Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Il ruolo dello sport nella storia della tv (non solo generalista)

di

Adesso assistiamo a un tentativo di coabitazione fra le logiche della tv broadcast (il palinsesto), della pay e delle piattaforme in streaming

Ho seguito una delle partite più spettacolari che mia sia capitato di vedere: Manchester City-Real Madrid 4-3. I Citizens di Pep Guardiola hanno giocato, pressato, aggredito e sbagliato anche tanti gol. Ne hanno segnato quattro con De Bruyne, Gabriel Jesus, Foden e Bernardo Silva. Il Real di Carlo Ancellotti si è affidato ai colpi di classe di Benzema (doppietta), Vinicius (gol) e Modric. La partita era visibile su Canale 5 (19,4% di share) e su Sky Sport Uno (1,6%). Quando una partita è giocata a questi livelli la telecronaca diventa ininfluente, nel senso che non c’è tempo per le chiacchiere inutili, per i tecnicismi, per il superfluo. Di fronte a così tante giocate, a così tanti gol, a così tanta tensione (a così tanti errori, si può dire?) la telecronaca passa in secondo piano.

Nella storia della tv lo sport ha da sempre giocato un ruolo fondamentale, e non soltanto per gli appassionati, creando una nuova socialità: l’evento mediatico è per sua natura legato a una visione in diretta, condivisa, collettiva. Per molto tempo, questo tipo di visione ha rappresentato lo «specifico» (se ancora si può usare questo termine) della tv generalista. Più la rappresentazione aveva i caratteri della simultaneità e della condivisione, più incisiva e vasta diventava la presa di conoscenza da parte degli spettatori. A partire dagli anni Novanta, con le pay tv e i servizi on demand si è creato un nuovo ambiente caratterizzato da un consumo personalizzato.

Adesso assistiamo a un tentativo di coabitazione fra le logiche della tv broadcast (il palinsesto), della pay e delle piattaforme in streaming. Una partita come quella dell’altra sera ripropone con modalità nuove un «paesaggio» generalista che mette in discussione alcune caratteristiche di questa interessante convivenza. Lo sport è popolare in quanto generalista o viceversa?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2022 (modifica il 27 aprile 2022 | 20:07)

Fonte: corriere.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *