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Il Vicenza Stoppa Il Lecce, Finisce 2-1 Al Menti

Giornata estiva al “Menti” di Vicenza, contro una squadra che lotta per non retrocedere, agguerrita e poco disposta a lasciare spazi sul campo e sugli spalti. Circa diecimila gli spettatori e mille e cinquecento i supporters giallorossi. Gli undici di Baroni vogliono archiviare la pratica e andare in serie A, conquistando la vittoria. Anche il pareggio potrebbe bastare in base ai risultati provenienti dagli altri campi del campionato cadetto. Vicenza col 4-5-1 ed in campo Contini, Brosco, De Maio, Bruscagin, Maggio, Zonta, Cavion, Lukaku, Ranocchia, Diaw, Da Cruz. Il Lecce col 4-3-3 schiera Gabriel, Lucioni, Dermaku, Gendrey, Gargiulo, Gallo, Blin, Hjulmand, Di Mariano, Strefezza, Coda.

I padroni di casa iniziano a spingere e si propongono subito con Diaw, pescato in posizione irregolare. Prima vera occasione del Lecce, Strefezza da posizione defilata impegna Contini che si rifugia in corner. Ci prova il solito Strefezza con un tiro a giro, da qui la reazione dei veneti, riparte il Vicenza in contropiede, Da Cruz spreca da posizione invitante. Minuto trentadue e Lukaku ha la palla buona per la squadra di casa, è troppo precipitoso e spara fuori. Baroni cambia, dentro Helgason per Blin alle prese con qualche problema muscolare. La retroguardia leccese si perde Diaw che lanciato a rete sbatte su Lucioni che commette fallo e viene ammonito. Il Vicenza recrimina il fallo da ultimo uomo, ma, il direttore di gara è inamovibile. La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate.

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Secondo tempo arrembante per i salentini: calcio di punizione per il Lecce, Coda esegue perfettamente e coglie il palo interno, Helgason sulla ribattuta non inquadra il bersaglio. Due minuti e Strefezza si porta al tiro e sfiora il vantaggio. La porta vicentina è sotto assedio, Strefezza stavolta si divora letteralmente il gol, dopo un’azione corale fantastica. Dentro Meggiorini per il Vicenza al posto Zonta. Contini salva, questa volta in extremis, sul tiro, di Strefezza, sempre lui. Ma il gol arriva, Strefezza stavolta piega le mani al portiere e sigla lo 0-1 dopo che I giallorossi hanno cinto d’assedio la porta dei veneti, i quali, hanno sofferto seriamente il forcing del Lecce. Nel settore leccese leccese si festeggia, un petardo esploso vicino al portiere Contini causa problemi all’estremo difensore vicentino, costretto ad uscire dal rettangolo di gioco. Parapiglia incredibile per portare la calma in campo, dieci minuti di totale caos prima di riorganizzare il normale andamento del match.
Esce Contini, dunque, entra Grandi in porta, entra Giacomelli e Crecco per Bruscagin e Lukaku. Il Vicenza rialza la testa e si affaccia dalle parti di Gabriel. Sostituito Di Mariano e Strefezza per Ragusa e Listkowski. Il Vicenza si guadagna un calcio di rigore, si presenta Meggiorini, sbaglia ma è tutto da ripetere. Dagli undici metri va Diaw che non fallisce e sigla il pari, 1-1.
Entrano Rodriguez e Calabresi per Helgason e Gendrey. Proprio lo spagnolo sciupa un’occasione d’oro su una ripartenza, non serve il compagno smarcato e consente al Vicenza di ripartire, nell’azione successiva i biancorossi non perdonano, Ranocchia sigla il vantaggio che spegne ogni velleità, 2-1.

Il Lecce sciupa in malomodo e perde l’occasione di portare a casa la massima serie. Adesso, occhi puntati alla partita contro il fanalino di coda Pordenone.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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