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Incubo alluvione nel Cuneese e in Valsesia, il numero dei dispersi sale a undici. Chiusa l’A5 Torino-Aosta. Cirio: “Stato di emergenza per il Piemonte, in alcune zone è peggio che nel ’94″”

Undici dispersi per l’emergenza maltempo in Piemonte: quattro nel Cuneese, al confine con la Francia, e uno in Valsesia, nel Vercellese. Una vittima in Valle d’Aosta, dove un vigile del fuoco volontario è stato travolto e ucciso da un albero.

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Preoccupazione anche per un gruppo di sei escursionisti tedeschi, che non è rientrato da un trekking in alta valle Gesso, in provincia di Cuneo. Sul Piemonte, rileva l’Arpa, si è abbattuta una quantità di pioggia mai vista, tanto che è stato superato il record registrato nel 1958. Chiusa, a causa dell’esondazione della Dora, l’A5 Aosta-Torino tra Quincinetto e Ivrea in direzione del capoluogo piemontese: uscita obbligatoria a Quincinetto. Nel Vercellese, invece, è crollato un ponte sulla strada tra Romagnano Sesia e Gattinara: era stato chiuso questa mattina ma alle 12 lo avevano riaperto perché il livello del Sesia si era abbassato. Poi, dopo poco più di un’ora, è crollato.Al momento non risulta che ci fossero auto sopra.

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Il presidente della Regione Alberto Cirio ha chiesto al governo lo stato d’emergenza: “In alcune zone i sindaci lamentano danni peggiori di quelli dell’alluvione del 1994”. Per i vigili del fuoco  “la situazione è drammatica. Circa 150 vigili lavorano senza sosta dalla notte sul versante del Tenda, che cercheremo di raggiungere in treno, perché la strada è bloccata” dice il comandante del distaccamento di Cuneo, Vincenzo Bennardo. In allerta le dighe Ceppi Morelli (Vco), Sessera (Bi) e Gurzia (To). In preallerta quelle di Piastra (Cn), San Nicolao (Bi), Rinasco (Vc) Melezet e Vistrorio (To).

Colle di Tenda, paura per tre volontari cuneesi dispersi

Dal pomeriggio di ieri non si hanno più notizie di un camioncino di Emmaus Cuneo – un’organizzzazione di volontariato – con tre addetti a bordo che era diretto a Tenda, in val Roya, appena al di là del Colle di Tenda, per caricare del materiale. I contatti si sono persi a Vievola, una delle zone più martoriate dall’ondata di maltempo. “Mi avevano mandato un messaggio verso le 16,15 dicendo che erano in coda per un albero poi più nulla”, spiega il presidente di Emmaus Italia Franco Monnicchi. C’è tanta preoccupazione “ma vogliamo essere positivi. I telefoni non funzionano e crediamo siano ancora bloccati nella coda senza poter proseguire o tornare indietro”.

Cinque salvati nel tunnel di Tenda, un pastore trascinato via dal fiume

In effetti molte persone sono rimaste bloccate tra due frane proprio a Vievola e sotto il tunnel di Tenda, dove non si escludono vittime. Ma le prime notizie arrivate nella notte sono positive: i vigili del fuoco hanno tratto in salvo cinque persone  che erano rimaste intrappolate nella galleria che unisce Italia e Francia. Sono quattro pompieri francesi – il presidio dei sapeurs pompiers all’ingresso del valico sul versante francese è inagibile – e un malgaro italiano, che i vigili del fuoco hanno liberato con una ruspa. Il pastore ha riferito di avere visto il fratello, che lavora con lui nell’alta valle Vermenagna, trascinato via dalla piena dei fiumi sul versante francese del collegamento. Sono in corso le ricerche, anche con l’aiuto dei pompieri francesi.

Incubo alluvione nel Cuneese e in Valsesia, un morto e 10 dispersi. Chiusa l'A5 Torino-Aosta. Cirio: "Stato di emergenza per il Piemonte, in alcune zone è peggio che nel '94""

La statale della val Roja “mangiata” dal fiume

In Valle Gesso nessuna notizia di un gruppo di escursionisti tedeschi

Squadre del Soccorso Alpino Piemontese sono al lavoro alle Terme di Valdieri, in valle Gesso, nel Cuneese, dove è crollato il ponte che collega le terme con la parte alta dell’abitato. Al momento si stanno evacuando a piedi 7 persone che si trovavano nelle case isolate. Alcuni vengono trasportati in barella lungo il sentiero pedonale che si presenta in condizioni pessime per fango e detriti provocati dalle abbondanti piogge. In mattinata è stato evacuato con l’eliambulanza 118 un guardiapesca che si trovava bloccato al Lago delle Rovine. Inoltre, sempre in mattinata un albergatore ha denunciato il mancato rientro per una comitiva di escursionisti tedeschi partiti alcuni giorni fa per un trekking. Da programma, questa mattina avrebbero dovuto chiamare l’albergatore per essere prelevati alle Terme di Valdieri, in discesa da uno dei rifugi a monte. Al momento non hanno dato notizie di sé e le condizioni di forte vento non rendono possibile un sorvolo in elicottero alle alte quote. Infine, anche la frazione di San Giacomo di Entracque è isolata. Una squadra si sta portando sul posto per valutare come evacuare gli abitanti.

Incubo alluvione nel Cuneese e in Valsesia, un morto e 10 dispersi. Chiusa l'A5 Torino-Aosta. Cirio: "Stato di emergenza per il Piemonte, in alcune zone è peggio che nel '94""

Il ponte crollato alle Terme di Valdieri

Valesia, disperso un ragazzo che viaggiava su una strada crollata

Il disperso in Valsesia è un ragazzo sulla ventina che in auto stava percorrendo la strada tra Doccio e Crevola, nel Vercellese, che è in parte crollata. Lo rende noto il sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta. Con il disperso c’era il fratello, che si è invece messa in salvo. Erano circa le 3,30, i due stavano percorrendo la provinciale quando è crollato il ponte. Il giovane che si è salvato è finito sott’acqua, ma è riuscito ad aggrapparsi a dei rami e a uscire dal fiume.

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La strada della Valsesia inghiottita dal fiume su cui viaggiava l’automobilista disperso

Limone Piemonte isolata, 35 persone evacuate

Limone Piemonte, la località turistica delle Alpi Marittime, al confine con la Francia, è isolata. Nel paese manca la corrente elettrica e molte zone sono completamente allagate. Evacuati alcuni palazzi. Anche personale della centrale dei vigili del fuoco di Torino ha raggiunto il Cuneese per dare manforte. I danni maggiori sono stati causati dall’esondazione  del torrente Vermenagna. Il colle di Tenda è isolato dopo le frane che hanno costretto l’Anas a chiudere il traforo e i sindaci a disporre la chiusura della statale 20 tra Limone e Vernante.

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I danni del maltempo a Limone Piemonte

Anche a Vernante la situazione è critica. “Il fiume si sta ingrossando ancora”, diceva intorno alle 22.30, preoccupato, il sindaco Gian Piero Dalmasso. “Ho dovuto  far evacuare anche le altre famiglie, adesso gli sfollati sono 35”.Nel pomeriggio era stato il fiume Roya sul versante francese a preoccupare. L’acqua aveva fatto crollare la strada sopra Tenda, tra Tenda e Vievola, nell’abitato di Fontan. E in serata è crollato il ponte romanico con quattro arcate tra Tenda e San Dalmazzo: l’abitato di Tenda è di fatto isolato. La quanità d’acqua caduta a Limone in 18 ore è un record storico, si sono sfiorati i 500 millimetri, un livello che non si vedeva dal 1988. Nella notte è attesa la fase più critica.

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Il Tanaro esonda a Garessio, chiusi i ponti. Ormea isolata

Ma nel Cuneese è emergenza anche in un’altra valle:  il fiume Tanaro che poco dopo le 22 ha iniziato a esondare a Garessio. Sono stati chiusi tutti i ponti nel timore di un replay dell’alluvione del 1994. “Il livello del Tanaro sale a una velocità molto superiore alle previsioni”, diceva  su Facebook qualche ora prima il sindaco di Garessio, Ferruccio Fazio, ex ministro della sanità nel governo Berlusconi. E infatti nel cuore della notte il fiume è straripato invadendo le strade del paese dopo aver sfiorato un’altezza di sei metri in poche ore.

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L’esondazione del Tanaro nel centro di Garessio (Foto de L’Unione Monregalese)

E il fiume, nella sua corsa verso valle, è esondato anche a Ceva, in zona rotonda. Anche qui sono stati chiusi tutti i ponti. Prima, la furia delle acque, hanno abbattuto lo storico ponte romanico di Bagnasco, simbolo del paese, già danneggiato nell’alluvione di 26 anni fa. Ma stavolta ha ceduto. Ora si attende il passaggio del fiume nelle altre zone del Cuneese: a Mondovì e poi Alba. Ancora in alta val Tanaro, Ormea è isolata: la statale che la attraversa è stata chiusa sia a monte che a valle. Molte utenze sono senza luce e gas, alcune anche senz’acqua. Inaccessibili tutte le frazioni.

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Vercelli, bloccati i treni regionali sulla Torino-Milano. Chiusa la A4

A Borgosesia l’onda di piena da record del fiume Sesia, che ha raggiunto gli 8,54 metri, ha causato esondazioni diffuse. Chiusi tutti i ponti da ieri sera, le auto parcheggiate sono andate sott’acqua in diversi punti della cittadina. Allagate anche le abitazioni. Il sindaco ha lanciato un’appello: “Rimanete a casa per favore!”. Circolazione ferroviaria sospesa tra Vercelli e Novara, sulla linea storica della Torino-Milano, dove è esondato il fiume Sesia. Sul posto sono presenti per monitorare la situazione i tecnici di Rfi. Regolare invece il servizio Alta Velocità. Compatibilmente con la viabilità delle strade, Trenitalia sta attivando un servizio sostitutivo con bus.

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La line ferroviaria Torino-Milano completamente allagata nel Vercellese

L’autostrada A4 Torino-Milano è chiusa da questa notte intorno alle 4,30 nel tratto vercellese nella zona dei caselli di Santhià, Balocco, Greggio e Carisio. L’acqua del torrente Cervo e della roggia Berzetti ha invaso l’autostrada e sfiorato anche la linea ferroviaria dell’Alta Velocità. Il comune di Balocco è isolato. A Vercelli, dove è stato chiuso il ponte sulla tangenziale, la Sesia è esondata in diversi punti allagando scantinati garage e abitazioni al piano terra.

Vercelli, sul tetto del camper per sfuggire alla piena

Sei persone in un camper sono state salvate dall’elicottero dei vigili del fuoco Drago 55 a Vercelli. Il gruppo si era rifugiato sul tetto del mezzo che, parcheggiato in campo da cross nella zona a Est della città, era stato sommerso dall’esondazione del Sesia. All’alba l’operazione di soccorso, svolta in condizioni meteo proibitive.

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La tangenziale allagata a Vercelli

Allarme a Ivrea, la Dora oltre i livelli di guardia

Massima allerta a Ivrea e Banchette dove in alcuni punti è esondata la Dora. A causa della forte pioggia, l’acqua ha superato il livello di guardia allagando cantine, garage e zone di campagna. I vigili del fuoco stanno intervenendo in diverse aree per mettere in sicurezza auto e scantinati su richiesta di numerosi residenti. Chiuse per allagamenti le provinciali tra Salerano e Lessolo e tra San Benigno e San Giusto. In nottata i vigili del fuoco sono intervenuti per diverse piante cadute sulle provinciali ad Alpette e Pont. In Valchiusella, a Brosso, chiusa in nottata la provinciale 66 per una frana.

Biella, allagata la Cittadellarte di Pistoletto. Distrutto un live club

Sono almeno 5mila le utenze senza corrente in tutta la provincia di Biella. Nella notte una spalletta del ponte sullo Strona a Crevacuore ha ceduto, provocando il crollo parziale del viadotto. La strada è stata interrotta. Alla Cittadellarte -fondazione Pistoletto di Biella, oltre agli allagamenti, si è verificato il crollo di una struttura al piano terra dove era situato il live club Hydro, completamente spazzato via dalla piena: “Hydro non c’è più, letteralmente. Il fiume se lo sta mangiando pezzo a pezzo, in questa notte di pioggia infinita. Fino a che non passerà la piena, non potremo capire quanto male ha fatto, già ora è tanto. Sappiamo però una cosa: i muri cadono, ma noi restiamo in piedi”, scrivono dall’associazione.

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Il Cervo a Biella ha spazzato via il club Hydro

Frane e smottamenti nel Verbano-Cusio-Ossola

Allagamenti a Mergozzo, nel Verbano Cusio Ossola, a Candoglia dove secondo i dati dell’Arpa sono caduti oltre 214 mm di pioggia nelle ultime 12 ore. Notte difficile in tutta l’Ossola
per il maltempo che ha flagellato il territorio, dalle valli montane fino alla piana del Toce. In mattinata, invece, si è registrato un lieve miglioramento nella zona dei laghi. Situazione molto complicata in Val Vigezzo, per una serie di movimenti franosi che hanno messo in crisi la viablità. Intorno all’una di notte uno smottamento si è verificato lungo la strada che collega Prestinone a Craveggia, nella zona della funivia della Piana di Vigezzo. Sul posto i Carabinieri di Santa Maria Maggiore,  polizia locale di Craveggia e vigili del fuoco del distaccamento di Santa Maria Maggiore. La circolazione è stata subito ripristinata grazie all’intervento dei mezzi del Comune, ma dal Municipio invitano a rimanere a casa perchè la situazione è molto pericolosa.

Cronaca

Auto intrappolate nel sottopasso allagato all’improvviso, paura sul lago di Mergozzo

Meteo in miglioramento, ma resta l’allerta arancione

E’ ancora allerta arancione in Piemonte per le intense precipitazioni che da ieri stanno interessando la regione. Per quanto riguarda le previsioni per le prossime ore, Arpa Piemonte segnala un parziale miglioramento delle condizioni meteorologiche. Precipitazioni moderate interesseranno ancora il settore nordoccidentale e settentrionale mentre rovesci sparsi si potranno verificare sul settore orientale, con possibili fenomeni a carattere temporalesco sull’Appennino al confine con il Genovese.  I livelli del Toce a Candoglia, nel verbano, sono previsti stazionari o in lieve crescita con valori poco oltre la soglia di pericolo mentre quelli del Sesia a Palestro sono ancora attesi in sensibile crescita.I livelli del Po sono attesi in aumento ma al di sotto della soglia di pericolo, da San Sebastiano, nel Torinese, fino a Casale Monferrato, nell’Alessandrino, e leggermente superiori alle soglie a Valenza, sempre nell’alessandrino Il livello del lago Maggiore è atteso in costante crescita nelle prossime ore con valori che supereranno la soglia di guardia.
 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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