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#ioleggoperché, torna l’iniziativa che dona libri alle scuole

INCIPIT: LA RUBRICA DI LIBRI DI SKY TG24

Dal 20 al 28 novembre 2021. Sono questi i giorni buoni per donare un libro alle scuole, grazie a #IOLEGGOPERCHÉ, iniziativa giunta alla sesta edizione, che vede collaborare scuole e librerie del nostro Paese.

Il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche italiane, grazie anche a #IOLEGGOPERCHÉ, si è profondamente rinnovato. Sono 1,4 milioni i volumi donati dal pubblico e dagli editori, una maniera per dare modo ai più giovani di scoprire il piacere di leggere.

Promuovere ed educare i giovani alla lettura

AIE, Ministero della Cultura, Cepell, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione: una grande squadra per realizzare una nuova e memorabile edizione, con l’opportunità per gli istituti scolastici di iscriversi sul sito www.ioleggoperche.it.

Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini: “È lodevole insistere nel promuovere ancora di più la lettura tra i giovani; grazie a #ioleggoperché hanno maggiori possibilità di scoprire questo piacere”.

Gli fa eco il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi: “#ioleggoperché: rappresenta pienamente il patto educativo che deve esserci in ogni comunità”.

“#ioleggoperché in soli cinque anni ha portato oltre 1,4 milioni di libri nuovi nelle scuole”, commenta il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi. “Un risultato straordinario non solo sul piano della promozione della lettura ma anche passo importante nel dare risposta al tema impellente del diritto allo studio, così da avvicinare sempre più i giovani ai libri e quindi alla conoscenza. La squadra e il metodo, rivolto a lavorare insieme nella stessa direzione, sono fondamentali per questo progetto, realizzato da AIE, con il sostegno del Ministero per la Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e del Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero Istruzione – Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione”, conclude Levi.

La riscoperta della lettura durante la pandemia

Il ministro Franceschini rimarca che “La riscoperta della lettura avvenuta nell’ultimo anno ha messo in luce quanto sia forte e radicata un’abitudine erroneamente considerata in declino in un mondo sempre più digitale. Proprio nel momento in cui la pandemia ci costringeva a un uso sempre più intenso della tecnologia per continuare a rimanere in contatto gli uni con gli altri e a fruire della cultura, in molti hanno potuto e voluto prendere un libro in mano e leggere. Fosse esso un romanzo, un saggio, una raccolta di racconti o di poesie, il libro è stato un fedele compagno in mesi molto difficili. Per questo motivo è lodevole insistere nel promuovere ancora di più la lettura tra i giovani, che grazie a #ioleggoperché hanno maggiori possibilità di scoprire questo piacere”.

Libriamoci, dal 15 al 20 novembre giornate di lettura nella scuole

Nella stessa direzione di promozione e diffusione della lettura come indispensabile strumento di crescita va anche Libriamoci. Si tratta di giornate di lettura nelle scuole, la campagna nazionale – rivolta alle scuole di ogni ordine e grado in Italia e alle scuole italiane all’estero – che invita a ideare e organizzare iniziative di lettura a voce alta originali e coinvolgenti. In sinergia con #ioleggoperché, con cui condivide obiettivi e finalità, l’ottava edizione si svolgerà dal 15 al 20 novembre 2021, in un ideale passaggio di testimone che vede nella fine di una campagna l’inizio dell’altra.

Un grande lavoro di squadra che, a partire dagli editori e dalle Istituzioni, coinvolge per #ioleggoperché ancora una volta librerie, biblioteche, media, tutte le tv (Rai, Sky, La7, Mediaset TgCom24) e privati cittadini per formare i lettori di domani. Tutti insieme per arricchire il patrimonio di libri delle scuole italiane.

Conoscere, immaginare, emanciparsi anche grazie alla lettura

“Un libro è una chiave per conoscere ed esplorare nuovi mondi” – ha sottolineato il Ministro Bianchi – “Immaginare paesaggi, persone, relazioni, stati d’animo è un esercizio per la mente, alla base della formazione culturale e dell’emancipazione dei giovani. Non solo, il libro ha anche un altro grande potere: quello di far sognare. E allora ragazze e ragazzi, leggete, leggete ovunque, il libro è come uno smartphone, a suo modo: vi porta in tanti mondi diversi, ti fa conoscere cose che non sai. E ha un vantaggio: non si scarica mai! Portate sempre un libro con voi: non sarete mai soli con un libro in mano. Quando siete a scuola, andate nelle vostre biblioteche, hanno bisogno della vostra curiosità: sfogliate i libri che trovate, confrontatevi, consigliatevi e discutete delle vostre letture. Anche questo è un modo per uscire dall’aridità sociale che ha portato la pandemia e da quella povertà educativa di cui dobbiamo spezzare il circolo vizioso. Ringrazio, quindi, di cuore l’AIE per l’iniziativa #ioleggoperché: rappresenta pienamente il patto educativo che deve esserci in ogni comunità. La sinergia tra scuola, istituzioni, associazioni e organizzazioni territoriali è determinante per il successo educativo di un Paese”.

Scuole e librerie in gemellaggio per il piacere di leggere

Dal 20 luglio le scuole italiane (scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado) potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it, dal 27 luglio potranno farlo le librerie e a settembre potranno iniziare a stringere i gemellaggi tra loro.

Fonte: tg24.sky.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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