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In vacanza con i bambini, 8 cose da fare nel Principato di Monaco

A pochi passi dall’Italia c’è un gioiello. E’ un paese tanto piccolo, quanto affascinante, anche per i bambini. Stiamo parlando del Principato di Monaco che per due anni ospita la Mostra Oceanografica, ma anche molte altre meraviglie per i più piccoli tutte da scoprire.

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Col l’autunno alle porte potrebbe essere un’idea quella di concedersi un viaggio in Costa Azzurra. Una meta non lontana da casa che nasconde molte sorprese.

Museo oceanografico di Monaco

Nel principato di Monaco è in corso la nuova esposizione del Museo oceanografico di Monaco che offre un’immersione al centro dell’Artide e dell’Antartide. Un’esposizione unica della durata di due anni.

L’esposizione “Mission Polaire” propone un’immersione al centro dell’Artide e dell’Antartide dove vengono decifrati i grandi challenge di queste terre estreme e lontane, ma così essenziali per il clima planetario. Oggetti e documenti, contenuti digitali e dispositivi immersivi si affiancano e si completano per un’esperienza a 360°.

Spazio espositivo n°1 – Incontrare gli esploratori dei poli di ieri e di oggi

Jean Malaurie, Jean-Louis Étienne o Frederik Paulsen, passando per i pionieri quali Jean Baptiste Charcot o ancora Matthew Henson, questo spazio propone un faccia a faccia con i grandi nomi dell’esplorazione polare. Sarà possibile documentarsi sulle loro scoperte e sui lavori che hanno contribuito a far conoscere i poli in maniera più approfondita.

Spazio espositivo n°2 – Entrare nel mondo Inuit

Immerso in una scenografia che riproduce l’ambiente ghiacciato e il tradizionale igloo, il visitatore potrà familiarizzarsi con lo stile di vita e con le tradizioni Inuit. Un’immersione vista attraverso gli occhi di Jean Malaurie, che ha consacrato la propria vita alle popolazioni artiche. Questo spazio testimonia anche le minacce che tali popolazioni subiscono a causa del cambiamento climatico e degli stravolgimenti provocati loro dalla modernità.

Spazio espositivo n°3 – Svelare i segreti del Polo Nord e del Polo Sud

Svelare i segreti del Polo Nord e del Polo Sud, capirne il funzionamento, ma prendere anche coscienza degli immensi sconvolgimenti in corso che stanno subendo a causa del cambiamento climatico, ecco il challenge di questo terzo spazio espositivo situato presso la sala Oceanomania. Un’occasione per il visitatore di prendere pienamente coscienza delle differenze tra questi due estremi e del loro ruolo capitale per l’equilibrio climatico del pianeta.

Spazio espositivo N°4 – Viaggiare in immersione dal Polo Nord al Polo Sud

I visitatori si ritroveranno dal Polo Nord al Polo Sud, come se ci fossero realmente! La bellezza selvaggia e grandiosa di queste lande ghiacciate prende vita all’interno di un inedito dispositivo immersivo e interattivo in compagnia di orsi, foche, beluga, balene, elefanti marini, orche e pinguini. Una fantasmagoria che sfuma nel sogno delle aurore boreali. Al di là dello stupore, questa proiezione ricorda, grazie a una voce fuori campo, la fragilità di tale ecosistema, oltre che le minacce che incombono su queste specie.

Spazio espositivo n°5 – Conoscere i challenge della ricerca scientifica polare

A che punto sarebbe la nostra conoscenza sui poli se la scienza non avesse svolto un ruolo da protagonista ormai da diversi anni? Tre moduli permetteranno di volta in volta di fare il punto sulle attuali conoscenze sul clima e sulle conseguenze del suo surriscaldamento, sull’impatto di quest’ultimo sulla biodiversità e, infine, sulle conseguenze per l’uomo.

Esposizione “Mission Polaire” aperta dal 4 giugno 2022 per una durata di 2 anni è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 Gennaio / Febbraio / Marzo / Ottobre / Novembre / Dicembre

Dalle 10:00 alle 19:00 Aprile / Maggio / Giugno / Settembre  

Dalle 9:30 alle 20:00 Luglio / Agosto

oceanofrafico

Palazzo del Principe sul Monte Carlo

Una visita nel Principato di Monaco non può esimersi dall’includere il Palazzo del Principe, con annesso castello. Ci si può arrivare comodamente a piedi, salendo dal centro della cittadina monegasca. Da lì si può ammirare il porto, ma anche i cannoni che spuntano da sopra le mura, le guardie, la statua di Francesco il furbo, il primo Principe di Monaco.

palazzo principe

Zoo di Monaco

Per gli amanti della natura, a Monaco si trova anche un piccolo Zoo, molto curato. Sui trova alla base della falesia sotto il Palazzo del Principe. Aperto nel 1954 dal Principe Ranieri III è una piccola struttura che ha la particolarità di ospitare unicamente animali regalati, abbandonati o requisiti ai controlli doganali. Sono più di duecentocinquanta gli animali ospitati allo zoo. I bambini sotto ai 6 anni non pagano, gli adulti 5 Euro e i bambini 2,50 sino a 14 anni.

zoo

La collezione di automobili del principe Ranieri III di Monaco

Alla fine degli anni ’50, il principe Ranieri III, appassionato di auto, iniziò a collezionare auto d’epoca. La sua collezione crebbe gradualmente nel corso degli anni man mano che acquisiva sempre più modelli, e il garage del Palazzo del Principe divenne presto troppo piccolo per contenere questa collezione di circa un centinaio di splendide auto. Nel 1993 il principe Ranieri III decise quindi di aprire al pubblico la sua preziosa collezione.  Questa mostra di 3500 m2, unica al mondo, riunisce un centinaio di auto diverse, da una DE DION BOUTON del 1903 alla LOTUS F1 del 2013 passando per HISPANO SUIZA, ROLLS ROYCE, LINCOLN, FACEL VEGA, DELAGE, DELAHAYE, PACKARD, HUMBER, NAPIER, FERRARI, MASERATI, LAMBORGHINI, ALFA ROMEO, le LEXUS utilizzate per le nozze reali del 2011, e senza dimenticare le vetture da corsa viste al Rally di Montecarlo e le Formula 1 del Gran Premio di Monaco.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il Sito della Collezione Auto di S.A.S. il Principe di Monaco: http://www.mtcc.mc

museo auto

Giardino Giapponese

Questo giardino, creato nel 1994 su richiesta del principe Ranieri III secondo i più severi principi del design zen dall’architetto paesaggista Yasuo Beppu (Gran Premio all’Esposizione dei fiori di Osaka nel 1990), trasporta i visitatori nella terra del sol levante, anche in quanto rimangono nel Principato.

Chi passeggia nei giardini potrà scoprire tutte le componenti essenziali di un giardino giapponese: uno stagno, isole, una cascata, lanterne, ponti, una casa da tè e un giardino zen. Entrata gratis.

Orario di apertura: dalle 9:00 alle 17:45 o 18:45 (a seconda della stagione)

giardino giapponese

Parco Princesse Antoinette

Un giardino pubblico a Montecarlo con un bel parco giochi nel verde dove trascorrere qualche ora. Ecco il Parco Pricesse Antoinette. Oltre a scivoli e altalene è dotato di spazi per fare sport. C’è la piccola fattoria con gli animali da cortile, un piccolo spazio per gli skate-board e un minigolf a 18 buche. È aperto dalle 8.30 del mattino e dispone di un chiosco per rinfrescarsi con qualche bibita. 

antoniette

Cattedrale di Monaco

Questo edificio in stile romano-bizantino è stato costruito nel 1875 utilizzando la pietra bianca di La Turbie. Ospita le tombe degli ex principi di Monaco. All’interno, accanto al magnifico altare maggiore e al trono episcopale in marmo bianco di Carrara, si trova un retablo del pittore nizzarda Louis Bréa, che risale all’anno 1500.

La Rocca di Monaco divenne una cittadella fortificata tra il 1215 e il 1240. Una bolla papale, emessa da papa Innocenzo IV il 6 dicembre 1247, creò la prima Parrocchia indipendente da quella di La Turbie, e concesse il permesso di costruire una chiesa dedicata a San Nicola, patrono dei marittimi. Completata nel 1321, la chiesa sorgeva sul sito oggi occupato dall’attuale transetto della cattedrale. Il cimitero parrocchiale era situato nell’area che oggi è la navata. Durante il XV, XVI e XVII secolo furono costruite otto cappelle lungo le navate laterali. Nel 1868 il territorio del Principato di Monaco fu separato dalla diocesi di Nizza. Si decise di demolire la seicentesca chiesa di San Nicola, per erigere al suo posto l’attuale cattedrale. Il 6 gennaio 1875 il principe Carlo III pose la prima pietra. Dedicato alla Madonna dell’Immacolata, i suoi patroni secondari sono San Nicola e San Benedetto. La cattedrale fu consacrata l’11 giugno 1911.

cattedrale monaco

Champions Promenade

Ogni anno dal 2003, i migliori calciatori del mondo vengono premiati con il Golden Foot. Al vincitore viene consegnato un trofeo d’oro, e invitato a lasciare la propria impronta sulla Promenade des Champions sul mare, nel Principato di Monaco.

promenade

Per info turistiche: https://www.visitmonaco.com/

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Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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