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Il ruolo educativo e aggregante dello sport: ecco le Olimpiadi e Paralimpiadi di Firenze – Luce

Lo sport come valore sociale e momento aggregativo. Con questo spirito, a Firenze sono di scena le Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana: dal 5 al 30 settembre ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni si confronteranno con oltre 30 discipline sportive, con gare ed esibizioni in tutta la provincia di Firenze. Attraverso il richiamo alla dimensione olimpica, la seconda edizione della manifestazione promossa dalla Città Metropolitana di Firenze – organizzata dalla Uisp Firenze con la collaborazione del Coni provinciale, Comitato paralimpico e Ufficio scolastico provinciale -, rappresenta la volontà di rilanciare la conoscenza e la pratica sportiva tra le giovani generazioni, prevenendo e contrastando fenomeni sempre più diffusi di drop out (l’abbandono precoce della pratica sportiva).

Il logo delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana di Firenze
Il logo delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana di Firenze

Le Olimpiadi e Paralimpiadi si rivolgono a diverse fasce d’età, ma anche a differenti livelli di confidenza e abilità con l’attività sportiva. Pur considerando l’aspetto agonistico come elemento principale della manifestazione, le Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentano anche un importante strumento per la valorizzazione dello sport diffuso e l’educazione allo sport. Oltre al terreno dei valori e principi morali, lo sport si basa anche sulla possibilità di praticarlo in sicurezza e sulla disponibilità di servizi e infrastrutture necessari a renderlo fruibile a tutti: grandi e piccoli, agonisti e amatori, normo-dotati e portatori di disabilità. Pertanto, alla luce dei grandi cambiamenti sociali del nostro tempo, a partire dagli effetti del Covid 19, le Olimpiadi e Paralimpiadi si propongono anche come momento di riflessione su quali indirizzi e prospettive sia necessario imprimere alle politiche pubbliche legate allo sport. E, infatti, nel programma rientrano anche due convegni: il primo è in programma il 16 settembre a Villa Demifoff sul team “Sport e mobilità” con focus sulla ciclopista dell’Arno, il secondo il 17 settembre alla Facoltà di Agraria su “Quale sport nel futuro” dedicato all’approfondimento delle problematiche fiscali, sanitarie e organizzative.

Il ruolo educativo e aggregante dello sport

“Rispetto allo scorso anno abbiamo messo in campo un’edizione più completa: ci saranno molti più sport, 31 contro 12” spiega Marco Ceccantini, presidente della Uisp Firenze, organizzatrice della manifestazione. E aggiunge: “Non ci saranno solo atleti agonisti, sarà l’occasione per veicolare lo sport a 360 gradi, anche con momenti culturali e convegni, dove parleremo dello sport come mezzo sia per raggiungere il benessere psicofisico sia per promuovere la mobilità leggera”.

Sport come elemento educativo è il concetto su cui si focalizza anche il Coni fiorentino che tramite Domenico Lapenta sostiene come la manifestazione sia “una vetrina importante per dare visibilità a tutte le discipline, comprese quelle che solitamente appaiono meno”. E, a proposito, di ruolo educativo e aggregante, tra le principali novità della seconda edizione l’inserimento anche nel titolo dello sport paralimpico. “Quello che avverrà con i Giochi Olimpici e Paralimpici della Città Metropolitana di Firenze è ciò che ogni atleta paralimpico sogna da sempre: che Giochi Olimpici e Paralimpici si svolgano contemporaneamente. Ritengo e spero che possa essere un segnale anticipatore, a livello locale, di un cambiamento a breve anche a livello mondiale” sottolinea Alessio Focardi, delegato Cip per l’area metropolitana di Firenze.

Le attività

Le gare ed esibizioni sono riservate a ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni, mentre i più piccoli avranno modo di divertirsi e cimentarsi in tante discipline, in una tre giorni ad hoc al Parco delle Cascine di Firenze, dal 22 al 24 settembre, dove sarà allestito lo “Sport Village”. Per gli studenti da 11 a 14 anni sono previste dimostrazioni e prove pratiche insieme a istruttori specialisti (“Sport anch’io”), mentre per i bambini delle scuole primarie sono in calendario attività di educazione al movimento (“Io corro, tu salti, noi giochiamo”).

“Questa manifestazione è un’opportunità per sviluppare e rafforzare il rapporto fra sport e scuola, una relazione non sempre facile; è uno dei temi su cui stiamo lavorando maggiormente – sostiene Rosario Carubia, referente di Educazione fisica dell’Ufficio scolastico provinciale -. Con l’evento alle Cascine e attraverso i concorsi grafici e tematici andiamo nella giusta direzione, per far dialogare due mondi che dovrebbero viaggiare in simbiosi e invece non sempre vanno pienamente d’accordo”. Numerose anche le iniziative collaterali, a partire proprio dal doppio concorso a tema, organizzato in collaborazione con Ufficio scolastico provinciale e Associazione nazionale Atleti olimpici e Azzurri d’Italia, l’uno grafico, dal titolo “Dipingi il tuo sport” e l’altro scritto, “I valori sociali dello sport”, rivolti rispettivamente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Allo Sport Village, inoltre, è prevista la mostra “Campioni nella memoria – Storie di atleti deportati nei campi di concentramento”, promossa dall’Unione nazionale veterani dello sport di Firenze.

La cerimonia inaugurale il 5 settembre

La cerimonia d’apertura è itinerante: la fiaccola olimpica parte lunedì 5 settembre alle 16,15 dal Parco dei Renai di Signa con i tedofori che si dirigeranno verso Firenze per poi cedere il testimone a una pattuglia di bambini per l’ultimo tratto e l’ingresso in piazza della Signoria. Qui si svolge, poi, l’accensione del braciere sull’Arengario di Palazzo Vecchio e la lettura del Giuramento olimpico, con cui si alzerà il sipario sull’edizione 2022. L’atto conclusivo, venerdì 30 settembre, è in programma a Montespertoli con le premiazioni precedute da esibizioni di danza sportiva e di tennisti paralimpici.

Fonte: luce.lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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