato sindaco del centrodestra lo ha definito un faccia a faccia istituzionale, utile per “capire lo stato dell’arte e i fascicoli più scottanti“. Un quadro della situazione che sicuramente sarà utile al prossimo sindaco della Capitale. Sia la Raggi sia Michetti però hanno tenuto a sottolineare che all’orizzonte non ci sono “accordi di palazzo“. Quindi nessun apparentamento.

Gli scenari però sono tutti aperti. Giuseppe Conte non pensa minimamente di sostenere Michetti: “Le politiche perseguite dalle forze politiche di destra non sono compatibili, le riteniamo inadeguate“. Invece la Raggi è di altro avviso e lascia libera scelta al proprio elettorato, senza alcuna preclusione: “Ognuno si farà la sua idea“.

Nelle prossime ore comunque è attesa la mossa del leader del Movimento 5 Stelle: stando a quanto appreso dall’Adnkronos, tra domenica e lunedì Conte potrebbe sciogliere la riserva e fare un endorsement per Gualtieri. Sarebbe lo step finale di una strategia progressiva ideata per evitare reazioni “incendiarie” da parte della Raggi. C’è chi non esclude conseguenze dopo l’incontro con Michetti e allude a fibrillazioni interne: “Il caffè con Michetti di fatto ha scavalcato Conte. Mi sa che ora a Giuseppe tocca rimettere qualche puntino sulle i…“.

La Raggi strizza l’occhio a Michetti?

Alcune fonti M5S definiscono Virginia Raggi “la mina vagante, la scheggia impazzita“. A essere preoccupati sono soprattutto i contiani di ferro, che temono mosse sottotraccia. Anche perché a Roma pare che il sindaco uscente abbia più “influenza” rispetto all’ex premier. E dunque la Raggi in tal senso avrebbe il coltello dalla parte del manico. La partita è tutta interna e non si esclude neanche lo scenario più clamoroso, ovvero quello di un possibile occhiolino a favore di Michetti. “Se vuole fare un danno a Conte, la Raggi potrebbe andare a destra“, ipotizzano dalla galassia pentastellata.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *