Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Il secondo scrutinio per il Quirinale di martedì 25 gennaio 2022

Secondo l’ex presidente del Consiglio Lamberto Dini uno schema possibile per risolvere il rebus del Quirinale sarebbe quello di eleggere Draghi al Colle, e di lasciare la guida del governo all’ex premier Gentiloni. “Nelle trattative di questi giorni se i partiti delle due parti politiche principali, non trovano un accordo su Pier Ferdinando Casini o su Marcello Pera, che sono personalità che hanno ricoperto importanti incarichi istituzionali, allora il prossimo capo dello Stato sarà Mario Draghi”, ha detto all’AdnKronos l’ex premier Lamberto Dini, spiegando come il nome dell’attuale presidente del Consiglio “al Quirinale sarebbe una garanzia per i prossimi sette anni”.

“Se resta a Palazzo Chigi nel 2023 sarà un illustre pensionato, perdiamo una persona di grande valore e competenza, riconosciuto e autorevole all’estero”, spiega Dini. Nel caso in cui Draghi traslocasse al Colle più alto, Dini prevede la nascita “di un governo elettorale, in cui i partiti si posizionano per il voto, dove non sarà possibile fare molto”.

“Qualunque sarà il governo – avverte l’economista fiorentino – dovrà però essere in grado di garantire la continuazione dei progetti del Pnrr, che è l’interesse nazionale”. La persona giusta secondo Dini potrebbe essere Paolo Gentiloni, “che ha già fatto il premier ed è un commissario europeo importante, lui può andare bene”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *