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La Bertinetti riapre in tempi record, può tornare a casa lo sport vercellese

Hanno ripreso a tempo pieno l’attività le società sportive nella palestra Bertinetti di Vercelli, su cui appena quattro mesi fa si era abbattuta una violenta tromba d’aria che aveva scoperchiato parte del tetto. I vari team di volley hanno ricominciato ad allenarsi, ieri sera c’è stato il primo match ufficiale di calcio a 5 con il ritorno del pubblico sugli spalti. E assicurano gli assessori allo Sport e Opere pubbliche, Massimo Simion e Mimmo Sabatino, «nel fine settimana – sottolineano – anche la serie C di pallavolo potrà tornare a giocare per il campionato».

Si chiude in tempo record una vicenda iniziata il 7 luglio scorso, quando una cella temporalesca di rare dimensioni aveva colpito anche la palestra Bertinetti, palazzetto dello sport in centro città molto utilizzato dalle società vercellesi: fin dai primi momenti successivi alla tromba d’aria s’era capito che il danno non era di modeste dimensioni, e che la spesa per rimettere a nuovo la struttura sarebbe stata ingente. Sul posto, in quel pomeriggio di quattro mesi fa, erano arrivati vigili del fuoco, polizia municipale, protezione civile e numerosi esponenti della giunta comunale, per appurare il danno e i primi interventi da effettuare alla struttura. A causa delle violente raffiche, il tetto era stato in parte divelto, e le lamiere erano cadute a lato della struttura colpendo un’automobile, senza provocare feriti. Fin da subito il danno era stato stimato attorno ai 300.000 euro, tra ripristino del tetto e costruzione del ponteggio, che è stato particolarmente insidioso data l’altezza dell’edificio e il luogo in cui bisogna intervenire. Per scongiurare eventuali altre lesioni erano stati sistemati circa mille metri quadrati di teli impermeabili sulla sommità della palestra.

Con uno stanziamento a tempo di record, Palazzo di Città aveva affidato il ripristino della copertura a una ditta vercellese, Alba Tetti, che aveva offerto un ribasso sul valore a base di gara del 18,20%. L’importo complessivo dei lavori è stato di 260.000 euro, e grazie all’affidamento subito firmato dall’amministrazione comunale, le opere di rifacimento della copertura erano potute partire subito. «Grazie ai lavori effettuati celermente – assicura il vice sindaco Simion – abbiamo reso agibile il palazzetto in tempi rapidi, grazie anche all’impegno della ditta a cui avevamo affidato i lavori. Abbiamo reso operativa la struttura al 100% già da alcuni giorni: ora mancano solo le tinteggiature, ma le faremo quando i muri saranno asciutti, altrimenti rischiamo di buttare via fondi inutilmente». La cella temporalesca del 7 luglio aveva causato danneggiamenti anche ad Asigliano, Trino, Pezzana, Desana e Caresana; a Vercelli il più colpito era stato il rione Cappuccini.

I tesserati

Sono oltre cento i tesserati della S2M Volley Vercelli che sono stati coinvolti nella chiusura forzata della palestra Bertinetti. Se si contano anche i dirigenti il totale arriva a 120. Dopo la tromba d’aria che in piena estate aveva divelto parte del tetto, la società di pallavolo aveva dovuto trovare alternative per la ripresa degli allenamenti: il primo mese gli atleti lo avevano trascorso alla palestra del liceo scientifico Avogadro di corso Palestro, poi fino a metà novembre alla palestra della scuola media Verga. «Già da lunedì scorso – racconta il presidente Roberto Borrini – abbiamo potuto fare rientro nel palazzetto della Bertinetti con tutte le nostre categorie. Siamo riusciti ad allenarci in modo corretto anche con le altre soluzioni individuate, ma giocare nel nostro palazzetto è tutt’altra cosa, perché conosciamo bene l’ambiente».

Allenamenti e gare proseguiranno ancora un po’ per poi fermarsi di nuovo, ma questa volta non a causa del maltempo: la Bertinetti ospiterà le fasi di qualificazione del omonimo trofeo di scherma e uno di spada medievale. «Dopodiché – conclude Borrini – da dicembre tutte le nostre attività torneranno nel palazzetto di corso De Rege». Oltre agli atleti ci sarà anche il pubblico: la struttura è omologata per 250 persone, anche se la capienza è ridotta a 162 persone per le norme di distanziamento anti covid. 

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Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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