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Il Teqball conquista le spiagge e diventa lo sport anti Covid


Uno scambio acrobatico intorno al tavolo da teqball
Uno scambio acrobatico intorno al tavolo da teqball

Roma, 29 giugno 2020 – Teqball, il calcio da tavolo conquista le spiagge italiane. Le vacanze estive dell’era Coronavirus hanno un nuovo protagonista: il teqball, un incrocio fra calcio e ping pong, uno sport da spiaggia che permette a chi gioca di toccare il pallone con i piedi e di rimanere distanziato. Sulla Riviera romagnola sono ormai tanti i bagni che hanno deciso di installare i tavoli curvi caratteristici di questa nuova disciplina. Dopo il lancio di due estati fa, il teqball in questa calda estate sembra davvero aver fatto boom. Piace tanto ai calciatori. E così in questo caldissimo giugno, prima della ripresa della serie A, sono tanti gli sportivi avvistati in acrobatici palleggi intorno al tavolo. Da Zaniolo e Veretout della Roma, ad Icardi del Psg che addirittura, per il giorno del suo compleanno, si è visto regalare dalla compagna Wanda Nara un tavolo peronsalizzato. Anche Douglas Costa della Juventus a casa si diverte palleggiando sul tavolo teqball.

Ma come funziona questa disciplina? Quali sono le regole? Il teqball può essere giocato con tutti i tipi di palloni da calcio all’aperto, sia uno contro uno sia a coppie. Una partita può essere giocata in modalità veloce con un set solamente a 21 punti con 2 unti di scarto. Oppure con 2 set su 3: in questo caso solamente il set decisivo va giocato a 21 punti. Gli altri invece chi arriva per prima a 20 punti. Per il servizio sono permessi due tentativi per ottenere un punto a suo favore. Ogni 4 punti serviti è obbligatorio cambio servizio. Il giocatore non può toccare la palla due volte di seguito con la stessa parte del corpo (per esempio ginocchio + ginocchio). La palla deve essere rimandata nel campo avversario con al massimo 3 tocchi. Ciò è possibile con l’utilizzo di ogni parte del corpo, eccetto braccia e mani. In doppio, una squadra ha a disposizione 3 tocchi al massimo per rimandare la palla nel campo avversario e in tutti i casi prima deve esserci almeno uno scambio tra i giocatori. Durante il gioco è vietato toccare il tavolo nonché l’avversario. Un gioco, insomma, che sembra davvero perfetto per le vacanze sulla spiaggia al tempo del Coronavirus.

quotidiano.net

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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