Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Inter, il primo arrivo può portarlo Inzaghi: Radu

Il difensore romeno è in scadenza di contratto, ma la Lazio ancora non si è fatta sentire. Il rapporto fortissimo che ha con il nuovo tecnico nerazzurro può essere la chiave

Non solo Inzaghi. Un po’ come successo in passato. In casa Lazio si teme che il tecnico non sia l’unico a lasciare Roma per andare all’Inter. L’allenatore vuole infatti portare con sé uno dei veterani dello spogliatoio biancoceleste: Stefan Radu. Il difensore romeno (34 anni) è in scadenza e non sta trovando un accordo con la società.

LA SITUAZIONE

—  

Radu è il giocatore che ha indossato più volte la maglia della Lazio (412 presenze), è a Roma dal 2008. Lui, così come Lulic e Parolo (anche loro in scadenza) si aspettava un trattamento diverso da parte della società. La Lazio, infatti, non si sta facendo sentire da tempo, motivo per il quale tutti e tre i giocatori, pur dando la priorità al club biancoceleste, si sentono liberi di trattare con altri. Radu, che in questa stagione ha giocato 33 partite con la Lazio, è un fedelissimo di Inzaghi (due anni fa il tecnico convinse il club a tenerlo benché sembrasse inevitabile la rottura), con il quale ha anche giocato insieme (sempre alla Lazio). Il rapporto fra i due è forte e considerando che all’Inter diversi difensori sono in scadenza (D’Ambrosio, Kolarov e Ranocchia), Radu, che alla Lazio guadagna 1,3 milioni a stagione, è una buona soluzione.

PRECEDENTI

—  

Sembra di rivivere quanto accaduto nel 2004, quando Roberto Mancini, all’epoca allenatore della Lazio, lasciò Roma per andare all’Inter. Insieme al tecnico sbarcarono a Milano anche Mihajlovic e Favalli, oltre a Stankovic che si era vestito di nerazzurro pochi mesi prima. Anche per questo a Roma i tifosi della Lazio temono che ad andarsene possa non essere solo Inzaghi.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *