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Il Papa: «Il Preseminario San Pio X trasferito fuori dal Vaticano»

CITTÀ DEL VATICANO Papa Francesco non ha aspettato che si concludesse il processo su un caso di abusi tra i chierichetti del Vaticano, e ha deciso di affrontare la questione in maniera drastica: il «Preseminario San Pio X» sarà trasferito fuori dalle Mura, non ci saranno più ragazzi che studiano e vivono all’interno del piccolo Stato. «Da tempo si stava studiando l’ipotesi di un trasferimento del Preseminario S. Pio X al di fuori delle Mura Vaticane, anche per favorire la vicinanza dei giovani studenti ai luoghi dove svolgono i loro studi e praticano le loro attività ricreative», spiega ufficialmente la Santa Sede.

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La comunicazione

«In una recente udienza, il Santo Padre Francesco ha comunicato al rettore, reverendo Don Angelo Magistrelli, la decisione che il Preseminario, a partire dal prossimo mese di settembre, sposti la sua sede all’esterno della Città del Vaticano, in luogo conveniente». L’istituto, voluto dalla diocesi di Como e nato nel 1956 sotto Pio XII, è una scuola «di orientamento vocazionale» e accoglie adolescenti delle medie e delle superiori dalle diocesi di tutta Italia e del mondo: si propone insomma di formare futuri sacerdoti.


Il processo per abusi

A ottobre è iniziato nel Tribunale vaticano un processo per abusi su minori per fatti che sarebbero accaduti tra il 2007 e il 2012. Don Gabriele Martinelli, 28 anni, all’epoca un allievo «anziano» e «tutore e coordinatore delle attività dei seminaristi», è accusato di aver violentato e minacciato un ragazzo di un anno più piccolo «in diversi tempi e luoghi nello Stato della Città del Vaticano», il tutto «abusando della sua autorità» sui ragazzini.

L’ex rettore

L’altro imputato, don Enrico Radice, 71 anni, allora rettore del Preseminario, è accusato invece di averlo coperto, ovvero «di avere più volte come rettore, in tempi e luoghi diversi, in Italia e anche all’estero, aiutato Martinelli ad eludere le investigazioni, dopo reati di violenza carnale e libidine». Il quadro uscito dalle udienze è desolante come i silenzi e l’inerzia che lo hanno accompagnato, la decisione del Papa era nell’aria da tempo.

25 maggio 2021 (modifica il 25 maggio 2021 | 15:19)

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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