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Il Rally Lana accende i motori: 149 le vetture in gara, ma anche quest’anno a “porte chiuse”

Il lungo filo del Rally Lana numero 34 inizia a dipanarsi questa mattina. Dalle 10,30 e per quattro ore a Tollegno le prove con lo shakedown, poi alle 17 in piazza Martiri la partenza. Una storia lunghissima che si rinnova con «forza, fiducia, futuro» usando le parole chiave scelte dagli organizzatori di RallyLana.Alive per questo 2021. Ci sono ancora le restrizioni Covid-19 in partenza, arrivo, parco assistenza e con lo status di «porte chiuse» chiesto nelle ultime ore dalla Prefettura per motivi di emergenza sanitaria. Ma andare avanti si deve e RallyLana.Alive e la squadra operativa della New Turbomark non si spaventano di certo, visto che lo scorso anno il Lana fu il secondo rally organizzato in Italia dopo la clausura totale.

Tre prove speciali oggi: due volte il Tracciolino e in mezzo dalle 21,30 la Biella-Oropa, remake di un passato pionieristico dei motori dedicato ad Adriano Parlamento, un autentico «drake» delle cronoscalate. Il Lana l’ha già riproposta nelle ultime edizioni, ma quest’anno troverà una chicane in più e quindi il primato di Ivan Caramellino non potrà essere paragonato a quello del vincitore di questa sera. Insidie: buio e asfalto viscido dopo le forti piogge di questi giorni.

Domani seconda tappa con i tre passaggi sulla ps Caprile, nota una volta come Ailoche ma che per allungarne la percorrenza vedrà la partenza arretrata fino alla frazione Giunghio. Alle 8,50 il primo passaggio, alle 12,57 il secondo e alle 16,44 l’ultimo prima di tornare in piazza Martiri a Biella per le 18.

Record d’iscritti, 149 vetture, con una sola Wrc presente, la Ford Fiesta di Maurizio Stasia e Paolo Ferraris, ma ben 22 R5 pronte alla battaglia. Due i vincitori di edizioni precedenti in gara. Con il numero 2 Elwis Chentre oggi in coppia con Fulvio Florean (Skoda Fabia), primo nel 2019, e la navigatrice Fabrizia Pons, che vinse con Piero Liatti nel 2000 e oggi pluricampionessa dei rally storici: detterà le note a Corrado Pinzano (Polo Volkswagen) per un duo che si candida al successo finale. Attenzione anche a Davide Caffoni e Massimo Minazzi (Skoda Fabia) e agli elvetici Gregorie Hotz e Pietro Ravasi (Citroën C3), terzi nel recente rally Valli Ossolane. Possono far divertire il pubblico tra gli altri anche Massimo Marasso, Patrick Gagliasso, Massimo Lombardi, Graziano Boetto e Alessandro Bocchio.

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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